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Excavation

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Credits

  • The Italian Database is the result of a collaboration between:

    MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per i Beni Archeologici),

    ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione) and

    AIAC (Associazione Internazionale di Archeologia Classica).

  • AIAC_logo logo

Summary (Italian)

  • Nella campagna 2016 è proseguito lo scavo all’interno dell’area principale e sono stati condotti due saggi nell’area immediatamente adiacente verso O, in prossimità dell’ambiente mosaicato scavato nel 2014-15 e in seguito ricoperto per precauzione.

    Nell’area principale si è realizzato un ampliamento verso N, finalizzato a una migliore comprensione delle strutture della villa antica e tardoantica. Anche quest’area appare intaccata da pesantissime arature moderne che hanno raggiunto i livelli delle pavimentazioni antiche, risparmiando però un ambiente decorato a mosaico a piccole tessere bianche e nere, tipologicamente databile al I sec. a.C.
    A N dell’ambiente mosaicato, nel terreno sconvolto dalle arature, sono stati recuperati resti consistenti di cocciopesto rivestito da lastre marmoree, che sembrano parte di una pavimentazione su suspensurae o di una vasca. Lo stato di conservazione impedisce al momento qualsiasi ipotesi di ricostruzione topografica e funzionale, che dovrà quindi essere rimandata a un approfondimento dell’indagine.

    Ancora in quest’area sconvolta dalle arature sono ritornati alla luce due lacerti di un mosaico policromo a ottagoni, con grandi tessere, che possono suggerire una continuità di funzione di un’ipotetica terma fino ad età tardoantica.

    Nella parte più settentrionale dell’ampliamento, sono infine tornati alla luce i resti di alcuni grandi vani con muri in opera reticolata e pavimentazioni in cocciopesto, evidentemente anch’essi parte della villa maritima di I sec. a.C. L’ambiente più grande doveva essere in origine decorato da una pavimentazione a mosaico o a lastre di marmo, in seguito completamente asportata, ad eccezione di alcuni lacerti di mosaico di età tardoantica, pervenuti in pessimo stato di conservazione.

    Aspetto rilevante è l’assoluta mancanza in quest’area di stratificazione archeologica sovrastante i livelli pavimentali antichi e/o tardoantichi, a testimonianza del fatto che questa porzione della villa fu già scavata in precedenza, probabilmente intorno alla metà del XIX.

    I due saggi esterni sono stati finalizzati alla ricerca di una eventuale connessione topografica tra l’area del grande mosaico tardoantico e le strutture della villa nell’area principale.

    Il saggio nell’area immediatamente a E del mosaico tardoantico ha rivelato la conservazione di resti di muri in opera reticolata e/o pisé (rasati a livello delle fondazioni) e dei rispettivi pavimenti in cocciopesto arricchito da scaglie di marmo e di calcare colorato. Lo svuotamento di due fosse postantiche ha messo in luce la stratificazione presente sotto i piani di calpestio della villa, con presenza di muri e pavimenti pertinenti a una fase precedente.

    Il secondo saggio esterno, posizionato immediatamente a Nord dell’area del mosaico tardoantico, ha invece rivelato la presenza di un impianto termale, segnalato dalla presenza di robusti pavimenti di cocciopesto originariamente poggianti su suspensurae e, almeno in una fase, decorati a mosaico. Le strutture sono pesantemente alterate dalle arature, e lo scavo non ha ancora condotto a una precisa definizione dei due vani riportati parzialmente alla luce.

    Considerata la natura dei resti e la loro posizione appare comunque del tutto verisimile l’identificazione con il complesso termale già parzialmente scavato nel 1831 e di cui si conserva una planimetria nell’archivio di Stato di Firenze.

  • Elisabetta Giorgi, Università degli Studi di Siena, Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali  
  • Enrico Zanini, Università degli Studi di Siena, Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali  

Director

Team

  • Francesco Ripanti
  • Samanta Mariotti - Università degli Studi di Siena
  • Andrea Bellotti
  • Nina Marotta

Research Body

  • Università degli Studi di Siena

Funding Body

  • Azienda Agricola Tenuta di Vignale s.r.l. - Piombino
  • Camping Pappasole s.p.a. - Piombino
  • Comune di Piombino - Quartiere di Riotorto
  • Direzione Nazionale Unicoop Tirreno – Piombino
  • Villaggio La Madonnina - Follonica

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