Name
San Martino del Piano
Date Range
200 BC – 1 BC
Monuments
Road
Bridge

Seasons

  • AIAC_3041 - San Martino del Piano - 2012
    Durante i lavori per la costruzione di una rotatoria lungo l’attuale via Flaminia, in località San Martino del Piano, nel Comune di Fossombrone (PU), sono venuti alla luce cospicui resti dell’antica via consolare Flaminia e di un piccolo ponte di età romana. Il cantiere di scavo si trova circa 300 m ad est del parco archeologico di _Forum Sempronii_, alle porte del municipio romano fondato intorno al 130 a.C. Il tratto di via consolare, conservato per circa 30 metri di lunghezza, si trova quasi esattamente al di sotto della strada moderna, che ne ricalca il tracciato, sporgendo da essa di circa 1,50 m verso Nord. Il tracciato viario, essendo un tratto esterno al municipio, non presenta un basolato regolare ma è una via _glareata_ , caratterizzata da una crepidine in pietre squadrate di medie dimensioni e da un piano di ciottoli e di scaglie irregolari di pietra su cui era impostato uno strato di ghiaia (conservatosi solo in alcuni punti). Su questa via, in corrispondenza di un torrente, ora non più esistente ma ancora visibile nelle mappe del XVIII secolo, venne costruito un piccolo ponte in grossi blocchi squadrati di calcare locale, allo scopo di innalzare il livello della strada ed evitarne così possibili impaludamenti. La struttura, costruita in _opus quadratum_, è alta 2 m. e larga 4, oggi priva dell’arco, presenta il fondo pavimentato con grossi blocchi levigati di calcare, di forma per lo più trapezoidale e di dimensioni irregolari, messi in opera a secco, ed un invito per le acque costituito da due grandi lastre oblique di calcare. I materiali rinvenuti in connessione con la strada permettono di datare la stessa all’età tardo- repubblicana, tra II e I secolo a.C., in coincidenza quindi con la fondazione della città di _Forum Sempronii_. Il ponte invece, sulla base dei materiali e della tecnica edilizia, è ben inquadrabile in età augustea, probabilmente tra il 30 ed il 20 a.C. Come noto, non si tratta dell’unica infrastruttura conosciuta lungo il tratto marchigiano dell’antica via Flaminia, ove sono presenti numerosi ponti e sostruzioni costruiti con la medesima tecnica, databili tutti allo stesso periodo. Lo stesso Ottaviano Augusto, nelle sue _Re_ _Gestae_, ricorda infatti di aver restaurato la strada consolare, ricostruendone anche tutti i ponti, tranne due, nel 27 a.C. Il ponte rinvenuto a _Forum Sempronii_ rientra dunque molto probabilmente in questa ampia azione di ricostruzione e di restauro intervenuta sulla via Flaminia in età augustea.

Media

Name
San Martino del Piano
Year
2012
Summary
it Durante i lavori per la costruzione di una rotatoria lungo l’attuale via Flaminia, in località San Martino del Piano, nel Comune di Fossombrone (PU), sono venuti alla luce cospicui resti dell’antica via consolare Flaminia e di un piccolo ponte di età romana.

Il cantiere di scavo si trova circa 300 m ad est del parco archeologico di _Forum Sempronii_, alle porte del municipio romano fondato intorno al 130 a.C.

Il tratto di via consolare, conservato per circa 30 metri di lunghezza, si trova quasi esattamente al di sotto della strada moderna, che ne ricalca il tracciato, sporgendo da essa di circa 1,50 m verso Nord. Il tracciato viario, essendo un tratto esterno al municipio, non presenta un basolato regolare ma è una via _glareata_ , caratterizzata da una crepidine in pietre squadrate di medie dimensioni e da un piano di ciottoli e di scaglie irregolari di pietra su cui era impostato uno strato di ghiaia (conservatosi solo in alcuni punti). Su questa via, in corrispondenza di un torrente, ora non più esistente ma ancora visibile nelle mappe del XVIII secolo, venne costruito un piccolo ponte in grossi blocchi squadrati di calcare locale, allo scopo di innalzare il livello della strada ed evitarne così possibili impaludamenti. La struttura, costruita in _opus quadratum_, è alta 2 m. e larga 4, oggi priva dell’arco, presenta il fondo pavimentato con grossi blocchi levigati di calcare, di forma per lo più trapezoidale e di dimensioni irregolari, messi in opera a secco, ed un invito per le acque costituito da due grandi lastre oblique di calcare.

I materiali rinvenuti in connessione con la strada permettono di datare la stessa all’età tardo- repubblicana, tra II e I secolo a.C., in coincidenza quindi con la fondazione della città di _Forum Sempronii_. Il ponte invece, sulla base dei materiali e della tecnica edilizia, è ben inquadrabile in età augustea, probabilmente tra il 30 ed il 20 a.C. Come noto, non si tratta dell’unica infrastruttura conosciuta lungo il tratto marchigiano dell’antica via Flaminia, ove sono presenti numerosi ponti e sostruzioni costruiti con la medesima tecnica, databili tutti allo stesso periodo. Lo stesso Ottaviano Augusto, nelle sue _Re_ _Gestae_, ricorda infatti di aver restaurato la strada consolare, ricostruendone anche tutti i ponti, tranne due, nel 27 a.C. Il ponte rinvenuto a _Forum Sempronii_ rientra dunque molto probabilmente in questa ampia azione di ricostruzione e di restauro intervenuta sulla via Flaminia in età augustea.
en Work on the construction of a roundabout on the modern via Flaminia, in the locality of San Martino del Piano (Fossombrone, PU), exposed substantial remains of the ancient via Flaminia and of a small Roman bridge. The excavation area is situated at about 300 m east of the archaeological park of Forum Sempronii, on the edge of the Roman _municipium_ founded in 130 B.C.

A stretch of about 30 m of the consular road was preserved here, lying almost exactly below the modern road, which follows its line, projecting out from it by about 1.5 m towards the north. As this was an extra-urban stretch of the road it did not present a basalt-paved surface but was a _via glareata_, characterised by a kerb of medium sized squared stones and a surface of cobbles and irregular stone chippings covered by a gravel layer (only preserved in a few places). A small bridge stood in correspondence with a torrent, which no longer exists but is visible on 18th century maps. It was constructed of large, squared blocks of local limestone with the aim of raising the road level in order to prevent possible swamping. The structure, in _opus quadratum_, is 2 m high and 4 m wide and its arch is now missing. The surface is paved with large, smoothed limestone blocks, mostly trapezoidal in shape and of irregular size, bedded without mortar, and presented a breakwater formed by two large oblique limestone slabs.

The materials found in association with the road date it to the late Republican period, between the 2nd and 1st century B.C., the period in which Forum Sempronii was founded. Based on the construction materials and technique the bridge dates to the Augustan period, probably between 30 and 20 B.C. This is not the only known infrastructure along the ancient via Flaminia in the Marche, where numerous bridges and substructures built using the same technique and datable to the same period are known. In fact, Augustus himself in his _Res Gestae_ records the restoration of the consular road, including all but two of its bridges, in 27 B.C. Therefore, it is likely that the bridge at Forum Sempronii was part of the Augustan reconstruction and restoration of the via Flaminia.
Funding Body
SIELPA Spa

Media

Location

Ancient Site Name
Forum Sempronii
Location
voc. I Camini
Easting
12.83
Northing
43.7
Country
Italy
Admin Level 1
The Marches
Admin Level 2
Pesaro and Urbino
Admin Level 3
Fossombrone