- Item
- AIAC_2051
- Name
- Via Appia Antica – via Ardeatina – comprensorio di S. Callisto
- Date Range
- 300 – 700
Seasons
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AIAC_2051 - Via Appia Antica – via Ardeatina – comprensorio di S. Callisto - 2007Le indagini archeologiche iniziate nel mese di settembre 2007 hanno interessato un saggio di scavo impiantato in coerente prosecuzione con quello indagato nel corso delle campagne condotte nel sito negli anni 1993-1996, che avevano permesso di riportare in luce buona parte del settore terminale di una basilica cimiteriale paleocristiana del tipo definito “a deambulatorio” o “circiforme”, con buona probabilità identificabile con l’edificio la cui fondazione è attribuita dalle fonti a papa Marco, pontefice nel 336 (cfr. bibliografia). Il nuovo saggio di scavo, di 22 x 38m, impiantato a sud-est e in diretta continuità con il settore già indagato negli anni 1993-1996, ha infatti costituito un sostanziale ampliamento dell’area oggetto delle precedenti ricerche. Nel mese di settembre 2007, asportando gran parte delle stratigrafie superiori di età moderna e tardomedievale, è stato riportato in luce il settore mediano dell’ampio edificio basilicale; l’indagine è stata estesa anche al braccio sud-occidentale del deambulatorio – che non era stato raggiunto nel corso degli scavi precedenti – ed ha evidenziato la presenza di una serie di organismi funerari nell’area esterna alla chiesa, in particolare di due mausolei absidati, addossati al muro perimetrale sud-ovest.
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AIAC_2051 - Via Appia Antica – via Ardeatina – comprensorio di S. Callisto - 2008La campagna di scavo condotta nei mesi di settembre e ottobre 2008 ha contribuito a definire i caratteri dell’abbandono, le fasi e le modalità di spoliazione dell’area esterna alla basilica (settore 9000), fornendo inoltre elementi circa l’assetto della rioccupazione agricola medievale del sito, attraverso l’asportazione dei depositi, già per lo più individuati, riferibili a situazioni di crollo o di distruzione volontaria delle emergenze murarie, ovvero alla reiterata attività di spoliazione delle numerose tombe, che sono state pressoché interamente indagate. Lo scavo dei due mausolei è stato completato e, a nord di questi ultimi, sono state individuate ulteriori strutture, verosimilmente pertinenti ad altri edifici funerari. L’area interna della basilica (settore 10000) risulta invece ancora in parte occupata da depositi di epoca moderna, contestuali all’abbandono successivo alla sua destrutturazione. La prosecuzione delle indagini archeologiche sarà finalizzata al completamento dello scavo dell’area esterna (settore 9000) e dell’esplorazione degli edifici funerari parzialmente indagati nella scorsa campagna di scavo e alla prosecuzione di quello dell’area interna (settore 10000), dove si prevede di raggiungere ovunque i livelli delle tombe pavimentali; queste saranno esplorate prestando particolare attenzione agli aspetti antropologici, anche allo scopo di fornire uno “spaccato” della popolazione romana tra IV e VII secolo. Nella campagna 2009 si prevede anche di raggiungere, nel settore 10000, il muro perimetrale orientale della chiesa, estendendo di circa 3 m il limite orientale del saggio di scavo.
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AIAC_2051 - Via Appia Antica – via Ardeatina – comprensorio di S. Callisto - 2009La prosecuzione delle indagini archeologiche nei mesi di giugno e luglio 2009 è stata finalizzata al completamento dello scavo dell’area esterna ad ovest della basilica (settore 9000) e all’esplorazione degli edifici funerari individuati nella precedente campagna di scavo: è stato possibile accertare che le strutture emerse in corrispondenza dei limiti nord e sud del settore indagato erano pertinenti a tre mausolei, solo parzialmente compresi entro i limiti del saggio di scavo, affiancati ai due analoghi edifici indagati nel corso delle precedenti campagne di scavo e interessati dalla presenza di profonde fosse di spoliazione che ne avevano intaccato i muri perimetrali fino ai livelli di fondazione. Uno dei mausolei presenta orientamento opposto rispetto agli altri, con l’abside – unica parte indagata – rivolta ad est, elemento che fa presumere l’allineamento dell’ingresso della struttura con il tracciato della via Ardeatina. Nell’area interna della basilica (settore 10000), è stata completata l’asportazione dei livelli di frequentazione post-medievali, successivi alla destrutturazione e al definitivo abbandono del monumento; l’estensione del limite orientale del saggio di scavo di circa 3 m ha inoltre permesso di riportare in luce le fondazioni del muro perimetrale orientale dell’edificio. Nella campagna 2010 si prevede di concentrare le indagini nell’area interna della basilica (settore 10000), attraverso lo scavo sistematico delle tombe pavimentali.
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AIAC_2051 - Via Appia Antica – via Ardeatina – comprensorio di S. Callisto - 2010Terminato nell’anno precedente lo scavo degli edifici esterni ad ovest della basilica (settore 9000), le indagini condotte nei mesi di giugno-agosto 2010 si sono concentrate nell’area interna dell’edificio (settore 10000). Qui, in seguito al completamento dell’asportazione dei depositi di formazione post-medievale, erano stati raggiunti i livelli in corrispondenza dei quali affioravano i resti delle tombe pavimentali, che in gran parte dell’area risultavano tuttavia ancora coperte da un piano di frequentazione esteso uniformemente all’interno del settore indagato dell’edificio (US 10023); al di sopra di tale piano, si individuavano accumuli piuttosto estesi, riconducibili ad una fase di spoliazione delle sepolture presumibilmente collocabile in epoca tardo-medievale. L’attività di scavo è stata circoscritta al braccio occidentale del deambulatorio e alla navata centrale della basilica. Sono stati innanzitutto asportati i menzionati depositi individuati al di sopra del piano di frequentazione US 10023, alcuni dei quali riempivano fosse di spoliazione realizzate intaccando il piano stesso; di quest’ultimo si è intrapreso lo scavo estensivo, che rimane tuttora da completare nel braccio orientale del deambulatorio. Successivamente, è stato avviato lo scavo sistematico delle tombe pavimentali, che si presentavano in gran parte interamente spoliate; in diversi casi, tuttavia, al di sotto degli accumuli relativi alle attività di violazione sono stati individuati livelli di deposizione intatti. Nella prosecuzione dei lavori, si prevede di continuare l’indagine sistematica delle tombe pavimentali nel braccio occidentale del deambulatorio e nella navata centrale della basilica; contestualmente, verrà completato lo scavo del piano di frequentazione US 10023 nel braccio orientale del deambulatorio, al fine di mettere completamente in luce i resti delle strutture funerarie anche in questo settore.
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AIAC_2051 - Via Appia Antica – via Ardeatina – comprensorio di S. Callisto - 2011Come nel corso della campagna precedente, le indagini condotte nei mesi di giugno-luglio 2011 si sono concentrate nell’area interna dell’edificio (settore 10000), dove è stato innanzitutto portato a termine l'asportazione del piano di frequentazione US 10023, che interessava ancora l’area corrispondente al braccio orientale del deambulatorio. Lo scavo sistematico delle tombe pavimentali si è concentrato soprattutto nel braccio occidentale del deambulatorio (l’indagine del quale è stata completata) e nella navata centrale, estendendosi solo al termine dei lavori nel braccio orientale del deambulatorio (all’interno del quale sono state indagate due sole sepolture). Come era già stato possibile rilevare nel corso della campagna 2010, le tombe pavimentali si presentavano per lo più interamente spoliate, sebbene in diversi casi, al di sotto degli accumuli relativi alle attività di violazione, sia stato possibile individuare livelli di deposizione intatti. I materiali ceramici rinvenuti nei depositi di riempimento delle tombe hanno principalmente carattere residuale; da segnalare, oltre al rinvenimento di alcune iscrizioni funerarie frammentarie (evidentemente pertinenti alla chiusura dei livelli superiori delle tombe a pozzetto), la presenza di frammenti di intonaco e tessere musive, solo ipoteticamente riconducibili alla decorazione della basilica e degli ambienti funerari a questa annessi. In diverse sepolture si è potuta riscontrare la presenza di piccole monete, che generalmente costituiscono l’unico elemento di corredo, dal momento che i numerosi frammenti di aghi crinali in osso individuati nel corso dell’indagine non sono mai stati rinvenuti in associazione con deposizioni. Frammenti scultorei probabilmente pertinenti a sarcofagi, databili nei secoli della media età imperiale, sono stati recuperati nei depositi collegati alle attività di spoliazione del sito in età post-antica, ovvero riutilizzati nell’allestimento di sepolcri tardi, all’interno di precedenti tombe a pozzetto. Nella prosecuzione dei lavori, si prevede di portare a termine lo scavo dell’area 10000, completando l’indagine sistematica delle tombe pavimentali nella navata centrale della basilica nel braccio occidentale del deambulatorio.
Media
- Name
- Via Appia Antica – via Ardeatina – comprensorio di S. Callisto
- Year
- 2007
- Summary
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it
Le indagini archeologiche iniziate nel mese di settembre 2007 hanno interessato un saggio di scavo impiantato in coerente prosecuzione con quello indagato nel corso delle campagne condotte nel sito negli anni 1993-1996, che avevano permesso di riportare in luce buona parte del settore terminale di una basilica cimiteriale paleocristiana del tipo definito “a deambulatorio” o “circiforme”, con buona probabilità identificabile con l’edificio la cui fondazione è attribuita dalle fonti a papa Marco, pontefice nel 336 (cfr. bibliografia).
Il nuovo saggio di scavo, di 22 x 38m, impiantato a sud-est e in diretta continuità con il settore già indagato negli anni 1993-1996, ha infatti costituito un sostanziale ampliamento dell’area oggetto delle precedenti ricerche.
Nel mese di settembre 2007, asportando gran parte delle stratigrafie superiori di età moderna e tardomedievale, è stato riportato in luce il settore mediano dell’ampio edificio basilicale; l’indagine è stata estesa anche al braccio sud-occidentale del deambulatorio – che non era stato raggiunto nel corso degli scavi precedenti – ed ha evidenziato la presenza di una serie di organismi funerari nell’area esterna alla chiesa, in particolare di due mausolei absidati, addossati al muro perimetrale sud-ovest. - Director
- Vincenzo Fiocchi Nicolai
- Research Body
- Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Media
- Name
- Via Appia Antica – via Ardeatina – comprensorio di S. Callisto
- Year
- 2008
- Summary
-
it
La campagna di scavo condotta nei mesi di settembre e ottobre 2008 ha contribuito a definire i caratteri dell’abbandono, le fasi e le modalità di spoliazione dell’area esterna alla basilica (settore 9000), fornendo inoltre elementi circa l’assetto della rioccupazione agricola medievale del sito, attraverso l’asportazione dei depositi, già per lo più individuati, riferibili a situazioni di crollo o di distruzione volontaria delle emergenze murarie, ovvero alla reiterata attività di spoliazione delle numerose tombe, che sono state pressoché interamente indagate. Lo scavo dei due mausolei è stato completato e, a nord di questi ultimi, sono state individuate ulteriori strutture, verosimilmente pertinenti ad altri edifici funerari. L’area interna della basilica (settore 10000) risulta invece ancora in parte occupata da depositi di epoca moderna, contestuali all’abbandono successivo alla sua destrutturazione.
La prosecuzione delle indagini archeologiche sarà finalizzata al completamento dello scavo dell’area esterna (settore 9000) e dell’esplorazione degli edifici funerari parzialmente indagati nella scorsa campagna di scavo e alla prosecuzione di quello dell’area interna (settore 10000), dove si prevede di raggiungere ovunque i livelli delle tombe pavimentali; queste saranno esplorate prestando particolare attenzione agli aspetti antropologici, anche allo scopo di fornire uno “spaccato” della popolazione romana tra IV e VII secolo.
Nella campagna 2009 si prevede anche di raggiungere, nel settore 10000, il muro perimetrale orientale della chiesa, estendendo di circa 3 m il limite orientale del saggio di scavo. - Director
- Vincenzo Fiocchi Nicolai
- Research Body
- Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Media
- Name
- Via Appia Antica – via Ardeatina – comprensorio di S. Callisto
- Year
- 2009
- Summary
-
it
La prosecuzione delle indagini archeologiche nei mesi di giugno e luglio 2009 è stata finalizzata al completamento dello scavo dell’area esterna ad ovest della basilica (settore 9000) e all’esplorazione degli edifici funerari individuati nella precedente campagna di scavo: è stato possibile accertare che le strutture emerse in corrispondenza dei limiti nord e sud del settore indagato erano pertinenti a tre mausolei, solo parzialmente compresi entro i limiti del saggio di scavo, affiancati ai due analoghi edifici indagati nel corso delle precedenti campagne di scavo e interessati dalla presenza di profonde fosse di spoliazione che ne avevano intaccato i muri perimetrali fino ai livelli di fondazione.
Uno dei mausolei presenta orientamento opposto rispetto agli altri, con l’abside – unica parte indagata – rivolta ad est, elemento che fa presumere l’allineamento dell’ingresso della struttura con il tracciato della via Ardeatina. Nell’area interna della basilica (settore 10000), è stata completata l’asportazione dei livelli di frequentazione post-medievali, successivi alla destrutturazione e al definitivo abbandono del monumento; l’estensione del limite orientale del saggio di scavo di circa 3 m ha inoltre permesso di riportare in luce le fondazioni del muro perimetrale orientale dell’edificio.
Nella campagna 2010 si prevede di concentrare le indagini nell’area interna della basilica (settore 10000), attraverso lo scavo sistematico delle tombe pavimentali. - Director
- Vincenzo Fiocchi Nicolai
- Research Body
- Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Media
- Name
- Via Appia Antica – via Ardeatina – comprensorio di S. Callisto
- Year
- 2010
- Summary
-
it
Terminato nell’anno precedente lo scavo degli edifici esterni ad ovest della basilica (settore 9000), le indagini condotte nei mesi di giugno-agosto 2010 si sono concentrate nell’area interna dell’edificio (settore 10000). Qui, in seguito al completamento dell’asportazione dei depositi di formazione post-medievale, erano stati raggiunti i livelli in corrispondenza dei quali affioravano i resti delle tombe pavimentali, che in gran parte dell’area risultavano tuttavia ancora coperte da un piano di frequentazione esteso uniformemente all’interno del settore indagato dell’edificio (US 10023); al di sopra di tale piano, si individuavano accumuli piuttosto estesi, riconducibili ad una fase di spoliazione delle sepolture presumibilmente collocabile in epoca tardo-medievale.
L’attività di scavo è stata circoscritta al braccio occidentale del deambulatorio e alla navata centrale della basilica. Sono stati innanzitutto asportati i menzionati depositi individuati al di sopra del piano di frequentazione US 10023, alcuni dei quali riempivano fosse di spoliazione realizzate intaccando il piano stesso; di quest’ultimo si è intrapreso lo scavo estensivo, che rimane tuttora da completare nel braccio orientale del deambulatorio. Successivamente, è stato avviato lo scavo sistematico delle tombe pavimentali, che si presentavano in gran parte interamente spoliate; in diversi casi, tuttavia, al di sotto degli accumuli relativi alle attività di violazione sono stati individuati livelli di deposizione intatti.
Nella prosecuzione dei lavori, si prevede di continuare l’indagine sistematica delle tombe pavimentali nel braccio occidentale del deambulatorio e nella navata centrale della basilica; contestualmente, verrà completato lo scavo del piano di frequentazione US 10023 nel braccio orientale del deambulatorio, al fine di mettere completamente in luce i resti delle strutture funerarie anche in questo settore.
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en
The excavation of the buildings to the west of the basilica (sector 9000) having been completed in 2009, the investigations undertaken in June-August 2010 concentrated on the area inside the building (sector 10000). Here, the removal of the post-medieval deposits, revealed levels in correspondence with which the remains of under-floor tombs emerged, which in most of the area resulted as still covered by an occupation level extending uniformly within the investigated part of the building (US 10023). Above this occupation level there were rather extensive accumulations of material, relating to the robbing of the burials probably in the late medieval period.
The excavations were limited to the western arm of the ambulatory and central nave of the basilica. The above mentioned deposits identified above the occupation level US 10023 were removed, some of which filled robber pits cutting into US 10023 itself. The latter was the object of an open area excavation which remains to be completed in the eastern arm of the ambulatory. Subsequently, the pavement tombs were excavated, the majority of which had been completely robbed. However, in some cases intact deposition levels came to light below accumulations of disturbed material.
Future excavations will continue the investigation of the tombs in the western arm of the basilica’s ambulatory and its central nave; at the same time excavation of US 10023 in the eastern arm will be completed in order to uncover the funerary structures present in this sector. - Director
- Vincenzo Fiocchi Nicolai
- Research Body
- Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Media
- Name
- Via Appia Antica – via Ardeatina – comprensorio di S. Callisto
- Year
- 2011
- Summary
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it
Come nel corso della campagna precedente, le indagini condotte nei mesi di giugno-luglio 2011 si sono concentrate nell’area interna dell’edificio (settore 10000), dove è stato innanzitutto portato a termine l'asportazione del piano di frequentazione US 10023, che interessava ancora l’area corrispondente al braccio orientale del deambulatorio.
Lo scavo sistematico delle tombe pavimentali si è concentrato soprattutto nel braccio occidentale del deambulatorio (l’indagine del quale è stata completata) e nella navata centrale, estendendosi solo al termine dei lavori nel braccio orientale del deambulatorio (all’interno del quale sono state indagate due sole sepolture). Come era già stato possibile rilevare nel corso della campagna 2010, le tombe pavimentali si presentavano per lo più interamente spoliate, sebbene in diversi casi, al di sotto degli accumuli relativi alle attività di violazione, sia stato possibile individuare livelli di deposizione intatti.
I materiali ceramici rinvenuti nei depositi di riempimento delle tombe hanno principalmente carattere residuale; da segnalare, oltre al rinvenimento di alcune iscrizioni funerarie frammentarie (evidentemente pertinenti alla chiusura dei livelli superiori delle tombe a pozzetto), la presenza di frammenti di intonaco e tessere musive, solo ipoteticamente riconducibili alla decorazione della basilica e degli ambienti funerari a questa annessi. In diverse sepolture si è potuta riscontrare la presenza di piccole monete, che generalmente costituiscono l’unico elemento di corredo, dal momento che i numerosi frammenti di aghi crinali in osso individuati nel corso dell’indagine non sono mai stati rinvenuti in associazione con deposizioni. Frammenti scultorei probabilmente pertinenti a sarcofagi, databili nei secoli della media età imperiale, sono stati recuperati nei depositi collegati alle attività di spoliazione del sito in età post-antica, ovvero riutilizzati nell’allestimento di sepolcri tardi, all’interno di precedenti tombe a pozzetto.
Nella prosecuzione dei lavori, si prevede di portare a termine lo scavo dell’area 10000, completando l’indagine sistematica delle tombe pavimentali nella navata centrale della basilica nel braccio occidentale del deambulatorio. -
en
As in previous campaigns, this year’s excavations were concentrated in the area inside the building (sector 10000), where the removal of surface US 10023 from the eastern arm of the ambulatory was completed.
The under-floor tombs situated mainly in the western arm of the ambulatory (the examination of which was completed) and the central nave were excavated. At the end of the season, two burials were excavated in the eastern arm. As documented in 2010, almost all of the tombs were completely robbed, although in some cases it was possible to identify intact deposition levels below the accumulations of material resulting from the robbing.
The pottery recovered from the tomb fills was mainly residual. Of note, beside the finds of a number of fragmentary funerary inscriptions (used for closing the upper levels of the well-tombs), was the presence of plaster fragments and mosaic tesserae, which it is suggested were part of the basilica decoration or of the connected funeral spaces. Small coins were present in several tombs, generally the only object placed in them, as the fragments of bone hairpins found during the excavation were not found in association with burials. Sculptural fragments, probably belonging to sarcophagi, datable to the mid imperial period, were found in the deposits associated with the robbing of the site in the post-antique period, that is, reused in the creation of late burials inside earlier well-tombs.
The aim is to complete the excavation of area 10000, including the excavation of the under-floor tombs in the central nave of the basilica and western arm of the ambulatory, during coming campaigns. - Director
- Vincenzo Fiocchi Nicolai
- Research Body
- Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Media
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Fiocchi Nicolai 1995V. Fiocchi Nicolai, 1995, Una nuova basilica a deambulatorio nel comprensorio della catacomba di S. Callisto a Roma, in Akten des XII. Internationalen Kongresses für Christliche Archäologie, Bonn, 22.-28. september 1991, Münster: 776-786.
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Fiocchi Nicolai 1997V. Fiocchi Nicolai, 1997, La nuova basilica paleocristiana "circiforme" della via Ardeatina, in Via Appia. Sulle ruine della magnificenza antica (catalogo della mostra), Milano: 78-83.
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Fiocchi Nicolai 1995-1996 (1999)V. Fiocchi Nicolai, 1995-1996 (1999), La nuova basilica circiforme della via Ardeatina (con appendice di M. P. Del Moro, D. Nuzzo e L. Spera), in Rendiconti della Pontificia Accademia Romana di Archeologia, 48: 69-233.
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Fiocchi Nicolai 2000V. Fiocchi Nicolai, 2000, Plastico della nuova basilica “circiforme” della via Ardeatina, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Roma: 301-308.
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Fiocchi Nicolai 2002V. Fiocchi Nicolai, 2002, Basilica Marci, coemeterium Marci, basilica coemeterii Balbinae. A proposito della nuova basilica circiforme della via Ardeatina e della funzione funeraria delle chiese “a deambulatorio” del suburbio romano, in Ecclesiae Urbis. Atti del Congresso Internazionale di Studi sulle chiese di Roma (IV-X secolo), Città del Vaticano, vol. II: 1175-1201.
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Smiraglia-Zanotti 1998E. Smiraglia, M.G. Zanotti, 1998, Ceramiche medievali dallo scavo della nuova basilica circiforme della via Ardeatina, in Le ceramiche di Roma e del Lazio in età medievale e moderna. Atti del III Convegno di Studi (Roma, 19-20 aprile 1996), Roma: 171-182.
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Felle 2000A.E. Felle, 2000, Note sui materiali laterizi della nuova basilica circiforme della via Ardeatina, in Vetera Christianorum 37: 317-336.
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Del Moro 2001M.P. Del Moro, 2001, Funerary Equipment from the circiforme basilica on the via Ardeatina (Rome), in Burial, Society and Context in the Roman World, Oxford: 256-262.