Name
Nardiniello
Date Range
320 BC – 280 BC
Monuments
Farm
Kiln

Seasons

  • AIAC_604 - Nardiniello - 1999
    In località Nardiniello, sullo spartiacque tra la conca del Mercure-Lao e l'alta valle del Sinni, lungo un tracciato antico (in buona parte ancora leggibile) è stato rinvenuto un insediamento rurale. Il sito di dimensioni ridotte, di poco superiore ai 300 mq., sembra interpretabile come fattoria, e si articola in numerosi vani, pertinenti a due distinti edifici, separati da uno spazio scoperto. Dell'edificio A sono stati sinora individuati non meno di cinque vani, il più ampio dei quali è ipotizzabile si trattasse di una corte forse con tettoia su uno o più lati, che proteggeva contenitori per derrate alimentari. Dell'edificio B, situato a Nord del primo, sono stati esplorati in parte due vani, ai quali si anteponeva probabilmente uno spazio a tettoia, a protezione di una piccola fornace circolare rinvenuta in crollo; forse non è un caso che dal vano retrostante provengano svariati frammenti di vasellame a vernice nera tra cui prevalgono le forme aperte (skyphoi, patere, coppette). Alcuni frammenti sono attribuibili a fabbriche locali; la produzione era riferibile, in primo luogo, a laterizi, a giudicare dal gran numero di esemplari malcotti. Oltre alla ceramica d'uso è da segnalare la presenza di frammenti di anfore da trasporto (tra cui una punica); isolati un frammento a figure rosse, un peso da telaio tronco-conico, ed uno attrezzo in ferro. In base ai materiali citati, è possibile datare il complesso tra la fine del IV e l'inizio del III secolo a.C. (Maria Luisa Nava)

Media

Name
Nardiniello
Year
1999
Summary
it In località Nardiniello, sullo spartiacque tra la conca del Mercure-Lao e l'alta valle del Sinni, lungo un tracciato antico (in buona parte ancora leggibile) è stato rinvenuto un insediamento rurale. Il sito di dimensioni ridotte, di poco superiore ai 300 mq., sembra interpretabile come fattoria, e si articola in numerosi vani, pertinenti a due distinti edifici, separati da uno spazio scoperto. Dell'edificio A sono stati sinora individuati non meno di cinque vani, il più ampio dei quali è ipotizzabile si trattasse di una corte forse con tettoia su uno o più lati, che proteggeva contenitori per derrate alimentari.
Dell'edificio B, situato a Nord del primo, sono stati esplorati in parte due vani, ai quali si anteponeva probabilmente uno spazio a tettoia, a protezione di una piccola fornace circolare rinvenuta in crollo; forse non è un caso che dal vano retrostante provengano svariati frammenti di vasellame a vernice nera tra cui prevalgono le forme aperte (skyphoi, patere, coppette). Alcuni frammenti sono attribuibili a fabbriche locali; la produzione era riferibile, in primo luogo, a laterizi, a giudicare dal gran numero di esemplari malcotti. Oltre alla ceramica d'uso è da segnalare la presenza di frammenti di anfore da trasporto (tra cui una punica); isolati un frammento a figure rosse, un peso da telaio tronco-conico, ed uno attrezzo in ferro. In base ai materiali citati, è possibile datare il complesso tra la fine del IV e l'inizio del III secolo a.C. (Maria Luisa Nava)
en A rural settlement has been identified at Nardiniello, along an ancient road (for the most part still legible) on the watershed between the Mercure-Lao basin and the upper Sinni valley. A small site, slightly over 300 sq.m, it appears to be a farm. It comprises numerous rooms which form two separate buildings with an open space between them. To date five rooms have been excavated in structure A, the largest of which appears to be a courtyard which may have had roofing on one or more sides to protect containers for dry goods storage.
In structure B, situated north of structure A, two rooms have been partially investigated. These were probably fronted by a roof which covered the small circular kiln found under the collapse. The room behind it produced numerous fragments of black glaze ware, mainly open forms such as skyphoi, patere and cups, a fact which may not be purely coincidental. Some of the pottery can be attributed to local kilns. This kiln appears to have produced mainly tiles, judging by the large number of over-fired examples found in the vicinity. Also present were common wares, transport amphora (including one Punic sherd), a single fragment of Red-figure ware, a truncated-cone shaped loom weight and an iron utensil. On the basis of these finds it is possible to date these structures to between the end of the 4th century and the beginning of the 3rd century B.C. (Maria Luisa Nava)
Director
Maria Luisa Nava

Media

  • Nava 2000
    M.L.Nava, 2000, L’attività archeologica in Basilicata nel 1999, Atti del XXXIX Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 1999), Napoli.

Location

Location
Nardiniello
Easting
16.0155276438
Northing
40.0220819095