Name
Castelliere di Sedegliano
Date Range
1700 BC – 1200 BC
Monuments
Castelliere

Seasons

  • AIAC_144 - Castelliere di Sedegliano - 2005
    L’indagine ha riguardato, per il secondo anno, un “castelliere” di pianura cinto da un terrapieno quadrangolare con gli angoli orientati, più volte rimaneggiato, largo oltre 20 m e alto circa 3,50 m, l’unico in Friuli che conservi l’intero circuito. Per esplorare il primitivo sistema di difesa – un piccolo terrapieno di terreno argilloso, largo circa 6 m, alto 0,90-1,00 m, con fossato esterno –, presso l’angolo nord è stato seguito e svuotato un tratto del fossato: esso piega leggermente verso settentrione, il che fa ritenere che fin dall’origine (Bronzo Medio iniziale?) vi fosse qui un accesso al villaggio. Più tardi (Bronzo Medio-Recente) sul primo terrapieno si sovrappone una fila di cassoni lignei riempiti di ghiaia e argilla, ai cui lati sono accumulate falde di analoga composizione; il sistema viene completato all’esterno da un nuovo fossato. Col tempo fu necessario restaurare la parte centrale del terrapieno e potenziarne ulteriormente i versanti: quello esterno venne rinforzato con altre falde di ghiaia e argilla; all’interno furono aggiunti cassoni lignei riempiti di ciottoloni. In una terza fase, il secondo fossato, come il primo, venne obliterato e il terrapieno fu ampliato esternamente con una nuova serie di cassoni (all’interno, i resti antichi sono stati danneggiati dai lavori agricoli recenti). I dati più rilevanti riguardano il rapporto stratigrafico del terrapieno originario con alcune inumazioni, due delle quali scavate nel 2004. Alla base della struttura è apparsa una terza tomba, orientata lungo l’asse del terrapieno, contenenti due corpi supini uno sull'altro, privi del sudario; la mascella inferiore e alcune vertebre dell'inumato più superficiale erano dislocate all'altezza dei femori e parte del cranio risultava asportata. Una quarta sepoltura, come le altre senza corredo, individuata presso la sponda del primitivo fossato, è quella di un giovane, deposto supino, verosimilmente avvolto in un sudario. (Paola Càssola Guida, Susi Corazza)

Media

Name
Castelliere di Sedegliano
Year
2005
Summary
it L’indagine ha riguardato, per il secondo anno, un “castelliere” di pianura cinto da un terrapieno quadrangolare con gli angoli orientati, più volte rimaneggiato, largo oltre 20 m e alto circa 3,50 m, l’unico in Friuli che conservi l’intero circuito. Per esplorare il primitivo sistema di difesa – un piccolo terrapieno di terreno argilloso, largo circa 6 m, alto 0,90-1,00 m, con fossato esterno –, presso l’angolo nord è stato seguito e svuotato un tratto del fossato: esso piega leggermente verso settentrione, il che fa ritenere che fin dall’origine (Bronzo Medio iniziale?) vi fosse qui un accesso al villaggio.
Più tardi (Bronzo Medio-Recente) sul primo terrapieno si sovrappone una fila di cassoni lignei riempiti di ghiaia e argilla, ai cui lati sono accumulate falde di analoga composizione; il sistema viene completato all’esterno da un nuovo fossato. Col tempo fu necessario restaurare la parte centrale del terrapieno e potenziarne ulteriormente i versanti: quello esterno venne rinforzato con altre falde di ghiaia e argilla; all’interno furono aggiunti cassoni lignei riempiti di ciottoloni.
In una terza fase, il secondo fossato, come il primo, venne obliterato e il terrapieno fu ampliato esternamente con una nuova serie di cassoni (all’interno, i resti antichi sono stati danneggiati dai lavori agricoli recenti).
I dati più rilevanti riguardano il rapporto stratigrafico del terrapieno originario con alcune inumazioni, due delle quali scavate nel 2004. Alla base della struttura è apparsa una terza tomba, orientata lungo l’asse del terrapieno, contenenti due corpi supini uno sull'altro, privi del sudario; la mascella inferiore e alcune vertebre dell'inumato più superficiale erano dislocate all'altezza dei femori e parte del cranio risultava asportata.
Una quarta sepoltura, come le altre senza corredo, individuata presso la sponda del primitivo fossato, è quella di un giovane, deposto supino, verosimilmente avvolto in un sudario. (Paola Càssola Guida, Susi Corazza)
en For the second year investigations were undertaken on the fortified prehistoric village (castelliere). Situated on a plain it is surrounded by square earth works with its corners oriented to the cardinal points. Over 20m wide and c.3.50m high, it had been altered several times but is the only example in Friuli which conserves intact its circuit of earthworks. This primitive defensive system comprised a small embankment of clayey earth, c.6m wide and 0.90-1.00m high, and an external ditch. In order to investigate the earthworks the line of a length of the ditch, at the northern corner, was followed and then dug out. The ditch curves slightly to the north which suggests that from its origins (early Middle Bronze Age?) there was an entrance to the village at this point. Later (Mid-Late Bronze Age), a row of wooden coffers, filled with gravel and clay, was placed on top of the first embankment. The sides of this row of coffers were banked up with layers of the same materials and the defences were completed, on the exterior, by a new ditch. In time it became necessary to repair the central part of the embankment and further strengthen its sides: the exterior was reinforced with extra strata of gravel and clay and wooden coffers filled with cobbles were added to the interior.
In a third phase, the second ditch, like the first, was obliterated and the embankment widened externally with a new series of coffers (on the interior the ancient remains have been damaged by recent agricultural activity).
The most important data collected regards the stratigraphic relationship between the original embankment and several inhumations, two of which were excavated in 2004. At the base of the structure a third tomb emerged, positioned on the same alignment as the embankment. It contained two bodies in a supine position, on above the other, without trace of a shroud. The lower jaw and several vertebrae from the upper body were displaced and lay by its femurs and part of the cranium had been removed.
A fourth burial which, like the others, contained no grave goods was uncovered on the edge of the earliest ditch. It contained the skeleton of a young female in a supine position which had probably been wrapped in a shroud. (Paola Càssola Guida, Susi Corazza)
Team
Archaeologists - Studenti
Archaeologists - Studenti e laureati
Archeologists - Studenti
Field director - Susi Corazza

Media

  • Corazza 2000
    S. Corazza, 2000, Sedegliano, castelliere. Scavi 2000, in Aquileia nostra LXXI: 645-648.
  • Càssola Guida-Corazza 2004 (2005)
    P. Càssola Guida-S. Corazza, 2004 (2005), Dai tumuli ai castellieri: 1500 anni di storia in Friuli (2000-500 a.C.). II, in Aquileia nostra LXXV: 526-530.
  • Càssola Guida-Corazza 2005
    P. Càssola Guida-S. Corazza, 2005, Dati recenti sull’assetto insediativo dell’alta pianura udinese fra età del bronzo e età del ferro, in G. Bandelli e E. Montagnari Kokelj (a cura di), Carlo Marchesetti e i Castellieri – 1903-2003, Atti del Convegno internazionale di studi (Castello di Duino, Trieste, 14-15 novembre 2003), Trieste: 221-238.

Location

Location
Castelliere di Sedegliano
Easting
12.9740769362
Northing
46.0054874455
Country
Italy
Admin Level 1
Friuli Venezia Giulia
Admin Level 2
Udine
Admin Level 3
Sedegliano