Name
Jan Müller
Organisation Name
Universität Bonn

Season Team

  • AIAC_1956 - Agorà di Selinunte - 2006
    Durante le campagne di scavo degli anni 2005-2006 sull’agorà di Selinunte, condotte dall’Istituto Archeologico Germanico in collaborazione con la Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Trapani, è stato scoperto un vasto ambiente di età classica, situato in un isolato al nord della piazza. Dalla strada principale, che fiancheggiava l’agorà al nord, si poteva accedere all’ambiente tramite un largo portone a due ante. Le notevoli dimensioni del vano e l’entrata di rilievo suggeriscono una funzione pubblica dell’edificio in età classica. Il pessimo stato di conservazione dell’interno non permette però una ricostruzione esatta delle funzioni del vano in quel periodo. Malgrado lo stato devastato del piano di calpestio dell’ambiente, il crollo del suo tetto è stato ritrovato quasi indisturbato. Questa situazione poco frequente soprattutto nell’area dell’agorà di Selinunte, saccheggiata e ripristinata ripetutamente nel corso dei secoli, ha reso possibile il recupero e la ricostruzione di un tetto quasi intero risalente all’epoca classica. Si tratta di un tetto a due spioventi, composto di tegole piatte, coppi di falda e coppi di colmo di colore verdastro e rosato e di notevoli dimensioni e peso. Non sono state individuate tracce di decorazione sugli elementi di copertura oppure apposite terrecotte architettoniche. Il tetto in questione può essere ritenuto un genere di copertura tipico per la città in epoca classica. I frammenti di coppi di colmo, negli scavi di Selinunte rinvenuti molto più raramente delle tegole e dei coppi di falda, suggersicono però che i tetti a due spioventi non fossero d’uso comune nell’ambito dell’architettura civile. Questo fatto conferma l’impressione sunnotata che l’edificio in questione sia stato di qualche funzione pubblica ai margini dell’agorà di Selinunte.