Name
La Fredda
Monuments
Aqueduct

Seasons

  • AIAC_991 - La Fredda - 2006
    Le indagini si sono concentrate presso un fossato derivante dalla Roggia La Fredda, nel quale era stata segnalata la presenza di resti antichi. I due saggi di scavo eseguiti hanno confermato la presenza di un manufatto di età romana, costituito da due strutture murarie parallele, larghe 0,45 m, realizzate nella parte inferiore in mattoni e in quella superiore in conglomerato di malta e pietrame calcareo, gettato entro cassaforma. Le due strutture sono inserite in un ampio taglio artificiale; in relazione ad esse è stato individuato un piano discontinuo costituito da una stesura di ghiaia e rari frammenti laterizi. Non sono emersi elementi atti a fissare l’epoca di costruzione. Maggiori informazioni sono state acquisite sulle fasi successive alla cessazione della funzione primaria del complesso, quando la spalletta settentrionale venne completamente rimossa dalla sua sede originaria e rovesciata allo scopo di recuperare mattoni appartenenti alla muratura in laterizio. Queste modalità riconducono a quegli episodi di spoliazione delle strutture antiche per il recupero del materiale da costruzione e il suo riutilizzo che anche ad Aquileia e nel suo territorio contraddistinguono l’epoca post-antica. Per quanto concerne la destinazione funzionale del manufatto, una sua identificazione con una porzione dell’acquedotto di Aquileia rimane ancora incerta, sebbene le fonti medievali e successive concordino nel localizzare in questo punto il passaggio dell’antico acquedotto. La presenza in quest’area di un manufatto antico di una certa rilevanza ha lasciato tracce nella suddivisione catastale e nella toponomastica locale. (MiBAC)

Media

Name
La Fredda
Year
2006
Summary
it Le indagini si sono concentrate presso un fossato derivante dalla Roggia La Fredda, nel quale era stata segnalata la presenza di resti antichi.

I due saggi di scavo eseguiti hanno confermato la presenza di un manufatto di età romana, costituito da due strutture murarie parallele, larghe 0,45 m, realizzate nella parte inferiore in mattoni e in quella superiore in conglomerato di malta e pietrame calcareo, gettato entro cassaforma. Le due strutture sono inserite in un ampio taglio artificiale; in relazione ad esse è stato individuato un piano discontinuo costituito da una stesura di ghiaia e rari frammenti laterizi. Non sono emersi elementi atti a fissare l’epoca di costruzione.

Maggiori informazioni sono state acquisite sulle fasi successive alla cessazione della funzione primaria del complesso, quando la spalletta settentrionale venne completamente rimossa dalla sua sede originaria e rovesciata allo scopo di recuperare mattoni appartenenti alla muratura in laterizio. Queste modalità riconducono a quegli episodi di spoliazione delle strutture antiche per il recupero del materiale da costruzione e il suo riutilizzo che anche ad Aquileia e nel suo territorio contraddistinguono l’epoca post-antica.

Per quanto concerne la destinazione funzionale del manufatto, una sua identificazione con una porzione dell’acquedotto di Aquileia rimane ancora incerta, sebbene le fonti medievali e successive concordino nel localizzare in questo punto il passaggio dell’antico acquedotto. La presenza in quest’area di un manufatto antico di una certa rilevanza ha lasciato tracce nella suddivisione catastale e nella toponomastica locale. (MiBAC)
en The investigations concentrated on a ditch deriving from the Roggia La Fredda, in which the presence of ancient remains had been noted.

Two trenches were dug which confirmed the presence of a Roman structure comprising two parallel walls, 0.45m wide. The lower part of the walls was brick built whilst the upper part was made of mortar and limestone conglomerate formwork. Both structures were inserted into a large artificial cut; a discontinuous floor was discovered, related to the walls, made up of a layer of gravel and occasional brick fragments. No evidence emerged which could date the construction period.

Better information was acquired regarding the phases subsequent to cessation of the structure’s primary function, when the northern parapet was demolished in order to recover the bricks from the lower part of the wall. This was clearly an example of the robbing and re-use of building material from ancient structures which also distinguish Aquilea and its territory in the post-antique period.

As regards the function of the structure, its identification as a part of Aquilea’s aqueduct remains uncertain, although medieval and later sources agree that the ancient aqueduct was located in this part of the countryside. The presence of an ancient structure of a certain importance in this area can be noted in the land divisions and local toponomy. (MiBAC)
Team
Archaeologist representing the Soprintendenza - Andrea Pessina
Field director - Cristiano Tiussi

Media

  • Tiussi 2006
    C. Tiussi, 2006, Ruda (UD). Località La Fredda di Perteole. Indagini archeologiche 2006, in Aquileia Nostra 77.

Location

Location
Ruda
Easting
13.3762029207
Northing
45.8501845393