- Item
- AIAC_2630
- Name
- Crocelle, villa dei Neratii
- Date Range
- 1 – 400
- Monuments
- Villa
- Website
- http://www.samnitium.com/
Seasons
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AIAC_2630 - Crocelle, villa dei Neratii - 2010Nel 2010 si sono effettuate due campagne di scavo (tra giugno e settembre). La villa, posta a breve distanza dall’area archeologica di _Saepinum_ è nota per essere stata la dimora di una importantissima famiglia senatoria: i _Neratii_, che grande peso ha avuto per l’Impero e per il Sannio. Della villa si conserva una lunga sostruzione in opera reticolata di cui alcuni tratti conservati per circa due metri. La struttura, di buona qualità è parte di un criptoportico che funge da _basis villae_. Si sono aperti quattro saggi. Nel settore C si sono recuperate oltre 50 US; la stratigrafia appare capovolta, avendo restituito materiale classico nelle US “alte” e materiale post classico più in basso, con esclusione delle ultime US. Particolarmente interessante si è rivelata la US 49: sopra questa US è stato rinvenuto capovolto un lacerto di muro crollato, denominato USM 48, costituito da elementi lapidei di forma rettangolare, tegole, e _cubilia_ a formare un piccolo arco di un cunicolo, tipo _praefurnium_. I frammenti ceramici rinvenuti al di sotto dell’USM 0048 sono datati per la maggior parte al I secolo a.C., ma non vanno oltre la metà del I secolo d.C. Ciò ci conferma l’ipotesi che la villa sia sta preceduta da una struttura, forse di minori dimensioni su cui si è poi impiantata poco prima della metà del I sec. d.C. una grande villa estesa in larghezza per oltre 200 m.
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AIAC_2630 - Crocelle, villa dei Neratii - 2018Nel 2018 un nuovo gruppo di ricerca dell’Università degli Studi del Molise - Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione (SUSeF) - ha ripreso gli scavi, con una prima campagna svoltasi tra maggio e giugno, nel sito della “villa dei Neratii” (direzione Fulvia Ciliberto), in stretta sinergia con il Comune di San Giuliano del Sannio (CB), nel territorio del quale esso rientra, e con il quale si è stipulata una convenzione. L’area di interesse archeologico, posta in località Crocella (già S. Margherita), è piuttosto ampia, e - com’è noto - è già stata interessata in passato (2004 - 2010) da scavi archeologici, poi ricoperti. I lavori svolti sono stati editi in: G. De Benedittis (a cura di), San Giuliano del Sannio. La villa dei Neratii. Campagne di scavo 2004 – 2010, Campobasso 2011 (in seguito De Benedittis 2011). Nello specifico, le attività si sono concentrate nel terreno P.C. 392, a sud della casetta ottocentesca P.C. 393, che fa da sede di scavo, riprendendo sostanzialmente il lavoro da dove è stato interrotto nell’ultima campagna del 2010, nel Settore già denominato “C” (cfr. De Benedittis 2011, immagine a p. 72), per il quale si è fatto un saggio a completamento dello scavo precedente, con lo scopo di meglio comprendere la natura dell’ambiente, ad oggi considerato parte un impianto termale (cfr. De Benedittis 2011, pp. 160, 163), delimitato verso nord dal muro in opera reticolata, decorato con semicolonne in cotto.
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AIAC_2630 - Crocelle, villa dei Neratii - 2019Nella campagna di scavo 2019 (13 maggio - 10 giugno) sono stati effettuati due interventi nel terreno P.C. 392 (cfr. fig. 1). Il primo riguarda il Settore A del Saggio II, dove si è ripreso lo scavo dei Quadrati 1 e 2. I lavori, da ultimare, hanno in ogni caso confermato la supposizione che il Settore A non fosse pertinente ad un ambiente chiuso, considerato parte di un impianto termale (cfr. De Benedittis 2011, pp. 72, 160, 163), ma piuttosto ad un’area all’aperto (cfr. relazione 2018); pertanto il muro in opera reticolata decorato con semicolonne in cotto costituisce il prospetto dell’edificio verso la piana del Tammaro a sud. Parallelamente si è dato appena avvio allo scavo del Quadrato 2 nel Settore B del Saggio I (cfr. fig. 1). Per quanto riguarda il coinvolgimento della comunità locale e la prima divulgazione, si è fatta una conferenza a San Giuliano del Sannio, il 21 giugno, sui lavori svolti ed i relativi risultati, mentre venerdì 7 giugno il giornalista Giuseppe Pittà di TLTMolise ha svolto un lungo servizio sul sito, trasmesso il 13 giugno alle 22 e il 15 giugno alle 21 (recuperabile sul sito www.tltmolise.it), anticipato da un'intervista fatta in Ateneo a fine marzo dallo stesso giornalista e caricata sul sito www.tltmolise.it il 4 aprile 2019. Infine, si è contribuito con un breve articolo sullo scavo al Bollettino del paese, che esce ogni anno in occasione della festa di S. Nicola.
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AIAC_2630 - Crocelle, villa dei Neratii - 2020Nel 2020, a causa della grave emergenza sanitaria, sia lo scavo che le altre attività sul campo ad esso connesse sono state completamente sospese, mentre si è proceduto alla revisione della planimetria di inquadramento generale dell'area di scavo e si è data una prima notizia dell’avvio del progetto (cfr. bibliografia). Nel 2021, sebbene non si sia stato ancora possibile riprendere lo scavo, si è potuto comunque fare il diserbo e la pulizia dell’area ed effettuare le misurazioni ed i rilievi utili al riavvio dei lavori.
FOLD&R
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552 - Fulvia Ciliberto – Maria Notardonato - 2023La ripresa degli scavi della villa romana in loc. Crocella (cosiddetta Villa dei Neratii) presso San Giuliano del Sannio (CB): aspetti preliminari
Media
- Name
- Crocelle, villa dei Neratii
- Year
- 2010
- Summary
-
it
Nel 2010 si sono effettuate due campagne di scavo (tra giugno e settembre). La villa, posta a breve distanza dall’area archeologica di _Saepinum_ è nota per essere stata la dimora di una importantissima famiglia senatoria: i _Neratii_, che grande peso ha avuto per l’Impero e per il Sannio.
Della villa si conserva una lunga sostruzione in opera reticolata di cui alcuni tratti conservati per circa due metri. La struttura, di buona qualità è parte di un criptoportico che funge da _basis villae_.
Si sono aperti quattro saggi.
Nel settore C si sono recuperate oltre 50 US; la stratigrafia appare capovolta, avendo restituito materiale classico nelle US “alte” e materiale post classico più in basso, con esclusione delle ultime US. Particolarmente interessante si è rivelata la US 49: sopra questa US è stato rinvenuto capovolto un lacerto di muro crollato, denominato USM 48, costituito da elementi lapidei di forma rettangolare, tegole, e _cubilia_ a formare un piccolo arco di un cunicolo, tipo _praefurnium_.
I frammenti ceramici rinvenuti al di sotto dell’USM 0048 sono datati per la maggior parte al I secolo a.C., ma non vanno oltre la metà del I secolo d.C.
Ciò ci conferma l’ipotesi che la villa sia sta preceduta da una struttura, forse di minori dimensioni su cui si è poi impiantata poco prima della metà del I sec. d.C. una grande villa estesa in larghezza per oltre 200 m. -
en
In 2010 two excavation campaigns were undertaken between June and September. The villa, situated at a short distance from the archaeological site of _Saepinum_, is known to have been the residence of an illustrious senatorial family, the Neratii who were of great importance for the empire and _Samnium_.
What remains of the villa is a long substructure in _opus reticulatum_, some parts of which preserved for a length of about 2 m. The well-built structure was part of a cryptoporticus which functioned as a basis villae.
Four trenches were opened.
In sector C, over 50 stratigraphic units were identified; the stratigraphy seemed to be ‘upside down’ as the classical material was in the upper layers and the post-classical material in the lower ones, with the exclusion of the last layers. The US 49 was of particular interest, it was overlaid by a section of collapsed wall, USM 48, constituted by rectangular stone blocks, _tegulae_ and _cubilia_ forming a small arch from a cuniculus of the type present in _praefurnia_.
Most of the pottery found below USM 48 dated to the 1st century B.C. and none was later than the mid 1st century A.D.
This confirmed the hypothesis that the villa was preceded by a structure, perhaps smaller, over which a large villa over 200 m wide was then built just before the mid 1st century A.D. - Summary Author
- Gianfranco De Benedittis
- Director
- Valeria Ceglia
- Funding Body
- Regione Molise
Media
- Name
- Crocelle, villa dei Neratii
- Year
- 2018
- Summary
-
it
Nel 2018 un nuovo gruppo di ricerca dell’Università degli Studi del Molise - Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione (SUSeF) - ha ripreso gli scavi, con una prima campagna svoltasi tra maggio e giugno, nel sito della “villa dei Neratii” (direzione Fulvia Ciliberto), in stretta sinergia con il Comune di San Giuliano del Sannio (CB), nel territorio del quale esso rientra, e con il quale si è stipulata una convenzione.
L’area di interesse archeologico, posta in località Crocella (già S. Margherita), è piuttosto ampia, e - com’è noto - è già stata interessata in passato (2004 - 2010) da scavi archeologici, poi ricoperti. I lavori svolti sono stati editi in: G. De Benedittis (a cura di), San Giuliano del Sannio. La villa dei Neratii. Campagne di scavo 2004 – 2010, Campobasso 2011 (in seguito De Benedittis 2011).
Nello specifico, le attività si sono concentrate nel terreno P.C. 392, a sud della casetta ottocentesca P.C. 393, che fa da sede di scavo, riprendendo sostanzialmente il lavoro da dove è stato interrotto nell’ultima campagna del 2010, nel Settore già denominato “C” (cfr. De Benedittis 2011, immagine a p. 72), per il quale si è fatto un saggio a completamento dello scavo precedente, con lo scopo di meglio comprendere la natura dell’ambiente, ad oggi considerato parte un impianto termale (cfr. De Benedittis 2011, pp. 160, 163), delimitato verso nord dal muro in opera reticolata, decorato con semicolonne in cotto. -
en
In 2018, excavations at the site of the “villa dei Neratii” were reopened. The archaeological area situated in the locality of Crocella is large and was previously excavated between 2004 and 2010.
This season the excavations continued on from where they were interrupted in 2010, in the sector denominated C. The aim was to gain a better understanding of the room that is considered to be part of a bath complex delimited to the north by an _opus_ _reticulatun_ wall decorated with terracotta semi-columns. - Research Body
- Università del Molise
Media
- Name
- Crocelle, villa dei Neratii
- Year
- 2019
- Summary
-
it
Nella campagna di scavo 2019 (13 maggio - 10 giugno) sono stati effettuati due interventi nel terreno P.C. 392 (cfr. fig. 1). Il primo riguarda il Settore A del Saggio II, dove si è ripreso lo scavo dei Quadrati 1 e 2. I lavori, da ultimare, hanno in ogni caso confermato la supposizione che il Settore A non fosse pertinente ad un ambiente chiuso, considerato parte di un impianto termale (cfr. De Benedittis 2011, pp. 72, 160, 163), ma piuttosto ad un’area all’aperto (cfr. relazione 2018); pertanto il muro in opera reticolata decorato con semicolonne in cotto costituisce il prospetto dell’edificio verso la piana del Tammaro a sud. Parallelamente si è dato appena avvio allo scavo del Quadrato 2 nel Settore B del Saggio I (cfr. fig. 1).
Per quanto riguarda il coinvolgimento della comunità locale e la prima divulgazione, si è fatta una conferenza a San Giuliano del Sannio, il 21 giugno, sui lavori svolti ed i relativi risultati, mentre venerdì 7 giugno il giornalista Giuseppe Pittà di TLTMolise ha svolto un lungo servizio sul sito, trasmesso il 13 giugno alle 22 e il 15 giugno alle 21 (recuperabile sul sito www.tltmolise.it), anticipato da un'intervista fatta in Ateneo a fine marzo dallo stesso giornalista e caricata sul sito www.tltmolise.it il 4 aprile 2019. Infine, si è contribuito con un breve articolo sullo scavo al Bollettino del paese, che esce ogni anno in occasione della festa di S. Nicola. - en During this season excavations took place in two areas. In the first, sector A in Trench II, the excavation continued of Quadrants 1 and 2. Here, it was confirmed that Sector A did not belong to a closed room considered part of a bath building, but was rather an open area; therefore, the _opus_ _reticulatum_ wall decorated with terracotta pilasters constitutes the building’s façade facing south towards the Tammaro plain. At the same time, excavations began in Quadrant 2, Sector B of Trench I (Fig. 1).
- Summary Author
- Fulvia Ciliberto, Università del Molise, Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione (SUSeF).
- Research Body
- Università degli Studi del Molise.
- Funding Body
- Università degli Studi del Molise
Media
- Name
- Crocelle, villa dei Neratii
- Year
- 2020
- Summary
-
it
Nel 2020, a causa della grave emergenza sanitaria, sia lo scavo che le altre attività sul campo ad esso connesse sono state completamente sospese, mentre si è proceduto alla revisione della planimetria di inquadramento generale dell'area di scavo e si è data una prima notizia dell’avvio del progetto (cfr. bibliografia).
Nel 2021, sebbene non si sia stato ancora possibile riprendere lo scavo, si è potuto comunque fare il diserbo e la pulizia dell’area ed effettuare le misurazioni ed i rilievi utili al riavvio dei lavori. - en In 2020, no field work was undertaken due to the pandemic. The general site plan was revised. In 2021, although it still was not possible to excavate, the area was cleared of vegetation and surveyed to take measurements that will be of use when excavation resumes.
- Summary Author
- Fulvia Ciliberto, Università degli Studi del Molise, Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione (SUSeF)
- Research Body
- Università degli Studi del Molise.
- Funding Body
- Regione Molise
FOLD&R
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552 - Fulvia Ciliberto – Maria Notardonato - 2023La ripresa degli scavi della villa romana in loc. Crocella (cosiddetta Villa dei Neratii) presso San Giuliano del Sannio (CB): aspetti preliminari
Media
- Images
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fig.1.jpg
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AA.VV. 2010AA.VV., 2010, La villa dei Neratii, Campobasso, c.s.
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De Benedettis 2011G. De Benedittis (a cura di), 2011, San Giuliano del Sannio. La villa dei Neratii. Campagne di scavo 2004 – 2010, Campobasso.
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Ciliberto 2020F. Ciliberto, Studi e Ricerche di Archeologia Romana in Molise, in M. Cuozzo, C. Ebanista (a cura di), Archeologia, Storia dell’Arte e Paesaggio all’Università del Molise, Atti della Giornata di Studi, Campobasso, 5 dicembre 2017, Ripalimosani (Cb) 2020: 87-89, fig. 4.