- Item
- AIAC_5295
- Name
- Complesso “ex-Salesiani”
- Date Range
- 200 BC – 2022
Seasons
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AIAC_5295 - Complesso “ex-Salesiani” - 2012Lo scavo ha permesso di documentare una lunga sequenza di occupazione che, con alcuni iati, copre un arco cronologico compreso tra il II secolo a.C. e l’età sub-attuale. Tra II a.C.-II d.C., l’area non sembra occupata da edifici. Le prime chiare tracce di occupazione stabile si pongono preliminarmente tra X-XI secolo, quando sono presenti una chiesa con annessa area cimiteriale e alcune abitazioni. Nel corso del XII secolo viene realizzata un’officina metallurgica e, tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo, dopo la ricostruzione dell’edificio di culto nelle forme attuali, sorge un laboratorio per tessuti, verosimilmente auroserici. Tra la fine del XVI e il XVII secolo, si verificano nuove trasformazioni: gli spazi lungo la viabilità principale, a nord, vengono progressivamente occupati da edifici residenziali mentre, nello spazio retrostante, sorgono orti/giardini. Nel XVIII secolo, l’area ospita un monastero. Il nuovo uso determina l’ampliamento della chiesa a sud e la definizione di una nuova area cimiteriale al di sotto dell’abside e ai lati dell’edificio di culto. Tra XX-XXI secolo, nuovi interventi di modifiche strutturali si devono al passaggio del complesso ai Salesiani e, quindi, al CNR.
FOLD&R
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529 - Antonino Meo - 2022Il complesso “ex Salesiani” a Pisa (scavi 2011-2012)
Media
- Name
- Complesso “ex-Salesiani”
- Year
- 2012
- Summary
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it
Lo scavo ha permesso di documentare una lunga sequenza di occupazione che, con alcuni iati, copre un arco cronologico compreso tra il II secolo a.C. e l’età sub-attuale.
Tra II a.C.-II d.C., l’area non sembra occupata da edifici. Le prime chiare tracce di occupazione stabile si pongono preliminarmente tra X-XI secolo, quando sono presenti una chiesa con annessa area cimiteriale e alcune abitazioni. Nel corso del XII secolo viene realizzata un’officina metallurgica e, tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo, dopo la ricostruzione dell’edificio di culto nelle forme attuali, sorge un laboratorio per tessuti, verosimilmente auroserici. Tra la fine del XVI e il XVII secolo, si verificano nuove trasformazioni: gli spazi lungo la viabilità principale, a nord, vengono progressivamente occupati da edifici residenziali mentre, nello spazio retrostante, sorgono orti/giardini. Nel XVIII secolo, l’area ospita un monastero. Il nuovo uso determina l’ampliamento della chiesa a sud e la definizione di una nuova area cimiteriale al di sotto dell’abside e ai lati dell’edificio di culto. Tra XX-XXI secolo, nuovi interventi di modifiche strutturali si devono al passaggio del complesso ai Salesiani e, quindi, al CNR. -
en
The excavation of the “ex-Salesiani” complex, located in Pisa, documented a long settlement sequence, discontinuously covering a chronological span between the 2nd century BC and the sub-actual age.
Between the 2nd century BC-2nd century AD, the area does not seem to be occupied by buildings. At least from the 10th-11th century, a church was built with a few buildings around it. During the 12th century, a metal workshop was set up and, between the end of the 12th-13th century, after the rebuilding of the church in its present form, a textile workshop started its work. Between the end of the 16th and 17th century, new transformations took place: the space along the main road was completely filled and, on the inside, horticultural/garden areas were created. In the 18th century, the area hosted a monastery. The new use involved the extension of the church and the definition of some new cemetery areas below the apse and on the sides of the church. Between the 20th and 21st century, the Salesians and, therefore, the CNR, made new modifications to the complex. - Summary Author
- Antonino Meo
- Research Body
- Università di Pisa
- Funding Body
- Università di Pisa
FOLD&R
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529 - Antonino Meo - 2022Il complesso “ex Salesiani” a Pisa (scavi 2011-2012)
Media
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CANTINI, MEO 2015CANTINI F., MEO A., 2015, “Nuovi dati su Pisa nel III secolo: un contesto ceramico dall'area di Sant'Eufrasia”, in E. CIRELLI, F. DIOSONO, H. PATTERSON (a cura di), Le forme della crisi. Produzioni ceramiche e commerci nell'Italia centrale tra Romani e Longobardi (III-VIII sec. d.C.), Atti del Convegno (Spoleto-Campello sul Clitunno, 5-7 ottobre 2012), Bologna: 171-182.
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FABIANI, RIZZITELLI 2021FABIANI F., RIZZITELLI C., 2021, “Mode e culture nel gioco dei numeri: un dado di età ellenistica da Pisa”, in ΑΓΩΓΗ XII-XIII (2015-2016): 47-53.
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MEO 2013MEO A., 2013, “Area di S. Eufrasia, ex-Salesiani”, in Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana 8 (2012): 402-404.
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MEO 2018MEO A., 2018, “Archeologia della produzione prope ecclesia Sancte Frasse. Dati preliminari sulle attività metallurgiche e tessili dallo scavo dell’ex complesso dei Salesiani a Pisa”, in CANTINI F., RIZZITELLI C. (a cura di), 2018, Una città operosa. Archeologia della produzione a Pisa tra Età romana e Medioevo, Atti del Convegno (Pisa, 26 maggio 2016, Gipsoteca di Arte Antica Università di Pisa), Dialoghi sul Medioevo, 1, Sesto Fiorentino: 37-46.