Name
Alfredo Carannante
Alfredo Carannante
Alfredo Carannante
Organisation Name
Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”

Season Team

  • AIAC_2092 - Cuma - 2009
    Le ricerche, iniziate nel 2001 e riprese nel 2007, si svolgono con la formula dello scavo-scuola. Esse si concentrano nel quartiere abitativo greco-romano compreso tra le Terme del Foro a Sud e le Mura settentrionali. Nell’area erano state messe in luce negli scavi condotti tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900 tombe preelleniche. L’occupazione abitativa dell’area risale al momento della fondazione della colonia greca, come è testimoniato dallo scavo di parte di un’abitazione a focolare centrale e piani di vita della seconda metà dell’VIII sec. a.C., risistemati nel corso del VII e VI sec. a.C. In epoca romana il quartiere è interessato dalla presenza di un asse stradale N-S proveniente dal _Capitolium_ e da due _insulae_ abitative. In quella occidentale sono state messe in luce parti di abitazioni che presentano una sequenza ininterrotta di vita che va dal IV-III sec. a.C. al V-VI sec. d.C. Sono stati indagati un ampio peristilio impiantato in epoca tardo-repubblicana, le _fauces_, ambienti di rappresentanza e di servizio, e due botteghe con affaccio su un marciapiede, originariamente aperto sulla strada. Nell’ _insula_ orientale sono stati messi in luce diversi ambienti di epoca tardo-antica.
  • AIAC_2092 - Cuma - 2010
    Le ricerche, iniziate nel 2001 e riprese nel 2007, si svolgono con la formula dello scavo-scuola. Esse si concentrano nel quartiere abitativo greco-romano compreso tra le Terme del Foro a Sud e le Mura settentrionali. Nell’area erano state messe in luce negli scavi condotti tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900 tombe preelleniche. L’occupazione abitativa dell’area risale al momento della fondazione della colonia greca, come è testimoniato dallo scavo di parte di un’abitazione a focolare centrale e piani di vita della seconda metà dell’VIII sec. a.C., risistemati nel corso del VII e VI sec. a.C. In epoca romana il quartiere è interessato dalla presenza di un asse stradale N-S proveniente dal Capitolium e da due insulae abitative. In quella occidentale sono state messe in luce parti di abitazioni che presentano una sequenza ininterrotta di vita che va dal IV-III sec. a.C. al V-VI sec. d.C. Sono stati indagati un ampio peristilio impiantato in epoca tardo-repubblicana, le fauces, ambienti di rappresentanza e di servizio, e due botteghe con affaccio su un marciapiede, originariamente aperto sulla strada. Nell’insula orientale sono stati messi in luce diversi ambienti di epoca tardo-antica.
  • AIAC_2092 - Cuma - 2012
    La campagna del 2012 ha interessato una porzione dell’isolato abitativo su cui si stanno concentrando, dal 2007, con la formula dello scavo-scuola, le indagini dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale. Nella nuova campagna sono stati effettuati sia saggi di verifica stratigrafica all’interno di ambienti già messi in luce negli anni precedenti, sia l’ampliamento a nord, ovest e sud dell’area di scavo. Sul lato settentrionale e meridionale sono stati messi in luce i limiti dell’isolato, costituiti da due assi viari – con orientamento est/ovest: l’asse settentrionale, provvisto di stretti cordoli in blocchi di tufo, è in terreno battuto, mentre quello meridionale è basolato. È stata indagata una cisterna che viene impiantata alla fine del I d.C. nell’area del peristilio della domus meridionale, defunzionalizzandone il settore sud-orientale; la cisterna è riutilizzata in epoca tardo-antica come ricovero temporaneo. Sul lato occidentale è stato messo in luce il piano pavimentale di una serie di ambienti che occupano – in epoca imperiale – l’area dell’atrio della domus settentrionale. Infine sono state indagate due botteghe – comunicanti nella prima fase di impianto – nell’angolo nord-orientale dell’isolato, individuando il piano pavimentale relativo al primo momento di vita dell’ambiente settentrionale ed un sistema di canalizzazione in quello meridionale.

Publication Authors