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AIAC_627 - Pantano - 2005
Il santuario repubblicano di Trebula Mutuesca è collocato nel settore meridionale di una piccola valle (località Pantano) che racchiude la maggior parte delle evidenze monumentali del sito antico. Si tratta di un edificio a pianta rettangolare, articolato in due terrazze: quella inferiore è caratterizzata dalla presenza di un'area aperta circondata da un portico, mentre nella terrazza superiore, dove le indagini sono state appena avviate, dovrebbe trovarsi il sacello vero e proprio. La fondazione del complesso risale al un periodo compreso tra il 265 e 240 a.C. Interventi di restauro e parziale riallestimento delle strutture del portico si collocano nella seconda metà del II secolo a.C., periodo per il quale è sicuramente attestato il culto della dea Feronia, verso la fine del I secolo a.C. e ancora alla metà del II secolo d.C. L'abbandono dell'edificio avviene durante il V secolo d.C., dopo un'intensa attività di spoliazione. Nel corso dell'età medievale e rinascimentale l'area occupata dalla terrazza superiore del santuario viene sfruttata a scopo agricolo. (Giovanna Alvino-Giulio Vallarino)