Name
Villa d'Orazio
Date Range
200 BC – 900

Seasons

  • AIAC_70 - Villa d'Orazio - 2001
    Situated on a ridge of Monte Gennaro close o the river Licenza (identified with the ancient Digentia), the villa was designed as a long rectangle (ca, 43 x 113m.), divided into various zones. To the north is a residential area, with several mosaic pavements, joined to the north side of a porticoed garden by the so-called veranda. Almost all of the walls within this rectangle were built in opus incertum, although they have been restored in a limestone opus recticulatum. The complex was adapted to the sloping hill by terracing, particularly in the area of the residence. Outside of the rectangle, on the west side, is a further series of structures in different building techniques, traditionally interpreted as later than the original building. The slope on the northern side indicates the limits of the villa, at least as far as we know from the excavation. The recent excavations have brought to light early structures both in the area of the baths and in that of the residence, as well as clarifying the post-antique reoccupation of the site and the use of various areas as cemeteries. The garden and its plantings have also been the subject of detailed investigations. We are still in the dark as to the true size of the site, which certainly occupied an area larger than that currently visible, particularly to the north and west. Villa romana situata a mezza costa su una sella del Monte Gennaro a poca distanza dal fiume Licenza (identificato con l'antico Digentia). Un grande rettangolo allungato (m. 43 x 113 ca.) ospita a quote diverse una zona abitativa, a nord, in cui sono ancora in situ alcune pavimentazioni a mosaico, ed un'area tenuta a giardino circondata da un quadriportico, che si raccorda all'edificio residenziale con il suo braccio settentrionale, la c.d. veranda. La quasi totalità delle strutture all'interno del rettangolo attualmente mostra l'opera reticolata di calcare (per lo più di restauro). Il complesso si adatta solo in parte al pendio naturale, che digrada verso S; la pendenza viene regolarizzata invece in corrispondenza del caseggiato di abitazione, che si imposta su un terrazzamento parzialmente artificiale. All'esterno di questo rettangolo, lungo il suo lato occidentale, compare una serie di altre strutture realizzate in diverse tecniche edilizie e tradizionalmente interpretate come successive al primo impianto. Il versante settentrionale indica il limite della villa, almeno così come proposta finora dagli scavi e dalle ricostruzioni materiali e storiche. I recenti scavi hanno messo in evidenza una fase più antica, sia nella zona termale che in quella residenziale; è stato inoltre possibile comprendere il funzionamento dell'impianto termale e seguirne il suo sviluppo, con particolare riferimento al frigidarium ed all'inconsueto laconicum, la cui struttura rappresenta un unicum nel panorama dell'architettura romana. Lo scavo e l'analisi dei materiali hanno fornito nuovi dati sulle fasi post-antiche di rioccupazione del sito e dell'utilizzo cimiteriale di alcune aree. Indagini dedicate hanno inoltre fornito informazioni sulla diverse fasi dell'area a giardino e sulla piantumazione. Non si conosce la vera estensione del sito che indubbiamente occupava anche l'area immediatamente a nord e ad ovest delle strutture immediatamente visibile. (Bernard Frischer-Monica De Simone)

FOLD&R

Media

Name
Villa d'Orazio
Year
2001
Summary
en Situated on a ridge of Monte Gennaro close o the river Licenza (identified with the ancient Digentia), the villa was designed as a long rectangle (ca, 43 x 113m.), divided into various zones. To the north is a residential area, with several mosaic pavements, joined to the north side of a porticoed garden by the so-called veranda. Almost all of the walls within this rectangle were built in opus incertum, although they have been restored in a limestone opus recticulatum. The complex was adapted to the sloping hill by terracing, particularly in the area of the residence. Outside of the rectangle, on the west side, is a further series of structures in different building techniques, traditionally interpreted as later than the original building. The slope on the northern side indicates the limits of the villa, at least as far as we know from the excavation. The recent excavations have brought to light early structures both in the area of the baths and in that of the residence, as well as clarifying the post-antique reoccupation of the site and the use of various areas as cemeteries. The garden and its plantings have also been the subject of detailed investigations. We are still in the dark as to the true size of the site, which certainly occupied an area larger than that currently visible, particularly to the north and west.
Villa romana situata a mezza costa su una sella del Monte Gennaro a poca distanza dal fiume Licenza (identificato con l'antico Digentia). Un grande rettangolo allungato (m. 43 x 113 ca.) ospita a quote diverse una zona abitativa, a nord, in cui sono ancora in situ alcune pavimentazioni a mosaico, ed un'area tenuta a giardino circondata da un quadriportico, che si raccorda all'edificio residenziale con il suo braccio settentrionale, la c.d. veranda. La quasi totalità delle strutture all'interno del rettangolo attualmente mostra l'opera reticolata di calcare (per lo più di restauro). Il complesso si adatta solo in parte al pendio naturale, che digrada verso S; la pendenza viene regolarizzata invece in corrispondenza del caseggiato di abitazione, che si imposta su un terrazzamento parzialmente artificiale. All'esterno di questo rettangolo, lungo il suo lato occidentale, compare una serie di altre strutture realizzate in diverse tecniche edilizie e tradizionalmente interpretate come successive al primo impianto. Il versante settentrionale indica il limite della villa, almeno così come proposta finora dagli scavi e dalle ricostruzioni materiali e storiche. I recenti scavi hanno messo in evidenza una fase più antica, sia nella zona termale che in quella residenziale; è stato inoltre possibile comprendere il funzionamento dell'impianto termale e seguirne il suo sviluppo, con particolare riferimento al frigidarium ed all'inconsueto laconicum, la cui struttura rappresenta un unicum nel panorama dell'architettura romana. Lo scavo e l'analisi dei materiali hanno fornito nuovi dati sulle fasi post-antiche di rioccupazione del sito e dell'utilizzo cimiteriale di alcune aree. Indagini dedicate hanno inoltre fornito informazioni sulla diverse fasi dell'area a giardino e sulla piantumazione. Non si conosce la vera estensione del sito che indubbiamente occupava anche l'area immediatamente a nord e ad ovest delle strutture immediatamente visibile.
(Bernard Frischer-Monica De Simone)
it Villa romana situata a mezza costa su una sella del Monte Gennaro a poca distanza dal fiume Licenza (identificato con l'antico Digentia). Un grande rettangolo allungato (m. 43 x 113 ca.) ospita a quote diverse una zona abitativa, a nord, in cui sono ancora in situ alcune pavimentazioni a mosaico, ed un'area tenuta a giardino circondata da un quadriportico, che si raccorda all'edificio residenziale con il suo braccio settentrionale, la c.d. veranda. La quasi totalità delle strutture all'interno del rettangolo attualmente mostra l'opera reticolata di calcare (per lo più di restauro). Il complesso si adatta solo in parte al pendio naturale, che digrada verso S; la pendenza viene regolarizzata invece in corrispondenza del caseggiato di abitazione, che si imposta su un terrazzamento parzialmente artificiale. All'esterno di questo rettangolo, lungo il suo lato occidentale, compare una serie di altre strutture realizzate in diverse tecniche edilizie e tradizionalmente interpretate come successive al primo impianto. Il versante settentrionale indica il limite della villa, almeno così come proposta finora dagli scavi e dalle ricostruzioni materiali e storiche.

I recenti scavi hanno messo in evidenza una fase più antica, sia nella zona termale che in quella residenziale; è stato inoltre possibile comprendere il funzionamento dell'impianto termale e seguirne il suo sviluppo, con particolare riferimento al frigidarium ed all'inconsueto _laconicum_, la cui struttura rappresenta un _unicum_ nel panorama dell'architettura romana. Lo scavo e l'analisi dei materiali hanno fornito nuovi dati sulle fasi post-antiche di rioccupazione del sito e dell'utilizzo cimiteriale di alcune aree. Indagini dedicate hanno inoltre fornito informazioni sulla diverse fasi dell'area a giardino e sulla piantumazione. Non si conosce la vera estensione del sito che indubbiamente occupava anche l'area immediatamente a nord e ad ovest delle strutture immediatamente visibile.
Team
Archaeologist - Diana Raiano
Archaeologist - Simonetta Serra
Archaeologist - Stefano Camaiani
Archaeologist - Ali Aït Kaci
Archaeologist - Laura Cerri
Archaeologist - Luca Passalacqua
Archaeologist - Silvia Nerucci
Archaeologist - Claudia Angelelli
Architect - Kathryn Gleason
Architect - Dean Abernathy
Architect - Philip Stinson
Conservator - Murat Yasar
Field director - Monica De Simone
Field director - Gianni Ponti
Geologist - John Foss
Paleobotanist - Jennifer Ramsay

FOLD&R

Media

  • Frischer et al. 2000
    B. Frischer, K., Gleason, S., Camaiani, L., Cerri, I., Lekstutis e L. Passalacqua, 2000, “A Preliminary Report on New Studies and Excavations at Horace’s Villa: The Campaigns of 1997 and 1998, in Memoirs of the American Academy in Rome 45: 247-276.

Location

Location
Vigne di S. Pietro / Vigna La Corte
Easting
12.8953135127
Northing
42.0700127498
Country
Italy
Admin Level 1
Lazio
Admin Level 2
Rome
Admin Level 3
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