Name
Terme di Agnano
Date Range
300 BC – 600

Seasons

  • AIAC_4293 - Terme di Agnano - 2015
    Le terme romane di Agnano sono uno dei complessi archeologici più vasti del territorio di Neapolis, situate al confine tra quest’ultima e Puteoli, lungo l’asse viario che collegava i due centri. L’area fu occupata intensamente a partire dall’età augustea, in una zona in cui già esisteva un insediamento in epoca ellenistica. Il complesso archeologico delle Terme di Agnano è composto da quattro distinte aree archeologiche (complesso di età ellenistica, Grotta del Cane, complesso termale di età romana, ponte di età romana), che ricadono all’interno dell’area attualmente occupata dalle moderne Terme di Agnano, lungo il margine dell’antica caldera, divenuta lago solo in età medioevale, di Agnano. L’area non è mai rientrata a pieno negli interessi degli studiosi ed è rimasta per lunghissimi periodi ai margini della ricerca archeologica; la scoperta delle terme si deve ad un privato che acquistò i suoli per valorizzare le risorse idrogeologiche dell’area e sviluppare in chiave industriale il piccolo impianto termale attivo, noto come stufe di San Germano. All’area delle terme di età romana sono strettamente connesse sia le strutture della cosiddetta Grotta del Cane, attualmente inaccessibile per l’elevata temperatura e la presenza di gas venefici, nonché il complesso di età ellenistica. Quest’ultimo è costituito da un possente muro di terrazzamento in blocchi di tufo, su cui sono state fondate alcune strutture di età romana, di non chiara cronologia, inquadrabile nell’ambito del III a.C.. Il muro di terrazzamento, parzialmente ricoperto dall’acqua che scorga da una delle fonti che ancora oggi alimentano il complesso termale, era connesso anche in antico ad una fonte, come testimonia un canale, sempre in blocchi di tufo, che lo attraversa. La presenza di una dedica ad Igea, rinvenuta negli strati di fondazione del canale, fa ipotizzare la pertinenza delle strutture ad un santuario dedicato ad Asclepio ed alla stessa Igea, in cui venivano utilizzate le proprietà curative delle sorgenti. Il complesso di età romana sorge ad una certa distanza dalle strutture greche ed al momento non c’è traccia di un rapporto diretto tra i due edifici. Esso sorge sul versante sud-occidentale della conca di Agnano, sulle pendici del Monte Spina. Al momento è ben visibile la terrazza principale, in cui insistono gli ambienti di servizio, alcuni ambienti caldi e freddi. Le terme di Agnano sfruttano per il riscaldamento degli ambienti le sorgenti di calore naturale delle antiche caldere vulcaniche. Il complesso è stato comunemente datato ad epoca adrianea, ma i nuovi scavi consentono di anticipare il primo impianto almeno ad età augustea.

FOLD&R

  • 368 - Marco Giglio - 2016
    Le terme ed il santuario ellenistico di Agnano. Nuovi dati dal territorio di Neapolis e Puteoli, tra il III a.C. ed il V d.C.
     

Media

Name
Terme di Agnano
Year
2015
Summary
it Le terme romane di Agnano sono uno dei complessi archeologici più vasti del territorio di Neapolis, situate al confine tra quest’ultima e Puteoli, lungo l’asse viario che collegava i due centri. L’area fu occupata intensamente a partire dall’età augustea, in una zona in cui già esisteva un insediamento in epoca ellenistica.

Il complesso archeologico delle Terme di Agnano è composto da quattro distinte aree archeologiche (complesso di età ellenistica, Grotta del Cane, complesso termale di età romana, ponte di età romana), che ricadono all’interno dell’area attualmente occupata dalle moderne Terme di Agnano, lungo il margine dell’antica caldera, divenuta lago solo in età medioevale, di Agnano. L’area non è mai rientrata a pieno negli interessi degli studiosi ed è rimasta per lunghissimi periodi ai margini della ricerca archeologica; la scoperta delle terme si deve ad un privato che acquistò i suoli per valorizzare le risorse idrogeologiche dell’area e sviluppare in chiave industriale il piccolo impianto termale attivo, noto come stufe di San Germano.

All’area delle terme di età romana sono strettamente connesse sia le strutture della cosiddetta Grotta del Cane, attualmente inaccessibile per l’elevata temperatura e la presenza di gas venefici, nonché il complesso di età ellenistica. Quest’ultimo è costituito da un possente muro di terrazzamento in blocchi di tufo, su cui sono state fondate alcune strutture di età romana, di non chiara cronologia, inquadrabile nell’ambito del III a.C.. Il muro di terrazzamento, parzialmente ricoperto dall’acqua che scorga da una delle fonti che ancora oggi alimentano il complesso termale, era connesso anche in antico ad una fonte, come testimonia un canale, sempre in blocchi di tufo, che lo attraversa.

La presenza di una dedica ad Igea, rinvenuta negli strati di fondazione del canale, fa ipotizzare la pertinenza delle strutture ad un santuario dedicato ad Asclepio ed alla stessa Igea, in cui venivano utilizzate le proprietà curative delle sorgenti. Il complesso di età romana sorge ad una certa distanza dalle strutture greche ed al momento non c’è traccia di un rapporto diretto tra i due edifici. Esso sorge sul versante sud-occidentale della conca di Agnano, sulle pendici del Monte Spina. Al momento è ben visibile la terrazza principale, in cui insistono gli ambienti di servizio, alcuni ambienti caldi e freddi.

Le terme di Agnano sfruttano per il riscaldamento degli ambienti le sorgenti di calore naturale delle antiche caldere vulcaniche.

Il complesso è stato comunemente datato ad epoca adrianea, ma i nuovi scavi consentono di anticipare il primo impianto almeno ad età augustea.
en The Roman baths of Agnano form one of the largest archaeological complexes in the territory of Neapolis, situated on the latter’s border with Puteoli, along the road linking the two cities. The area saw intense occupation from the Augustan period onwards, in a zone where a Hellenistic settlement already existed.
The complex of the baths of Agnano is formed by four distinct archaeological areas (Hellenistic complex, Grotta del Cane, Roman baths, Roman bridge), which fall within the area occupied by the modern Agnano Thermal Spa structures, along the edge of the ancient caldera of Agnano that only became a lake in the medieval period. The area never fully captured the interest of scholars and remained at the edge of archaeological research for very long periods. The baths were discovered when the land was acquired by a private individual for the enhancement of the hydrogeological resources of the area and industrial development of the thermal waters known as the “stufe di San Germano”.
Both the structures of the so-called Grotta del Cane, presently inaccessible due to the high temperatures and presence of poisonous gases, and of the Hellenistic complex are closely connected with the Roman baths. The Hellenistic structure is a massive terracing wall of tufa blocks, on top of which several Roman structures were built sometime within the 3rd century B.C. The terrace wall, partially covered by water from one of the springs that still feed the spa complex, was connected in antiquity to a spring, as attested by a channel made of tufa blocks that crosses it. The presence of a dedication to Hygiea, found in the foundation layers of the channel, suggests the structures were part of a sanctuary of Asclepius and Hygiea, which used the curative properties of the springs. The Roman complex stands at a certain distance from the Greek structures and at the moment there is no evidence of a direct relationship between the two buildings. They stand on the south-western side of the Agnano basin, on the slopes of Monte Spina. At present the main terrace is clearly visible, occupied by the service rooms and several hot and cold rooms.

The Baths at Agnano exploited the natural heat from the ancient volcanic calderas to heat the rooms.
The complex has previously been dated to the Hadrianic period; however the evidence from new excavations has moved the date of their first phase back to at least the Augustan period.
Summary Author
Marco Giglio

FOLD&R

  • 368 - Marco Giglio - 2016
    Le terme ed il santuario ellenistico di Agnano. Nuovi dati dal territorio di Neapolis e Puteoli, tra il III a.C. ed il V d.C.
     

Media

Location

Location
Agnano
Easting
14.170164
Northing
40.826192
Country
Italy
Admin Level 1
Campania
Admin Level 2
Naples
Admin Level 3
Naples