Name
Norbert Spichtig
Organisation Name
Bodenforschung Basel-Stadt

Season Team

  • AIAC_2378 - Macchiabate - 2009
    In 2009 the Groningen Institute of Archaeology (GIA) conducted archaeological excavations in the sanctuary on the Timpone della Motta in Francavilla Marittima as well as in a nearby supposed Kerameikos area (nominated Area Rovitti). At the Macchiabate necropolis excavations were conducted in collaboration with the Archäologisches Seminar of the University of Basel. The excavations are part of a three-year field program aimed at investigating new contextual aspects of the 8th and 6th century BC periods in the area of the Timpone della Motta and the Macchiabate. Area Macchiabate Through August and September a Swiss team from the Archäologisches Seminar of the University of Basel headed by prof. M. Guggisberg conducted investigations in the Macchiabate necropolis. Initially a geophysical survey was conducted which resulted in the discovery of several new grave clusters throughout the necropolis as well as the localization of a number of individual burials in the area of the “Tomba della Strada”. During the second stage an individual female burial datable to the second half of the 8th century BC was excavated. In addition to many bronze objects the grave contained a wheel-made crater on a high stand, which can probably be ascribed to the group of Oinotrian-Euboean pottery in Francavilla Marittima. In January 2010 a material study campaign was conducted at the Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide in order to prepare a preliminary publication of the 2009 excavation on the Macchiabate necropolis. Further excavations are planned for 2010/2011 with the objective of continuing the investigation of the individual burial system on the Macchiabate necropolis.
  • AIAC_2378 - Macchiabate - 2010
    La necropoli di Macchiabate, in uso tra la fine del IX e il VI secolo a. C., è stata indagata tra il 1963 e il 1969 da Paola Zancani Montuoro, portando alla luce ca. 150 tombe ad inumazione coperte da piccoli cumuli di pietre. La maggior parte delle tombe è organizzata in gruppi, formando estesi tumuli comprendenti decine di deposizioni, pertinenti probabilmente ad una famiglia o clan. Alcune deposizioni sembrano invece trovarsi in posizione isolata, lontano dai grossi tumuli: la più importante di esse è la tomba Strada (Strada 1), una delle più antiche della necropoli e che ha restituito una coppa bronzea d'importazione fenicia. Il chiarimento del rapporto tra la tomba Strada 1 ed il resto della necropoli è al centro delle indagini dell'Università di Basilea. A questo scopo è stato iniziato lo scavo dell?area chiamata "Strada", situata a nordovest della tomba omonima. Durante la campagna 2010 è stata indagata una tomba femminile databile alla seconda metà dell’VIII secolo a.C. La tomba, detta Strada 4, ha forma ovale (ca. 3.2 x 2.6 m), è scavata nel terreno vergine e rivestita di ciottoli di fiume. Presenta un pavimento in ciottoli piatti. Il riempimento di pietre si presentava in parte sconvolto, ciò nonostante la deposizione non sembra essere stata depredata. Il corredo era composto da elementi legati al vestiario (borchiette bronzee, fibule in ferro molto frammentarie) e all’ornamento della defunta (più di 100 perle in ambra, pendagli a doppia spirale in bronzo, spirali digitali in bronzo). Inoltre erano deposti oggetti legati alla lavorazione della lana: almeno tre fuseruole e due pesi da telaio. Presso i piedi era deposto il corredo ceramico, composto da due olle in ceramica depurata, una inornata e l’altra con decorazione a tenda, all’interno della quale è stato rinvenuto un attingitoio. Nei pressi del cranio della defunta erano alcuni frammenti in argento dorato pertinenti probabilmente ad una coppa.
  • AIAC_2378 - Macchiabate - 2011
    Con la campagna 2011 è stata scoperta una tomba maschile di grandi dimensioni (ca. 4.3 x 2.8 m), scavata nel terreno vergine e rivestita da grossi ciottoli di fiume, detta Strada 5. Di grande interesse è la presenza del pavimento in ciottoli – una caratteristica che sembra accomunare le tombe di quest’area della necropoli. Lo stato di conservazione della deposizione era purtroppo molto compromesso dal peso delle pietre del riempimento. Il corredo è attribuibile ad un defunto di sesso maschile caratterizzato come guerriero e comprende una punta e un puntale di lancia in bronzo, almeno una punta di lancia in ferro, un’olla in ceramica depurata rinvenuta vicino della testa e numerosi frammenti pertinenti a fibule ad arco serpeggiante in ferro. Nella zona compresa tra le tombe Strada 5 e Strada 1 sono venuti alla luce alcuni accumuli di pietre di forma quasi rettangolare, dei quali uno è stato indagato. Lo strato di pietre (2.2 x 1.4 m) copriva una deposizione, in parte distrutta, orientata sull’asse nord-sud. La deposizione, Strada 6, è relativa ad una donna adulta. Il corredo è composto da oggetti legati al vestiario e all’ornamento personale. Le nuove indagini hanno dimostrato che la tomba Strada 1 non si trova completamente isolata all’interno della necropoli. Le tombe scoperte a nordovest di essa sono accomunate dalla posizione, l’orientamento e dall’architettura funeraria e formano forse un gruppo del quale farebbe parte anche la tomba Strada 1.
  • AIAC_2378 - Macchiabate - 2012
    Con la campagna 2012 si è conclusa l’indagine della parte meridionale dell’area Strada. Ad est della tomba Strada 4 (2010) è stata indagata una tomba infantile intatta, databile all’VIII secolo a. C. La tomba, Strada 8, ha forma pressoché circolare, di diametro di ca. 2.6 m, è scavata nel terreno vergine e rivestita di ciottoli di fiume. Il fondo è coperto nella parte centrale da un fitto strato di piccoli ciottoli e sassi, sul quale posavano la deposizione ed il corredo. Questo era composto da elementi di ornamento personale, tra i quali spicca un pendaglio raffigurante una coppia umana abbracciata, da una fibula serpeggiante in bronzo, da un coltellino in ferro e da quattro vasi ceramici. Il corredo ceramico era composto da un _askos_ in ceramica depurata, rinvenuto praticamente intatto, una scodella in ceramica grezza nerastra, una tazza in ceramica depurata ed un vaso in ceramica depurata lavorato al tornio. All’estremità sud dell’area Strada sono venute alla luce due tombe con struttura più semplice (Strada 7, Strada 9), probabilmente coeve alle altre presenti in questa zona della necropoli. Esse sono costituite da una fossa poco profonda scavata nel terreno, nella quale era deposto il defunto, accompagnato da pochissimi oggetti di corredo. La deposizione era infine coperta da uno strato di grosse pietre a formare una struttura di forma rettangolare.
  • AIAC_2378 - Macchiabate - 2013
    La campagna 2013 ha avuto come oggetto parte del settore settentrionale dell’area Strada. Qui sono state individuate e indagate due tombe intatte databili all’VIII secolo a.C., entrambe orientate SE-NO. Di dimensioni monumentali è la prima di esse, denominata Strada 11, costituita da una profonda fossa ovale scavata nel terreno vergine, lunga 4.8 m e larga 3.2, rivestita da ciottoli di fiume. Il fondo è occupato da una pavimentazione costituita da un fitto strato di ciottoli piatti, al di sopra della quale erano deposti il corpo della defunta e il corredo. Dello scheletro si è conservato soltanto il cranio, in gran parte ricoperto da piccole borchiette di bronzo e lamine circolari decorate da cerchi concentrici in rilievo, pertinenti ad un copricapo. La defunta portava inoltre un pendaglio in bronzo costituito da una rotella raggiata alla quale è appesa una lunga catenella. Tutta l’area corrispondente alla deposizione era ricoperta da più di 1000 piccoli vaghi in ambra, forse in origine cuciti su un tessuto. Nella parte sud della tomba era deposto il corredo ceramico, composto da due olle e un attingitoio in ceramica depurata locale. La seconda tomba, Strada 12, presenta le stesse caratteristiche costruttive ma ha dimensioni minori, di ca. 2.6 x 1.9 m, forma rettangolare e fondo ricoperto solo nella parte centrale da un pavimento in ciottoli. Nella tomba era deposto un individuo infantile di ca. 4-6 anni. Del corredo fanno parte due fibule serpeggianti in bronzo, alcuni pendagli in bronzo e un askos in ceramica depurata locale. Con la campagna 2013 è stata inoltre conclusa l’indagine di una struttura posta nel settore meridionale dell’area Strada, a contatto con la tomba Strada 9 (scavi 2012). La struttura, Strada 10, è una deposizione a _enchytrismos_ entro un pithos in ceramica grezza, chiuso da una grossa pietra circolare e deposto su un lato all’interno di un alloggiamento in piccole pietre.