Name
Prati della Tomba
Date Range
2040 BC – 1760 BC
300 – 500
Monuments
Tumulus
Lime kiln

Seasons

  • AIAC_995 - Prati della Tomba - 2002
    Le ricerche del tumulo artificiale di epoca protostorica ubicato presso S. Osvaldo, in località Pras de Tombe, hanno interessato la metà orientale del quadrante di nord-est. Lo spessore del complesso (30-40 cm.) in origine doveva essere più consistente, come dimostra la presenza di tracce di colluvio/scivolamento nella parte superiore. Con ogni probabilità l’accumulo di falde ghiaiose doveva essere ancora ben conservato in età tardoromana, quando, addossata al versante est del tumulo, fu impiantata una fornace per calce: questa struttura infatti è apparsa riempita ampiamente da ghiaie, scivolate al suo interno dopo la sua disattivazione. Un indizio ulteriore a conferma che il complesso stratigrafico doveva essere originariamente più potente, si può forse ricavare dal fatto che sulla sua superficie, nei pressi della sommità del tumulo, sono stati rinvenuti frammenti di una bottiglietta di vetro quasi completamente ricostruibile e una perla in pasta vitrea blu, riconducibili all’epoca della fornace, forse in origine sepolti in una fossa. Asportato il complesso stratigrafico sottostante, costituito da deposito di ferretto e ghiaie, è emerso un deposito contente solo rari frammenti ceramici di età del Bronzo, la cui successiva asportazione ha portato in luce una larga corona di ciottoli pertinente ad un rivestimento di una struttura tombale di forma quadrangolare, orientata in senso nord-ovest/sud-est, in cui era deposto lo scheletro di un individuo di sesso maschile, di età compresa tra i 25 e 35 anni. La datazione al C14 effettuata su un frammento osseo (2040-1760 a. C. CA 2σ) ha confermato la datazione del tumulo all’antica età del Bronzo (MiBAC)

Media

Name
Prati della Tomba
Year
2002
Summary
it Le ricerche del tumulo artificiale di epoca protostorica ubicato presso S. Osvaldo, in località Pras de Tombe, hanno interessato la metà orientale del quadrante di nord-est. Lo spessore del complesso (30-40 cm.) in origine doveva essere più consistente, come dimostra la presenza di tracce di colluvio/scivolamento nella parte superiore. Con ogni probabilità l’accumulo di falde ghiaiose doveva essere ancora ben conservato in età tardoromana, quando, addossata al versante est del tumulo, fu impiantata una fornace per calce: questa struttura infatti è apparsa riempita ampiamente da ghiaie, scivolate al suo interno dopo la sua disattivazione.

Un indizio ulteriore a conferma che il complesso stratigrafico doveva essere originariamente più potente, si può forse ricavare dal fatto che sulla sua superficie, nei pressi della sommità del tumulo, sono stati rinvenuti frammenti di una bottiglietta di vetro quasi completamente ricostruibile e una perla in pasta vitrea blu, riconducibili all’epoca della fornace, forse in origine sepolti in una fossa.

Asportato il complesso stratigrafico sottostante, costituito da deposito di ferretto e ghiaie, è emerso un deposito contente solo rari frammenti ceramici di età del Bronzo, la cui successiva asportazione ha portato in luce una larga corona di ciottoli pertinente ad un rivestimento di una struttura tombale di forma quadrangolare, orientata in senso nord-ovest/sud-est, in cui era deposto lo scheletro di un individuo di sesso maschile, di età compresa tra i 25 e 35 anni. La datazione al C14 effettuata su un frammento osseo (2040-1760 a. C. CA 2σ) ha confermato la datazione del tumulo all’antica età del Bronzo (MiBAC)
en Investigation of the manmade prehistoric tumulus situated near S. Osvaldo in the locality of Pras de Tombe concentrated on the eastern half of the north-east quadrant. The depth of the structure (30-40 cm) must originally have been greater, as shown by the presence of traces of colluvium/slippage on the upper part. In all probability the accumulation of gravel strata must have still be well preserved in the late Roman period, when a lime kiln was built abutting the east side of the tumulus. In fact, this structure was completely filled with gravel that had slipped down inside it after it went out of use.

That the stratigraphy must have been much deeper is also suggested by the surface find, near the summit, of the fragments of an almost complete glass bottle and a blue glass paste bead, dating to the period of the kiln and perhaps originally buried in a ditch.

Once the deposit of ferretto and gravel below the surface was removed a deposit containing only occasional fragments of Bronze age pottery was revealed. The latter’s removal uncovered a wide rim of cobbles belonging to the facing of a quadrangular tomb structure, on a north-west/south-east alignment. The tomb contained the skeleton of a male individual aged between 25-35 years. The C14 dating of a bone fragment (2040-1760 B.C. CA 2ơ) confirmed the Bronze Age dating of the tumulus. (MiBAC)
Team
Archaeologist representing the Soprintendenza - Serena Vitri
Field director - Susi Corazza
Field director - T. Sganghero
Field director - E. Floreano

Media

  • Cassola Guida-Corazza 2003
    P. Cassola Guida, S. Corazza (a cura di), 2003, Il tumulo di S. Osvaldo. Alla ricerca dell’antenato, Guida alla mostra, Udine.
  • Canci et al. 2006
    A. Canci, P. Cassola Guida, S. Corazza, S. Vitri, 2006, Alcuni nuovi dati cronologici sull’età del bronzo in Friuli, in Preistoria dell’Italia settentrionale. Studi in ricordo di Bernardino Bagolini, Atti del convegno. Udine, 23-24 settembre 2005, Udine: 604-608.

Location

Location
Udine
Easting
13.2314524318
Northing
46.0316811877