Name
Maurizio Di Iorio
Organisation Name
Sapienza. Università di Roma

Season Team

  • AIAC_51 - Cosiddetta Tomba - 2010
    Nel mese di Luglio 2010 si sono effettuati saggi di scavo in due distinte aree d’intervento all’interno della Villa Adriana. Un primo settore, posto nell’area dell’ex-camping, a nord ovest del cosiddetto Mausoleo, ha visto la prosecuzione delle indagini di scavo in prossimità di una poderosa fondazione circolare in cementizio con cortina di bozzette regolari di tufo già indagata parzialmente nel corso di campagne precedenti. In particolare è stato eseguito un saggio di scavo a nord-ovest dalla struttura summenzionata, evidenziando a circa m. 9 dalla stessa una nuova struttura. La nuova struttura, scavata solo in parte, si configura come un possente basamento cementizio dalla pianta apparentemente rettangolare con orientamento nord-ovest/sud-est messo in luce nel solo spigolo meridionale. Questa struttura, come del resto quella limitrofa immediatamente a sud, si presenta totalmente spogliata dei rivestimenti marmorei sicuramente presenti in origine a giudicare dalle numerose impronte e fosse di allettamento complete di sbadacciature evidenziate in più punti della fondazione, in particolare sul fronte occidentale. Una fascia pavimentale in mosaico a grandi tessere in marmo bianco con inserti colorati ad ovest si manifesta per ora come unica sopravvivenza di tali rivestimenti e sembrerebbe indicare per questo edificio un apprestamento architettonico già evidenziato in altre strutture nella stessa villa, verosimilmente riproposto in maniera metodica in particolare come bordura esterna per pavimentazioni in opus sectile. Va specificato che lo scavo si è limitato quasi esclusivamente allo svuotamento di trincee moderne ma ha comunque portato alla luce una cospicua quantità di materiale, in particolare ceramico, a differenza di quanto evidenziato nelle campagne precedenti in cui i frammenti fittili erano relativamente rari. Altri interventi minori di pulizia e scavo nella medesima area hanno portato alla luce accumuli di materiali marmorei gettati in epoca moderna come fondazione a vespaio di una recinzione metallica sul lato sud della fondazione circolare. Si segnalano in proposito frammenti di fusti e capitelli dorici in marmo bianco e soprattutto numerosi frammenti di panneggio statuario di figura femminile con chitone e himation (degna di nota una spalla con bottone) almeno in parte ricomponibili con quelli rinvenuti nei riempimenti della possente fondazione circolare negli anni precedenti.