Name
Rupe Canina
Date Range
1100 – 1500

Seasons

  • AIAC_1026 - Rupe Canina - 2005
    Una campagna di scavo tra dicembre 2004 e aprile 2005 ha interessato il sito di Rupe Canina, insediamento di epoca medioevale situato sulla sommità di un colle che domina la media valle del Volturno. Di esso si conosce la rocca signorile, delimitata da un poderoso recinto murario che racchiude all’interno una serie di edifici pertinenti alla residenza del signore e dominati da un poderoso maschio quadrangolare; a queste strutture si aggiunge un piccolo edificio di culto, in origine probabilmente dedicato alla Vergine. Nella fascia sottostante la rocca, si distribuisce la struttura del villaggio vero e proprio, a sua volta delimitato da un’altra fortificazione rafforzata da torri. I due saggi di scavo effettuati hanno interessato l’area della fortezza, uno sul lato sud della base della torre quadrangolare, situata nel punto più alto della rocca, e l’altro a ridosso del muro di cinta della fortezza, presso l’angolo nord-ovest dello stesso. Il dato più significativo riguarda il cospicuo grado di conservazione delle stratigrafie e della loro notevole profondità, soprattutto nell’area più prossima al muro di cinta; inoltre i dati acquisiti, benché preliminari, permettono di rintracciare più fasi di vita della struttura fortificata, che è andata verso un evidente sviluppo della parte residenziale signorile, probabilmente a scapito dell’iniziale vocazione in prevalenza militare del sito. L’insediamento, nato intorno al XII secolo, dovette essere abbandonato durante il XV secolo, probabilmente a causa di un terremoto che aggravò una situazione già comunque in via di declino demografico.
  • AIAC_1026 - Rupe Canina - 2006
    Il sito di Rupe Canina è collocato sulla sommità di un colle, in posizione dominante nella Media Valle del Volturno e costituisce un esempio di villaggio fortificato tardo-medievale. Sulla sommità del colle sorge la rocca signorile, delimitata da un recinto murario di forma trapezoidale, che racchiude al suo interno una serie di edifici pertinenti alla residenza del signore e dominati da un mastio quadrangolare, raggruppati presso l’angolo nord-occidentale del recinto stesso. A questi edifici si aggiunge, nell’angolo opposto, una piccola chiesa ad unica navata, attualmente dedicata a S. Lucia, ma che da ritenersi in origine dedicata alla Vergine, che conserva ancora nell’abside una decorazione pittorica databile alla prima metà del XII secolo. L’abside della cappella forma, all’esterno, il bastione turrito orientale della cinta della rocca. Nella fascia sottostante la rocca si articola la struttura del villaggio vero e proprio, a sua volta delimitato da un ulteriore recinto fortificato che si estende per circa 800 m ed è rinforzato da torri circolari e rettangolari, poste a una distanza l’una dall’altra di circa 100 m e frutto di interventi a più riprese fra il XIII e il XV secolo. Il villaggio era dotato di almeno 2 accessi principali, dei quali quello di nord-est è ben conservato. I resti del villaggio si distribuiscono all’interno di tutta l’area compresa fra la rocca e la cinta inferiore, ma sono più cospicui sui versanti meridionale e occidentale. Si può riconoscere sul versante meridionale la chiesa del villaggio e nell’angolo sud-occidentale del recinto una grande cisterna seminterrata. Nella chiesa sono leggibili tracce della decorazione pittorica che doveva un tempo adornare tutto l’edificio. Il villaggio sembra avere avuto una struttura di tipo spiraliforme, che si sviluppava sulla collina, fino a raggiungere la sommità dove è edificata la rocca. Le fonti storiche documentano che il periodo di maggiore vigore dell’insediamento si colloca tra la fase di formazione e consolidamento della contea normanna di Alife (primo secondo quarto del XII secolo) e la metà del XV, quando un sisma determinò l’abbandono del sito. Due elementi archeologicamente leggibili nell’ambito del sito, la datazione del ciclo di affreschi nella cappella di S. Lucia e l’assenza di significative ristrutturazioni delle fortificazioni, fanno ritenere che l’arco cronologico che emerge dalle fonti sia affidabili. La ceramica rinvenuta (ceramica acroma, dipinta in rosso, invetriata monocroma verde, ceramica decorata in bruno manganese o in bruno e verde sotto vetrina gialla, e protomaiolica) è inquadrabile tra il XIII e il XIV secolo.

Media

Name
Rupe Canina
Year
2005
Summary
it Una campagna di scavo tra dicembre 2004 e aprile 2005 ha interessato il sito di Rupe Canina, insediamento di epoca medioevale situato sulla sommità di un colle che domina la media valle del Volturno. Di esso si conosce la rocca signorile, delimitata da un poderoso recinto murario che racchiude all’interno una serie di edifici pertinenti alla residenza del signore e dominati da un poderoso maschio quadrangolare; a queste strutture si aggiunge un piccolo edificio di culto, in origine probabilmente dedicato alla Vergine.

Nella fascia sottostante la rocca, si distribuisce la struttura del villaggio vero e proprio, a sua volta delimitato da un’altra fortificazione rafforzata da torri. I due saggi di scavo effettuati hanno interessato l’area della fortezza, uno sul lato sud della base della torre quadrangolare, situata nel punto più alto della rocca, e l’altro a ridosso del muro di cinta della fortezza, presso l’angolo nord-ovest dello stesso. Il dato più significativo riguarda il cospicuo grado di conservazione delle stratigrafie e della loro notevole profondità, soprattutto nell’area più prossima al muro di cinta; inoltre i dati acquisiti, benché preliminari, permettono di rintracciare più fasi di vita della struttura fortificata, che è andata verso un evidente sviluppo della parte residenziale signorile, probabilmente a scapito dell’iniziale vocazione in prevalenza militare del sito.

L’insediamento, nato intorno al XII secolo, dovette essere abbandonato durante il XV secolo, probabilmente a causa di un terremoto che aggravò una situazione già comunque in via di declino demografico.
en Excavations were undertaken on the site of Rupe Canina between December 2004 and April 2005. This medieval settlement is situated on the summit of a hill overlooking the middle Volturno valley. The settlement’s seigniorial fortress, enclosed by an imposing defensive wall was already known. Inside it stand a series of buildings making up the aristocratic residence, dominated by a great quadrangular keep. There is also a small church that was probably originally dedicated to the Virgin.

The structures of the village itself were situated in the area below the fortress and delimited by another defensive wall reinforced with towers. Two trenches were excavated in the fortress, one on the south side of the base of the keep, situated on the highest point of the site, the other up against the fortress’ defensive wall in the north-western corner. The most important discovery was that the stratigraphy was extremely well preserved to a considerable depth, especially in the area close to the wall. Although the data was preliminary it provided information regarding several occupation phases of the fortified structure, which developed into an aristocratic residence probably to the detriment of the site’s original, substantially military, function.

The settlement was founded around the 12th century and probably abandoned during the 15th century, due to an earthquake which worsened the situation of a population already in decline.
Summary Author
Maria Luisa Nava
Team
Field director - Federico Marazzi

Media

Name
Rupe Canina
Year
2006
Summary
it Il sito di Rupe Canina è collocato sulla sommità di un colle, in posizione dominante nella Media Valle del Volturno e costituisce un esempio di villaggio fortificato tardo-medievale.

Sulla sommità del colle sorge la rocca signorile, delimitata da un recinto murario di forma trapezoidale, che racchiude al suo interno una serie di edifici pertinenti alla residenza del signore e dominati da un mastio quadrangolare, raggruppati presso l’angolo nord-occidentale del recinto stesso. A questi edifici si aggiunge, nell’angolo opposto, una piccola chiesa ad unica navata, attualmente dedicata a S. Lucia, ma che da ritenersi in origine dedicata alla Vergine, che conserva ancora nell’abside una decorazione pittorica databile alla prima metà del XII secolo. L’abside della cappella forma, all’esterno, il bastione turrito orientale della cinta della rocca. Nella fascia sottostante la rocca si articola la struttura del villaggio vero e proprio, a sua volta delimitato da un ulteriore recinto fortificato che si estende per circa 800 m ed è rinforzato da torri circolari e rettangolari, poste a una distanza l’una dall’altra di circa 100 m e frutto di interventi a più riprese fra il XIII e il XV secolo.

Il villaggio era dotato di almeno 2 accessi principali, dei quali quello di nord-est è ben conservato. I resti del villaggio si distribuiscono all’interno di tutta l’area compresa fra la rocca e la cinta inferiore, ma sono più cospicui sui versanti meridionale e occidentale. Si può riconoscere sul versante meridionale la chiesa del villaggio e nell’angolo sud-occidentale del recinto una grande cisterna seminterrata. Nella chiesa sono leggibili tracce della decorazione pittorica che doveva un tempo adornare tutto l’edificio. Il villaggio sembra avere avuto una struttura di tipo spiraliforme, che si sviluppava sulla collina, fino a raggiungere la sommità dove è edificata la rocca.

Le fonti storiche documentano che il periodo di maggiore vigore dell’insediamento si colloca tra la fase di formazione e consolidamento della contea normanna di Alife (primo secondo quarto del XII secolo) e la metà del XV, quando un sisma determinò l’abbandono del sito. Due elementi archeologicamente leggibili nell’ambito del sito, la datazione del ciclo di affreschi nella cappella di S. Lucia e l’assenza di significative ristrutturazioni delle fortificazioni, fanno ritenere che l’arco cronologico che emerge dalle fonti sia affidabili.

La ceramica rinvenuta (ceramica acroma, dipinta in rosso, invetriata monocroma verde, ceramica decorata in bruno manganese o in bruno e verde sotto vetrina gialla, e protomaiolica) è inquadrabile tra il XIII e il XIV secolo.
en The late medieval fortified village of Rupe Canina is situated on top of a hill overlooking the middle Volturno valley.

On the summit of the hill stands the seigneurial fortress, surrounded by a trapezoidal walled enclosure. Inside the enclosure, grouped together in the north-western corner, were a series of buildings relating to the seigneurial residence dominated by a quadrangular keep. In the opposite corner was a small church with a single nave, now dedicated to S. Lucia, but thought in origin to have been dedicated to the Madonna. The church preserves frescoed decoration inside the apse which dates to the first half of the 12th century. The exterior of the apse forms the turreted eastern bastion of the fortress’ defensive wall. In the area below the fortress stood the village itself, also delimited by a fortified enclosure wall. This was circa 800 m long and reinforced with circular and rectangular towers situated at circa 100 m apart and built at varying times between the 13th and 15th century.

The village had at least two main entrances, one of which to the north-east is well preserved. The remains of the village spread over the entire area between the fortress and the lower enclosure wall, but are more substantial on the south and west sides. The village church was recognisable on the south side, in the south-west corner was a large underground cistern. Traces of the frescoes which must have adorned the entire church were still visible. The village seemed to have a spiral layout which developed around the hill until it reached the summit and the fortress.

The historic sources describe the settlement’s apogee as being between its original foundation and the consolidation of the Norman county of Alife (first-second quarter of the 12th century) and the mid 15th century when an earthquake caused the site to be abandoned. Two pieces of archaeological evidence from the site, the dating of the fresco cycle in the church of S. Lucia and the absence of any substantial restructuring of the fortifications, support the chronology that emerges from the written sources.

The pottery recovered (plain ware, red painted ware, monochrome green glaze, pottery decorated in manganese brown or in brown and blue under a yellow glaze and proto-majolica) can be dated to between the 13th and 14th century.
Director
Federico Marazzi
Team
Archaeologist representing the Soprintendenza - Enrico Angelo Stanco

Media

  • Marazzi et al. 2006
    F. Marazzi, L. Di Cosmo e S. Santarelli, 2006, Rupe Canina (Sant\'Angelo di Alife - CE). Dal villaggio incastellato alla rocca signorile? Primi elementi per una valutazione archeologica, in Archeologia Medievale XXXIII: 377-390.
  • Nava 2006
    M.L. Nava, 2006, L’attività archeologica a Napoli e Caserta nel 2005, in Atti del XLV Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 2005), Taranto: 583-661.

Location

Ancient Site Name
Rupe Canina
Location
S. Angelo di Alife
Easting
14.251307710388
Northing
41.364706019046