Name
Vico San Domenico Maggiore
Date Range
300 BC – 1 BC
Monuments
Domus

Seasons

  • AIAC_2124 - Vico San Domenico Maggiore - 2006
    In vico San Domenico Maggiore, tra l’incrocio con via dei Tribunali e via De Sanctis, durante le operazioni di sostituzione della condotta del gas posta sul suo versante orientale, durante la pulizia delle fondazioni degli edifici esposte dalla trincea sono emersi elementi interessanti per la ricostruzione della topografia antica di questo tratto della città. Partendo da Nord, è stata intercettata in più punti una struttura in blocchi di tufo su due assise di alzato e una di fondazione, ricalcata dal fronte dell’isolato moderno e alla quale, in alcuni tratti, si appoggia un piano di malta e in _bipedales_ con numerosi rifacimenti. Le sue caratteristiche sembrano suggerire una forte similitudine con il condotto fognario di età ellenistica rinvenuto nel Palazzo Corigliano, che correva lungo il margine Est dello _stenopos_ situato sul prolungamento di via del Sole. La struttura emersa nei nuovi scavi, in apparenza sotterranea, si allinea dunque con vico San Domenico, suggerendo che lo stesso, corrisponda ad un ulteriore stenopos, o forse ad un tracciato del pomerio, posto ad Ovest di via del Sole e a ridosso della cinta muraria di età greca. Ulteriori dati sulle trasformazioni di questo importante settore marginale della città antica si devono alla scoperta, lungo il versante opposto ai rinvenimenti sopra descritti, nel cortile orientale del convento di San Domenico Maggiore, dei resti di una _domus_. Essi consistono, ad Est, in una vaschetta con frustoli di battuto in cocciopesto, forse pertinente ad un atrio, e ad Ovest, nel pavimento di un ambiente in _signinum_ decorato con un tappeto a rete di esagoni contigui, al centro di ognuno dei quali quattro tessere formano un fiore, delimitato da una cornice esterna a doppia fascia tessellata nera. Nel relativo strato di preparazione sono stati recuperati numerosi frammenti di “terra sigillata” A, che suggerirebbero una datazione dell’edificio a partire dalla metà del I sec. a.C.

Media

Name
Vico San Domenico Maggiore
Year
2006
Summary
it In vico San Domenico Maggiore, tra l’incrocio con via dei Tribunali e via De Sanctis, durante le operazioni di sostituzione della condotta del gas posta sul suo versante orientale, durante la pulizia delle fondazioni degli edifici esposte dalla trincea sono emersi elementi interessanti per la ricostruzione della topografia antica di questo tratto della città. Partendo da Nord, è stata intercettata in più punti una struttura in blocchi di tufo su due assise di alzato e una di fondazione, ricalcata dal fronte dell’isolato moderno e alla quale, in alcuni tratti, si appoggia un piano di malta e in _bipedales_ con numerosi rifacimenti. Le sue caratteristiche sembrano suggerire una forte similitudine con il condotto fognario di età ellenistica rinvenuto nel Palazzo Corigliano, che correva lungo il margine Est dello _stenopos_ situato sul prolungamento di via del Sole. La struttura emersa nei nuovi scavi, in apparenza sotterranea, si allinea dunque con vico San Domenico, suggerendo che lo stesso, corrisponda ad un ulteriore stenopos, o forse ad un tracciato del pomerio, posto ad Ovest di via del Sole e a ridosso della cinta muraria di età greca.

Ulteriori dati sulle trasformazioni di questo importante settore marginale della città antica si devono alla scoperta, lungo il versante opposto ai rinvenimenti sopra descritti, nel cortile orientale del convento di San Domenico Maggiore, dei resti di una _domus_. Essi consistono, ad Est, in una vaschetta con frustoli di battuto in cocciopesto, forse pertinente ad un atrio, e ad Ovest, nel pavimento di un ambiente in _signinum_ decorato con un tappeto a rete di esagoni contigui, al centro di ognuno dei quali quattro tessere formano un fiore, delimitato da una cornice esterna a doppia fascia tessellata nera. Nel relativo strato di preparazione sono stati recuperati numerosi frammenti di “terra sigillata” A, che suggerirebbero una datazione dell’edificio a partire dalla metà del I sec. a.C.
en Work was undertaken to replace the gas pipe situated on the eastern side of vico San Domenico Maggiore, between the crossroads with via dei Tribunali and via De Sanctis. During the cleaning of the foundations of the buildings exposed by the trench interesting elements for the reconstruction of the ancient topography of this part of the city emerged. Starting at the north end, a structure of tufa blocks in two horizontal courses and a foundation, retraced by the façade of the modern block, emerged at several points. In some stretches this structure was abutted by a surface made up of mortar and _bipedales_ which had been reconstructed several times. Its characteristics would seem to suggest a strong similarity with the Hellenistic sewer found in Palazzo Corigliano, which ran along the eastern edge of the _stenopos_ situated along the continuation of via del Sole. The apparently underground structure which emerged from the new excavations was therefore aligned with vico San Domenico. This suggested that the vico itself corresponded with another _stenopos_, or perhaps a stretch of the _pomerium_, running west of the via del Sole and up against the Greek city walls.

Further data regarding the transformations of this important peripheral area of the ancient city came from the discovery of the remains of a _domus_ in the eastern courtyard of the monastery of San Domenico Maggiore situated on the opposite side from the finds described above. These comprised, to the east, a pool with scraps of _opus signinum_, perhaps part of an _atrium_, and to the west the floor of a room in _opus signinum_ decorated with a grid of contiguous hexagons. In the centre of each hexagon were four _tesserae_ forming a flower, the whole design bordered by a double band of black _tesserae_. In the make up for this floor there were numerous fragments of “terra sigillata” A, suggesting a dating for the building no earlier than the mid 1st century B.C.
Summary Author
Maria Luisa Nava

Media

  • Nava 2006
    M.L. Nava, 2006, L’attività archeologica a Napoli e Caserta nel 2005, in Atti del XLV Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 2005), Taranto: 583-661.

Location

Ancient Site Name
Neapolis
Location
Napoli
Easting
14.254849
Northing
40.851495