Fasti Online Home | Switch To Fasti Archaeological Conservation | Survey
logo

Excavation

  • Aiano-Torraccia di Chiusi
  • San Gimignano
  •  

    Tools

    Credits

    • The Italian Database is the result of a collaboration between:

      MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per i Beni Archeologici),

      ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione) and

      AIAC (Associazione Internazionale di Archeologia Classica).

    • AIAC_logo logo

    Summary (Italian)

    • Dopo la campagna 2019, le attività di scavo ad Aiano sono riprese durante l’anno 2021, a seguito di una lunga pausa forzata a seguito dell’emergenza COVID. L’anno 2020 ha invece visto attuarsi una breve campagna di studio materiali da parte di un ristretto numero di membri dell’équipe.

      Le indagini si sono concentrate in quattro aree: area 5900, area 9700, area 14000 e area 14100. Nel caso delle aree 14000 e 14100, si è intervenuti per completare lo scavo di settori già individuati e parzialmente scavati nel 2019, per comprendere meglio questa nuova zona produttiva della villa. Lo scavo dell’area 9700, invece, era iniziato già nel 2018 e lo scopo della campagna 2021 era l’osservazione di quanto presente al di sotto del vespaio di laterizi rinvenuto negli scavi precedenti. Infine, l’area 5900, l’unica nella zona sud del sito, era necessaria per una maggiore comprensione di un settore solo parzialmente indagato già a partire dal 2009 (5000 est) e che è caratterizzato dalla presenza di fosse di accumulo di materiale strettamente legato alle attività di riciclo di età altomedievale, in particolare per il vetro.

      Nell’area 5900, posta nell’estremità sud-est del sito, è stato ampliato lo scavo dell’ambiente 6, un piccolissimo vano aperto verso ovest e con ancora resti della preparazione pavimentale. Come i limitrofi e piccoli ambienti 3, 4 e 5 dell’area 5000 est, anche l’ambiente 6 presentava una grande fossa nel suo angolo nord-ovest. In questo caso, il suo riempimento era stato a sua volta utilizzato per impostare una piccola fornace, mostrando quindi più fasi di riutilizzo di questo spazio.

      Nell’area 9700 (vano K), posto nell’angolo nord-ovest del sito, è stato portato a termine lo scavo iniziato già negli anni 2018-2019, terminando la rimozione degli strati formati da spezzoni di tegole e portando alla luce un altro tratto del canale che scorreva in senso nord-sud anche oltre il limite meridionale dell’area, già individuato lungo tutto il corridoio K nelle campagne di scavo precedenti. Esso era forse collegato alla presenza di una possibile vasca di decantazione dell’argilla, rinvenuta nel 2018-2019 e caratterizzata da uno strato di laterizi con possibile funzione drenante.

      Nell’Area 14000, posta a nord-est del sito e già esplorata parzialmente nel 2019, gli scavi sono proseguiti nella zona meridionale. Si è potuta constatare la presenza di setti murari che delimitavano ulteriori ambienti e di un’area a carattere produttivo, caratterizzata da fosse e punti di fuoco, che trova confronto con altre aree del sito riferibili alla sua fase artigianale (VI-VII secolo d.C.).

      L’area 14100, nella quale nel 2019 erano stati riconosciuti due dolia, è stata ampliata verso nord.
      Questo ha permesso di riportare alla luce un terzo dolio, defunzionalizzato dopo la metà del VI secolo d.C. Una preparazione pavimentale molto grezza in malta e ciottoli era riconoscibile in alcune parti dell’area, in particolare in corrispondenza di due dei tre dolia.

      Per la campagna 2021, le operazioni di ricerca presso la villa tardoantica di Aiano hanno potuto beneficiare dei fondi dell’Université catholique de Louvain “Programme de co-financement COVID”.

    • Sara Lenzi - Collaboratrice esterna UCLouvain 

    Director

    • Marco Cavalieri, Université catholique de Louvain

    Team

    • Agnese Lodi-Collaboratrice esterna UCLouvain
    • Anthony Peeters - Université catholique de Louvain
    • Gloriana Pace - Collaboratrice esterna UCLouvain
    • Luca Polidoro - Università cattolica del Sacro Cuore di Milano
    • Sara Lenzi - Collaboratrice esterna UCLouvain
    • Sarah Vyverman - Université catholique de Louvain-ENS
    • Simone Zocco, Università degli Studi di Siena
    • François Juzen, Sam Lacroix, Aymeric Piteüs New, Benjamin Tresca - UCLouvain
    • Paolo Madaschi, Caterina Vergine - Università cattolica del Sacro Cuore di Milano
    • Alessandro Novellini - collaboratore esterno UCLouvain

    Research Body

    • Université catholique de Louvain (UCLouvain)

    Funding Body

    • Université catholique de Louvain (UCLouvain)

    Images

    • file_image[PDF]
    • file_image[PDF]
    • file_image[PDF]
    • file_image[PDF]