- Item
- AIAC_296
- Name
- Casa di Marco Fabio Rufo , Regio VII.16
- Date Range
- 300 BC – 79
- Monuments
- House
Seasons
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AIAC_296 - Casa di Marco Fabio Rufo , Regio VII.16 - 2006L’indagine archeologica coordinata dal Prof. Umberto Pappalardo e diretta sul campo dal dott. Mario Grimaldi e dalla dott.ssa Maria Vallifuoco per la redazione della documentazione, dell’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli nell’area del giardino della Casa di Marco Fabio Rufo (Regio VII, Ins. 16, Ins. Occ 22), ha avuto sin dalla sua progettazione lo scopo di comprendere le fasi abitative dell’edificio. Il giardino, di complessivi mq 1.581, è situato ad ovest della casa, a ridosso delle mura della città, realizzate in opera quadrata in calcare del Sarno. La quota di riferimento sul livello del mare è a m 25,07. L’area appare delimitata da muri differenti per momenti e tecniche. Il lato nord è costituito nel tratto ovest da un muro in opera incerta, in scaglie di lava, mentre nel tratto est è visibile un bell’esempio di opera reticolata in tufo giallo napoletano. In questo tratto di muro è presente l’attacco per l’imposta di una volta a botte, non rinvenuta già nei primi scavi degli anni ’60 e ’70 (rispettivamente da parte di A. Maiuri e M.G. Cerulli Irelli). Il lato est è delimitato da un muro di rivestimento in opera reticolata, in tufo giallo napoletano, scandito da tre nicchie rettangolari poste a m 18,5 circa l’una dall’altra. Anche su questo lato, sia nell’angolo a nord che in quello a sud, sono visibili gli attacchi per l’imposta di una volta conservatasi per intero solo a sud. Il lato sud è chiuso da un muro in opera reticolata di tufo giallo napoletano mal conservato nel tratto ovest. Il giardino è poi chiuso ad ovest da un muro in opera incerta, in scaglie di tufo, con orientamento nord-sud.
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AIAC_296 - Casa di Marco Fabio Rufo , Regio VII.16 - 2010Il complesso della Casa di Marco Fabio Rufo rappresenta uno degli esempi più insigni nel panorama architettonico di Pompei. Il giardino, di complessivi mq 1.581, è situato ad ovest della casa, a ridosso delle mura urbane, realizzate in opera quadrata in calcare del Sarno. Come attività preliminari allo scavo si sono avviate indagini geoelettriche e geomagnetiche con il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università “Federico II” di Napoli volte alla conoscenza non invasiva e precognitiva del sottosuolo. Nel corso delle sette campagne di scavo sin qui condotte sono stati aperti 13 saggi di scavo di m 5x5 posizionati nell’area del giardino secondo quanto riportato in pianta. Le campagne di scavo hanno gettato nuova luce sull’utilizzo dell’area esterna della più grande abitazione di Pompei, contribuendo al quadro sull’urbanizzazione e lo sfruttamento del suburbio durante un arco cronologico compreso tra il III secolo a.C. e l’eruzione del 79 d.C. Negli ultimi anni di attività di ricerca archeologica sul campo desta notevole interesse la testimonianza e la presenza ormai accertata di un Santuario di età ellenistica, di cui sono stati rinvenuti notevoli elementi architettonici e arredi ceramici, tutti inquadrabili in un arco cronologico compreso tra il III ed I secolo a.C. Durante l’ultima campagna di scavo si è avuto modo di approfondire le fasi di costruzione e vita di un sistema di cisterne, di cui restano 5 vasche in cocciopesto conservate nei SG 3A-D-F-G-H, databili alla metà del I secolo a.C. La scoperta di tale sistema di espurgo idrico relativo alla costruzione di case a schiera in II stile pompeiano lungo le mura della città appare essere un dato nuovo e fondamentale per una rilettura complessiva dell’urbanistica pompeiana all’indomani della deduzione della nuova Colonia Cornelia Pompeianorum. Le cisterne furono rasate in età giulio-claudia per la costruzione e l’imposta del nuovo portico in tufo. Successivamente durante l’ultimo periodo di vita della casa, tra il 62 ed il 79 d.C., l’area esterna fu riutilizzata a giardino per la dismessa dei materiali di risulta dei lavori di restauro dell’edificio dopo il terremoto del 62 d.C.
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AIAC_296 - Casa di Marco Fabio Rufo , Regio VII.16 - 2011La campagna di scavo svolta nel giardino della Casa di Marco Fabio Rufo, ha avuto come oggetto d’indagine il completamento dello scavo e delle attività di rilievo del poderoso sistema di smaltimento idrico messo in luce nelle precedenti campagne. Le ricerche hanno evidenziato la presenza di una grossa struttura in opera incerta, costituita da quattro cisterne per la raccolta e lo smaltimento delle acque reflue di questo versante della città.
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AIAC_296 - Casa di Marco Fabio Rufo , Regio VII.16 - 2012Nell’ultima campagna di scavo svolta nel giardino della casa di Marco Fabio Rufo, sono state approfondite le fasi di occupazione della fascia periurbana della città di Pompei, prima dell’occupazione privata da parte del proprietario della sontuosa dimora. Le ricerche hanno evidenziato la presenza di un grosso dislivello del banco tufaceo su cui è edificata la città, solcato da una serie di canali tagliati nel suolo, con andamento parallelo alla cinta muraria in questo tratto, riempiti da scarichi di materiale ellenistico, con un significativo nucleo di reperti a carattere votivo, indizio di un apprestamento sacro localizzabile nella zona.
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AIAC_296 - Casa di Marco Fabio Rufo , Regio VII.16 - 2013The House of Marcus Fabius Rufo is one of the most outstanding examples in Pompeii’s architectural panorama. The garden, covering 1.581 m2, is situated west of the house, up against the town wall built in Sarno limestone _opus quadratum_. Prior to the excavation, geo-electric and geo-magnetic surveys were carried out by the Department of Earth Sciences at the “Federico II” University of Naples. During the course of the seven excavation campaigns undertaken to date, 13 trenches (5 x 5 m) have been opened in the garden area. This work has shed new light on the use of the outside area of the largest house in Pompeii, contributing to the picture of urbanisation and exploitation of the _suburbium_ in the period between the 3rd century B.C. and the eruption in 79 A.D. In recent years, the excavation has aroused considerable interest due to the presence of a Hellenistic sanctuary, of which outstanding architectural elements and ceramic furnishings have been found, all datable to between the 3rd and 1st centuries B.C. During the last season, investigation continued of the construction phases and phases of use of a series of cisterns, of which five _opus_ _signinum_ tanks remain, preserved in the SG 3A-D-F-G-H, datable to the 1st century B.C. The discovery of this system for water capture relating to a row of houses in the II Pompeian style along the town wall, appears to be a new feature and fundamental for an overall reinterpretation of Pompeian town planning in the period following the foundation of the new _Colonia_ _Cornelia_ _Pompeianorum_ . The cisterns were razed during the Julio-Claudian period when a new tufa portico was built. Subsequently, during the final occupation phase, between 62 and 79 A.D., the external area was reused as a garden for dumping the materials produced by the restoration work on the house following the earthquake in 62 A.D.
FOLD&R
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204 - Mario Grimaldi, Maria Luigia Fatibene, Luana Pisano, Alessandro Russo - 2010Nuovi scavi nel giardino della casa di Marco Fabio Rufo a Pompei (VII, 16, Insula occidentalis 22) -
205 - Mario Grimaldi - 2010Nuove decorazioni parietali dalla casa di Marco Fabio Rufo e dalla villa imperiale -
217 - Mario Grimaldi, Pasqualina Buondonno, Alfredo Carannante, Rosaria Ciardiello, Antonella Colucci, Alessandra Cotugno, Alfredo De Luca, Dalila Di Domenico, Maria Luigia Fatibene, Fabiana Fuschino, Maria Giorleo, Rita Luongo, Luana Pisano, Ilaria Picillo, Filomena Schiano Lomoriello, Giuseppa Tabacchini, Giorgio Trojsi, Alessandro Russo - 2011La casa di Marco Fabio Rufo. Lo scavo del giardino e i materiali
Media
- Name
- Casa di Marco Fabio Rufo , Regio VII.16
- Year
- 2006
- Summary
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it
L’indagine archeologica coordinata dal Prof. Umberto Pappalardo e diretta sul campo dal dott. Mario Grimaldi e dalla dott.ssa Maria Vallifuoco per la redazione della documentazione, dell’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli nell’area del giardino della Casa di Marco Fabio Rufo (Regio VII, Ins. 16, Ins. Occ 22), ha avuto sin dalla sua progettazione lo scopo di comprendere le fasi abitative dell’edificio.
Il giardino, di complessivi mq 1.581, è situato ad ovest della casa, a ridosso delle mura della città, realizzate in opera quadrata in calcare del Sarno.
La quota di riferimento sul livello del mare è a m 25,07.
L’area appare delimitata da muri differenti per momenti e tecniche.
Il lato nord è costituito nel tratto ovest da un muro in opera incerta, in scaglie di lava, mentre nel tratto est è visibile un bell’esempio di opera reticolata in tufo giallo napoletano. In questo tratto di muro è presente l’attacco per l’imposta di una volta a botte, non rinvenuta già nei primi scavi degli anni ’60 e ’70 (rispettivamente da parte di A. Maiuri e M.G. Cerulli Irelli).
Il lato est è delimitato da un muro di rivestimento in opera reticolata, in tufo giallo napoletano, scandito da tre nicchie rettangolari poste a m 18,5 circa l’una dall’altra. Anche su questo lato, sia nell’angolo a nord che in quello a sud, sono visibili gli attacchi per l’imposta di una volta conservatasi per intero solo a sud.
Il lato sud è chiuso da un muro in opera reticolata di tufo giallo napoletano mal conservato nel tratto ovest.
Il giardino è poi chiuso ad ovest da un muro in opera incerta, in scaglie di tufo, con orientamento nord-sud. -
en
This archaeological research undertaken by the Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa”, Naples was directed by Prof. Umberto Pappalardo, the site supervisor was Dr. Mario Grimaldi and Dr. Maria Vallifuoco was in charge of recording. Work was carried out in the garden of the House of M. Fabius Rufius (Regio VII, Ins. 16, Ins. Occ 22) with the aim of gaining an understanding of the occupation phases of the house.
The garden (1,581 m2 ) is situated west of the house, up against the city wall built in opus quadratum with Sarno limestone. The garden appeared to be bordered by walls of different periods and construction techniques. The left side is constituted in the western stretch by a wall in opus incertum of lava chippings, whilst the eastern stretch shows a good example of opus reticulatum in Neapolitan yellow tufa. This tract of wall presents the springing of the impost of a barrel vault, which was not found in the first excavations during the 1960s and 1970s (respectively by A. Maiuri and M.G. Cerulli Irelli).
The east side is bordered by a wall faced with Neapolitan yellow tufa _opus reticulatum_ divided by three rectangular niches with a distance of circa 18,5 m between them. On this wall, in both the north and south corners the springing for a vault are also visible, only completely preserved to the south. The south side is closed by a wall in Neapolitan yellow tufa _opus reticulatum_, which is badly conserved in its western tract.
The garden was closed to the west by a wall in _opus incertum_, of tufa chippings, on a north-south alignment. - Director
- Umberto Pappalardo
FOLD&R
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204 - Mario Grimaldi, Maria Luigia Fatibene, Luana Pisano, Alessandro Russo - 2010Nuovi scavi nel giardino della casa di Marco Fabio Rufo a Pompei (VII, 16, Insula occidentalis 22) -
205 - Mario Grimaldi - 2010Nuove decorazioni parietali dalla casa di Marco Fabio Rufo e dalla villa imperiale
Media
- Name
- Casa di Marco Fabio Rufo , Regio VII.16
- Year
- 2010
- Summary
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it
Il complesso della Casa di Marco Fabio Rufo rappresenta uno degli esempi più insigni nel panorama architettonico di Pompei. Il giardino, di complessivi mq 1.581, è situato ad ovest della casa, a ridosso delle mura urbane, realizzate in opera quadrata in calcare del Sarno.
Come attività preliminari allo scavo si sono avviate indagini geoelettriche e geomagnetiche con il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università “Federico II” di Napoli volte alla conoscenza non invasiva e precognitiva del sottosuolo.
Nel corso delle sette campagne di scavo sin qui condotte sono stati aperti 13 saggi di scavo di m 5x5 posizionati nell’area del giardino secondo quanto riportato in pianta.
Le campagne di scavo hanno gettato nuova luce sull’utilizzo dell’area esterna della più grande abitazione di Pompei, contribuendo al quadro sull’urbanizzazione e lo sfruttamento del suburbio durante un arco cronologico compreso tra il III secolo a.C. e l’eruzione del 79 d.C.
Negli ultimi anni di attività di ricerca archeologica sul campo desta notevole interesse la testimonianza e la presenza ormai accertata di un Santuario di età ellenistica, di cui sono stati rinvenuti notevoli elementi architettonici e arredi ceramici, tutti inquadrabili in un arco cronologico compreso tra il III ed I secolo a.C.
Durante l’ultima campagna di scavo si è avuto modo di approfondire le fasi di costruzione e vita di un sistema di cisterne, di cui restano 5 vasche in cocciopesto conservate nei SG 3A-D-F-G-H, databili alla metà del I secolo a.C.
La scoperta di tale sistema di espurgo idrico relativo alla costruzione di case a schiera in II stile pompeiano lungo le mura della città appare essere un dato nuovo e fondamentale per una rilettura complessiva dell’urbanistica pompeiana all’indomani della deduzione della nuova Colonia Cornelia Pompeianorum.
Le cisterne furono rasate in età giulio-claudia per la costruzione e l’imposta del nuovo portico in tufo. Successivamente durante l’ultimo periodo di vita della casa, tra il 62 ed il 79 d.C., l’area esterna fu riutilizzata a giardino per la dismessa dei materiali di risulta dei lavori di restauro dell’edificio dopo il terremoto del 62 d.C.
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en
The complex of the House of Marcus Fabius Rufus represents one of the important examples within the architectural panorama of Pompeii. The garden, covering 1.581 m2, is situated to the west of the house, up against the town walls, built in _opus quadratum_ of Sarno limestone.
Prior to the excavation geo-electric and geo-magnetic surveys were undertaken by the Department of Earth Sciences, University of Naples“Federico II”.
During the course of the seven excavation campaigns undertaken to date thirteen trenches of 5 x 5 m have been opened. The research has shed new light on the use of the external area of the largest house in Pompeii, adding to knowledge of the urbanisation and exploitation of the _suburbium_ during a period between the 3rd century B.C. and the eruption in 79 A.D.
Recent excavation campaigns have confirmed the very interesting presence of a Hellenistic sanctuary, from which notable architectural elements and pottery finds have been recovered, all datable to between the 3rd and 1st century B.C.
During the last campaign the phases of construction and use of a system of cisterns was documented. Five _opus signinum_ tanks remained, preserved in SG 3A-D-F-G-H, and datable to the mid 1st century B.C. The discovery of this drainage system relating to the construction of rows of houses in the II Pompeian style along the town walls supplies new and fundamental data for the overall reinterpretation of Pompeian urbanisation in the period following the establishment of the new _Colonia Cornelia Pompeianorum_.
The cisterns were razed in the Giulio-Claudian period for the construction of the new portico in tufa. Subsequently, during the final phase of the house, between 62 and 79 A.D., the external area was reused for dumping discarded material resulting from repairs to the building following the earthquake of 62 A.D. - Summary Author
- Mario Grimaldi
- Director
- Umberto Pappalardo
- Research Body
- Università "Suor Orsola Benincasa" di Napoli
FOLD&R
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217 - Mario Grimaldi, Pasqualina Buondonno, Alfredo Carannante, Rosaria Ciardiello, Antonella Colucci, Alessandra Cotugno, Alfredo De Luca, Dalila Di Domenico, Maria Luigia Fatibene, Fabiana Fuschino, Maria Giorleo, Rita Luongo, Luana Pisano, Ilaria Picillo, Filomena Schiano Lomoriello, Giuseppa Tabacchini, Giorgio Trojsi, Alessandro Russo - 2011La casa di Marco Fabio Rufo. Lo scavo del giardino e i materiali
Media
- Name
- Casa di Marco Fabio Rufo , Regio VII.16
- Year
- 2011
- Summary
- it La campagna di scavo svolta nel giardino della Casa di Marco Fabio Rufo, ha avuto come oggetto d’indagine il completamento dello scavo e delle attività di rilievo del poderoso sistema di smaltimento idrico messo in luce nelle precedenti campagne. Le ricerche hanno evidenziato la presenza di una grossa struttura in opera incerta, costituita da quattro cisterne per la raccolta e lo smaltimento delle acque reflue di questo versante della città.
- en The work undertaken in the garden of the House of Marcus Fabius Rufo aimed to complete the excavation and documentation of the imposing drainage system uncovered during previous seasons. A large structure in _opus incertum_ was identified, made up of four cisterns for the collection and disposal of wastewater from this side of the town.
- Director
- Umberto Pappalardo
- Research Body
- Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli
Media
- Name
- Casa di Marco Fabio Rufo , Regio VII.16
- Year
- 2012
- Summary
- it Nell’ultima campagna di scavo svolta nel giardino della casa di Marco Fabio Rufo, sono state approfondite le fasi di occupazione della fascia periurbana della città di Pompei, prima dell’occupazione privata da parte del proprietario della sontuosa dimora. Le ricerche hanno evidenziato la presenza di un grosso dislivello del banco tufaceo su cui è edificata la città, solcato da una serie di canali tagliati nel suolo, con andamento parallelo alla cinta muraria in questo tratto, riempiti da scarichi di materiale ellenistico, con un significativo nucleo di reperti a carattere votivo, indizio di un apprestamento sacro localizzabile nella zona.
- en The latest excavation campaign undertaken in the garden of the house of Marcus Fabius Rufo, continued the investigation of the occupation phases in the outskirts of Pompeii, prior to the private occupation of this area by the owner of this luxurious residence. The research revealed the presence of a substantial difference in level in the tufa bedrock on which the town was built, furrowed by a series of channels cut into the ground, running parallel to the town walls in this stretch. The cuts were filled with dumps of Hellenistic material, with a significant nucleus of votive artefacts, evidence for the presence of a sacred structure in the area.
- Director
- Umberto Pappalardo
- Research Body
- Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli
Media
- Name
- Casa di Marco Fabio Rufo , Regio VII.16
- Year
- 2013
- Summary
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en
The House of Marcus Fabius Rufo is one of the most outstanding examples in Pompeii’s architectural panorama. The garden, covering 1.581 m2, is situated west of the house, up against the town wall built in Sarno limestone _opus quadratum_.
Prior to the excavation, geo-electric and geo-magnetic surveys were carried out by the Department of Earth Sciences at the “Federico II” University of Naples.
During the course of the seven excavation campaigns undertaken to date, 13 trenches (5 x 5 m) have been opened in the garden area. This work has shed new light on the use of the outside area of the largest house in Pompeii, contributing to the picture of urbanisation and exploitation of the _suburbium_ in the period between the 3rd century B.C. and the eruption in 79 A.D.
In recent years, the excavation has aroused considerable interest due to the presence of a Hellenistic sanctuary, of which outstanding architectural elements and ceramic furnishings have been found, all datable to between the 3rd and 1st centuries B.C. During the last season, investigation continued of the construction phases and phases of use of a series of cisterns, of which five _opus_ _signinum_ tanks remain, preserved in the SG 3A-D-F-G-H, datable to the 1st century B.C. The discovery of this system for water capture relating to a row of houses in the II Pompeian style along the town wall, appears to be a new feature and fundamental for an overall reinterpretation of Pompeian town planning in the period following the foundation of the new _Colonia_ _Cornelia_ _Pompeianorum_ .
The cisterns were razed during the Julio-Claudian period when a new tufa portico was built. Subsequently, during the final occupation phase, between 62 and 79 A.D., the external area was reused as a garden for dumping the materials produced by the restoration work on the house following the earthquake in 62 A.D. -
it
Il complesso della Casa di Marco Fabio Rufo rappresenta uno degli esempi più insigni nel panorama architettonico di Pompei. Il giardino, di complessivi mq 1.581, è situato ad ovest della casa, a ridosso delle mura urbane, realizzate in opera quadrata in calcare del Sarno.
Come attività preliminari allo scavo si sono avviate indagini geoelettriche e geomagnetiche con il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università “Federico II” di Napoli volte alla conoscenza non invasiva e precognitiva del sottosuolo.
Nel corso delle sette campagne di scavo sin qui condotte sono stati aperti 13 saggi di scavo di m 5x5 posizionati nell’area del giardino secondo quanto riportato in pianta.
Le campagne di scavo sin ora condotte hanno gettato nuova luce sull’utilizzo dell’area esterna della più grande abitazione di Pompei, contribuendo al quadro sull’urbanizzazione e lo sfruttamento del suburbio durante un arco cronologico compreso tra il III secolo a.C. e l’eruzione del 79 d.C.
Negli ultimi anni di attività di ricerca archeologica sul campo desta notevole interesse la testimonianza e la presenza ormai accertata di un Santuario di età ellenistica, di cui sono stati rinvenuti notevoli elementi architettonici e arredi ceramici, tutti inquadrabili in un arco cronologico compreso tra il III ed I secolo a.C. Durante l’ultima campagna di scavo si è avuto modo di approfondire le fasi di costruzione e vita di un sistema di cisterne, di cui restano 5 vasche in cocciopesto conservate nei SG 3A-D-F-G-H, databili alla metà del I secolo a.C. La scoperta di tale sistema di espurgo idrico relativo alla costruzione di case a schiera in II stile pompeiano lungo le mura della città appare essere un dato nuovo e fondamentale per una rilettura complessiva dell’urbanistica pompeiana all’indomani della deduzione della nuova _Colonia_ _Cornelia_ _Pompeianorum_ .
Le cisterne furono rasate in età giulio-claudia per la costruzione e l’imposta del nuovo portico in tufo. Successivamente durante l’ultimo periodo di vita della casa, tra il 62 ed il 79 d.C., l’area esterna fu riutilizzata a giardino per la dismessa dei materiali di risulta dei lavori di restauro dell’edificio dopo il terremoto del 62 d.C. - Director
- Umberto Pappalardo
- Research Body
- Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Media
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Grimaldi 2006M. Grimaldi, 2006, La Casa di Marco Fabio Rufo, in M. Aoyagi, U. Pappalardo, Pompei. (Regiones VI-VII). Insula Occidentalis, Napoli: 257-418.
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Grimaldi 2007M. Grimaldi 2007, La fase repubblicana della Casa di Marco Fabio Rufo a Pompei, in J.P. MORET (a cura di), Atti del Convegno Internazionale sulla pittura di II stile in età tardo repubblicana, Rome: 133-155.
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Grimaldi et al. 2008M. Grimaldi et al., 2008, Scavi nella Casa di Marco Fabio Rufo, in RStPomp: 115-123.
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Pappalardo, Ciardiello, Grimaldi 2008U. Pappalardo, R. Ciardiello, M. Grimaldi, 2008, L’Insula Occidentalis e la Villa Imperiale, in P.G. Guzzo, Guidobaldi M.P. (a cura di), Nuove ricerche archeologiche nell’area vesuviana, Roma: 293-307.
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Grimaldi 2009M. Grimaldi, 2009, La Casa di Marco Fabio Rufo a Pompei, in A. Coralini (a cura di), Vesuviana. Archeologie a confronto, Convegno internazionale, (Bologna 14-16 gennaio 2008), Bologna: 447- 462.
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Grimaldi 2010M. Grimaldi, 2010, Nuove decorazioni pittoriche dalle pendici di Pompei: Insula Occidentalis e Villa Imperiale in Atti del X Congresso Internazionale dell’ “Associazione Internazionale per la Pittura Murale Antica” (AIPMA)-Napoli, in corso di stampa (2007).
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Grimaldi 2010M. Grimaldi, 2010, Nuovi Mosaici dalla Casa di Marco Fabio Rufo a Pompei in Atti del XV Colloquio AISCOM, Tivoli: 499-509.
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Grimaldi 2010M. Grimaldi, 2010, Lo sviluppo urbanistico dell’Insula Occidentalis e la Casa di Marco Fabio Rufo a Pompei, in Annali dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli: 531-556.
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Grimaldi 2010M. Grimaldi, 2010, Wissenschaftliche Untersuchungen zum Neuen Testamen, La Casa di Marco Fabio Rufo a Pompei: temi decorativi. (2009).
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Grimaldi et al. c.s.M. Grimaldi, A. Russo, I Picillo, C.S., Scavi nel Giardino della Casa di Marco Fabio Rufo a Pompei, in Annali dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, NapolI.
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Grimaldi c.d.s.M. Grimaldi, c.d.s., Le Case sulle mura dell’Insula Occidentalis di Pompei, incontro di studi Moenia e Urbs, fortificazioni a Pompei e nel golfo di Napoli tra età arcaica ed età romana, Pompei 6-7 giugno 2013.
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Grimaldi et. al. c.d.s.M. Grimaldi, A. Russo, I Picillo, 2011, Scavi nel Giardino della Casa di Marco Fabio Rufo a Pompei, in Annali dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli, c.d.s.
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Grimaldi 2010M. Grimaldi, 2010, Lo sviluppo urbanistico dell’Insula Occidentalis e la Casa di Marco Fabio Rufo a Pompei, in Annali dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli: 531-556
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Grimaldi 2010M. Grimaldi, 2010, Nuovi Mosaici dalla Casa di Marco Fabio Rufo a Pompei in Atti del XV Colloquio AISCOM, Tivoli: 499-509.
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Grimaldi et al. 2008M. Grimaldi et al., 2008, Scavi nella Casa di Marco Fabio Rufo, in RStPomp: 115-123.