Name
Area portuale di Classe
Date Range
100 – 300
400 – 800
Monuments
Villa
Port

Seasons

  • AIAC_2019 - Area portuale di Classe - 2005
    A partire dal 2001 l’insegnamento di Archeologia Medievale dell’Università di Bologna – sede di Ravenna, si è impegnato in una serie di progetti ed interventi di scavo presso la città abbandonata di Classe, a Sud di Ravenna. La città, preceduta da alcune necropoli e ville in età imperiale, nacque nel V secolo come centro-satellite della vicina Ravenna, e in particolare come porto commerciale di quest’ultima, al momento in cui venne scelta come sede imperiale d’Occidente. Nel quartiere portuale di Classe sono innanzitutto venute alla luce alcune tracce di occupazione di età imperiale. Si tratta di poche strutture, probabilmente riconducibili ad una villa suburbana con fasi di II-III secolo. A questa è da riferire, tra l’altro, un pavimento a mosaico in tessere bianche e nere con decorazione geometrica. All’inizio del V secolo risale invece la realizzazione dell’impianto portuale vero e proprio. Si tratta di un porto-canale, articolato su due principali infrastrutture: il canale che poneva in comunicazione la costa con l’interno e, più a nord, la città di Ravenna; e una strada con pavimentazione in basoli che – almeno per un tratto – aveva un andamento parallelo allo stesso canale. Il quartiere era costituito essenzialmente da magazzini, affacciati sul canale e sulla strada. Questi edifici hanno restituito quantitativi straordinari di ceramiche, grazie alle quali sono stati definiti nel dettaglio i rapporti commerciali tra Ravenna e il Mediterraneo. L’impianto ebbe una vita piuttosto lunga, e quasi ogni edificio fu interessato da trasformazioni di carattere differente nel corso del tempo. La lenta scomparsa del porto inizia già nella seconda metà del VII secolo, quando i volumi delle merci si rarefanno a causa del declino del grande commercio transmarino e alcuni magazzini vengono occupati da piccole abitazioni. Contemporaneamente trovano posto nel quartiere alcune sepolture. L’occupazione prosegue almeno fino all’VIII secolo, quando ormai i magazzini sono quasi completamente in rovina e vengono in parte sostituiti da piccole strutture seminterrate in legno.

Media

Name
Area portuale di Classe
Year
2005
Summary
it A partire dal 2001 l’insegnamento di Archeologia Medievale dell’Università di Bologna – sede di Ravenna, si è impegnato in una serie di progetti ed interventi di scavo presso la città abbandonata di Classe, a Sud di Ravenna. La città, preceduta da alcune necropoli e ville in età imperiale, nacque nel V secolo come centro-satellite della vicina Ravenna, e in particolare come porto commerciale di quest’ultima, al momento in cui venne scelta come sede imperiale d’Occidente.

Nel quartiere portuale di Classe sono innanzitutto venute alla luce alcune tracce di occupazione di età imperiale. Si tratta di poche strutture, probabilmente riconducibili ad una villa suburbana con fasi di II-III secolo. A questa è da riferire, tra l’altro, un pavimento a mosaico in tessere bianche e nere con decorazione geometrica.
All’inizio del V secolo risale invece la realizzazione dell’impianto portuale vero e proprio. Si tratta di un porto-canale, articolato su due principali infrastrutture: il canale che poneva in comunicazione la costa con l’interno e, più a nord, la città di Ravenna; e una strada con pavimentazione in basoli che – almeno per un tratto – aveva un andamento parallelo allo stesso canale.

Il quartiere era costituito essenzialmente da magazzini, affacciati sul canale e sulla strada. Questi edifici hanno restituito quantitativi straordinari di ceramiche, grazie alle quali sono stati definiti nel dettaglio i rapporti commerciali tra Ravenna e il Mediterraneo. L’impianto ebbe una vita piuttosto lunga, e quasi ogni edificio fu interessato da trasformazioni di carattere differente nel corso del tempo. La lenta scomparsa del porto inizia già nella seconda metà del VII secolo, quando i volumi delle merci si rarefanno a causa del declino del grande commercio transmarino e alcuni magazzini vengono occupati da piccole abitazioni. Contemporaneamente trovano posto nel quartiere alcune sepolture. L’occupazione prosegue almeno fino all’VIII secolo, quando ormai i magazzini sono quasi completamente in rovina e vengono in parte sostituiti da piccole strutture seminterrate in legno.
en From 2001 onwards the school of Medieval Archaeology at the University of Bologna’s Ravenna subsidiary, has been involved in a series of projects and excavations at the abandoned town of Classe, south of Ravenna. Prior to the town, the site was occupied in the imperial period by a number of necropoli and villas. The town grew up in the 5th century as a satellite of nearby Ravenna, and in particular as the commercial port for the latter, at the moment when it was chosen as the capital of the western empire.

The discoveries in the port area of Classe consisted mainly of occupation evidence dating to the imperial period. These few structures, probably belonging to a suburban villa with phases dating to the 2nd-3rd century, included a mosaic pavement with black and white tesserae forming geometric motifs.
The creation of the port structures themselves dates to the beginning of the 5th century. This was a port-canal, articulated around two main infrastructures: the canal connecting the coast to the interior and, further north, the town of Ravenna; and a basalt paved road which – at least for a stretch – ran parallel to the canal.

The quarter mainly comprised warehouses overlooking the canal and the road. These buildings produced enormous quantities of pottery which made it possible to define Ravenna’s trading relationships with the rest of the Mediterranean. The installation had a long life and, over time, almost all the buildings underwent various types of alteration. The slow disappearance of the port had already begun in the second half of the 7th century, when the volume of commercial traffic was greatly diminished due to the decline in sea transport, and some of the warehouses were occupied by small houses. At the same time a number of burials appeared in the quarter. Occupation continued until the 8th century by which time the warehouses were almost completely in ruins and were in part substituted by small wooden semi-interred structures.
Summary Author
Andrea Augenti
Team
Supervisor - Enrico Cirelli
Supervisor - Mila Bondi
Supervisor - Debora Ferreri
Supervisor - Cecilia Malaguti
Supervisor - Davide Marino
Supervisor - Paolo Scozzari
Supervisor - Ilaria Begnozzi
Supervisor - Giorgia Musina
Supervisor - Massimo Sericola

Media

  • Augenti-Bertelli 2006
    A. Augenti, C. Bertelli (a cura di), 2006, Santi banchieri re. Ravenna e Classe nel VI secolo, Catalogo della mostra, Milano.
  • Augenti-Bertelli 2007
    A. Augenti, C. Bertelli (a cura di), 2007, Felix Ravenna. La croce, la spada e la vela: l’alto Adriatico tra V e VI secolo, Catalogo della mostra, Milano.
  • Augenti et al. 2004
    A. Augenti, E. Cirelli, N. Mancassola, V. Manzelli, 2004, Archeologia medievale a Ravenna: un progetto per la città ed il territorio, in R. Fiorillo, P. Peduto (a cura di), Atti del III Congresso Nazionale di Archeologia Medievale (Salerno, ottobre 2003), Firenze: 271-278.
  • Cirelli 2008
    E. Cirelli, 2008, Ravenna: archeologia di una città, Firenze.

Location

Location
Classe
Easting
12.218922
Northing
44.395219