- Item
- AIAC_140
- Name
- Regio VI.14.39-40
- Date Range
- 600 BC – 79
- Monuments
- Domus
Seasons
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AIAC_140 - Regio VI.14.39-40 - 2005Le indagini nelle due case gemelle VI.14.39 e VI.14.40 hanno mostrato che esse sorsero contemporaneamente nella prima metà del III secolo in un punto dell'isolato già frequentato in età arcaica, epoca a cui appartiene un muro in blocchi di pappamonte disposto perpendicolarmente a Vicolo dei Vettii individuato al di sotto della domus VI.14.40. (Elena Tommasino)
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AIAC_140 - Regio VI.14.39-40 - 2006Cospicui resti del primitivo impianto di III secolo sono stati messi in luce all’interno della domus VI.14.40: in particolare, sono stati individuati il cubicolo posto a Nord delle _fauces_, decorato con pitture di I Stile e con un _pavimentum Graecanicum_, e parte del settore meridionale dell’atrio. Qui, al si sotto della sequenza del pavimento in lavapesta d’età tardo-repubblicana, sono stati messi in luce due battuti d’età medio e tardo-sannitica, che ancorano i più antichi interventi edilizi eseguiti nella domus al pieno III e alla prima metà del II secolo a.C.; si è inoltre potuto verificare come il lungo muro arcaico in pappamonte, messo in luce al di sotto dello stesso settore, terminava quasi in corrispondenza del cubicolo meridionale della domus sannitica, senza che al di là di esso sia stato possibile identificare tracce di un battuto stradale: al momento risulta pertanto non suffragata da dati concreti l’ipotesi che in età arcaica passasse in questo punto la prosecuzione di Vicolo Storto. (Cristina Marano - Elena Tommasino)
Media
- Name
- Regio VI.14.39-40
- Year
- 2005
- Summary
- it Le indagini nelle due case gemelle VI.14.39 e VI.14.40 hanno mostrato che esse sorsero contemporaneamente nella prima metà del III secolo in un punto dell'isolato già frequentato in età arcaica, epoca a cui appartiene un muro in blocchi di pappamonte disposto perpendicolarmente a Vicolo dei Vettii individuato al di sotto della domus VI.14.40. (Elena Tommasino)
- en Investigations in the twin houses VI.14.39 and VI.14.40 have shown that they were built at the same time in the first half of the 3rd century B.C. at a point in the insula that was already occupied in the archaic period. In fact, a wall, found below the domus VI.14,40, built in blocks of pappamonte at a right angle to the Vicolo dei Vetti, dates to this period. (Elena Tommasino)
- Director
- Fabrizio Pesando
Media
- Name
- Regio VI.14.39-40
- Year
- 2006
- Summary
- it Cospicui resti del primitivo impianto di III secolo sono stati messi in luce all’interno della domus VI.14.40: in particolare, sono stati individuati il cubicolo posto a Nord delle _fauces_, decorato con pitture di I Stile e con un _pavimentum Graecanicum_, e parte del settore meridionale dell’atrio. Qui, al si sotto della sequenza del pavimento in lavapesta d’età tardo-repubblicana, sono stati messi in luce due battuti d’età medio e tardo-sannitica, che ancorano i più antichi interventi edilizi eseguiti nella domus al pieno III e alla prima metà del II secolo a.C.; si è inoltre potuto verificare come il lungo muro arcaico in pappamonte, messo in luce al di sotto dello stesso settore, terminava quasi in corrispondenza del cubicolo meridionale della domus sannitica, senza che al di là di esso sia stato possibile identificare tracce di un battuto stradale: al momento risulta pertanto non suffragata da dati concreti l’ipotesi che in età arcaica passasse in questo punto la prosecuzione di Vicolo Storto. (Cristina Marano - Elena Tommasino)
- en The substantial remains of a primitive structure of the 3rd century were uncovered within _domus_ VI.14.40. In particular the _cubiculum_ situated north of the _fauces_, decorated with I Style painting had a _pavimentum Graecanicum_, and part of the southern sector of the _atrium_ were identified. Here, below the sequence relating to the late Republican crushed lava pavement, two beaten earth floors of the mid to late Samnite period came to light and thus date the earliest building in the _domus_ to the mid 3rd century-first half of the 2nd century B.C. Moreover, it was possible to verify that the long archaic wall in pappamonte stone, uncovered below the same sector, ended almost in correspondence with the southern _cubiculum_ of the Samnite _domus_, although no traces of a road surface were identified beyond the end of the wall. Therefore, at present there is no evidence to support the hypothesis that the continuation of Vicolo Storto passed by here during the Archaic period. (Cristina Marano – Elena Tommasino)
Media
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Coarelli-Pesando et al. 2005F. Coarelli, F. Pesando et al., 2005, Il Progetto Regio VI. Campagna di scavo 2004, in Rivista di Studi Pompeiani 16: 166-207.
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Coarelli-Pesando 2004F. Coarelli, F. Pesando, 2004, Pompei: Progetto Regio VI, in ww.fastionline.org/docs/2004-26.pdf.