AIAC_64 - Teatro Greco - 2006Per la campagna del 2006 ci incentrammo nell’apertura di nuovi scavi e nella continuazione di alcuni di quelli già iniziati nelle campagne precedenti. Allo stesso tempo s’iniziarono, mediante le analisi polliniche e lo studio della decorazione architettonica e scultorea della Villa, i primi sottoprogetti, derivanti dal Progetto Generale di Ricerca, con lo scopo di ricostruire il paesaggio vegetale e lo spazio aggiardinato del complesso adrianeo.
Allo stesso modo la continuazione del Saggio 2, ottenuta prolungando lo scavo dell’angolo sud-est dell’orchestra e dell’ima cavea fino a raggiungere la zona più alta della gradinata, ci permise raccogliere importanti dati relazionati con l’unico tramo del teatro in cui ancora si conserva il livello di preparazione dei gradini.
L’ampliamento del Saggio 16, invece, realizzato continuando lo scavo del terrapieno di tufo, che separa le terrazze vicine al teatro verso la terrazza nord, ci consentì, una volta scartata l’esistenza del portico che la storiografia situava nel laterale ovest del teatro, di capire come si era realizzata la sistematizzazione e la concretizzazione di questo spazio; confermando che la terrazza attigua al teatro si realizzò mediante l’incorporazione di un _viridarium_.
I lavori nel Saggio 17 permisero la constatazione dell’esistenza di un ninfeo con esedra, che chiude lo spazio presente tra il corpo scenico e il muro di contenzione, il quale delimita il teatro verso est. Il ninfeo è composto di un canale di scarico, che convogliava le acque a una galleria scavata nel tufo.
Gli obiettivi del Saggio 20, ampliamento del Saggio 6, erano quelli di individuare la chiusura del nuovo portico, da noi localizzato nella terrazza superiore del laterale ovest del Teatro Greco e di definire con maggior chiarezza le proporzioni dell’edificio. I risultati ottenuti permisero di confermare che detto portico forma parte di un sistema di costruzioni terrazzate e che le dimensioni e la configurazione del suddetto si ampliano considerevolmente, situazione che ci indusse a fermare gli scavi per poterli riprendere con maggior tranquillità nella Campagna del 2007.
Insieme alla continuazione e/o ampliamento dei saggi aperti durante le precedenti campagne, s’iniziarono alcuni nuovi saggi, come il 18 e il 19.
Con il Saggio 18 si pretendeva documentare l’estremità ovest della gradinata, con il chiaro proposito di completarne la geometria della zona bassa. I risultati ottenuti consentirono di verificare con precisione l’angolo ovest della gradinata, il relativo parados, l’inizio della gradinata e la presenza della proedria, che non si era potuta confermare nell’estremo opposto.
Con il Saggio 19, scartata l’esistenza della _porticus ad scaenam_, si cercava di dimostrare la possibile presenza di una _porticus postscaenam_. La comparsa di strutture, nel punto esatto in cui si speravano, convertì quest’area nel principale obiettivo dei lavori da realizzare nella campagna successiva, con la speranza di chiarire,se si fosse confermata la sua presenza, la configurazione della _porticus_.
AIAC_64 - Teatro Greco - 2007La campagna archeologica del 2007 si incentrò, fondamentalmente, in due settori, in cui si aveva già iniziato a lavorare durante le campagne precedenti: la zona del postscaenium (ampliamento Saggio 19, ampliamento Saggio 17, Saggio 21 e 22) e la zona del portico laterale al teatro (Saggio 20), dove la tradizione storiografica segnalava la presenza di una _porticus ad scaenam_.
Per quanto riguarda la zona del _postscaenium_, s’individuarono due spazi rettangolari; il primo è collegato direttamente al muro di fondo del _postscaenium_, mentre il secondo non presenta tracce di collegamenti con le altre strutture. Tenendo in considerazione tali dati e ipotizzando la possibilità che questi cassettoni si ripetessero ad un ritmo continuo ed equidistante, si programmò l’apertura del Saggio 21. Il suddetto Saggio permise, però, di scartare la continuità di questo tipo di struttura.
Nell’area est, tra il corpo scenico e il muro di contenimento intervallato da esedre che delimita il Teatro Greco, lì dove durante la campagna del 2006 era stato ritrovato un interessante ninfeo con esedra, si incontrò il livello freatico ad una minore profondità. Per questo motivo durante la campagna di quest’anno si sono ripresi gli scavi in quest’area e contemporaneamente nelle due aree principali. Lo scavo di questa campagna ha permesso di terminare di riportare alla luce la struttura di testa del ninfeo e un’interessante galleria retrostante la nicchia.
I lavori realizzati nella porticus laterale del teatro, invece, avevano un doppio fine: localizzare la chiusura a Sud del portico superiore (Saggio 20 Sur) e, con l’apertura del Saggio 20 Nord, identificare il collegamento tra il portico con opus sectile e il portico superiore.
Lo scavo del Saggio 20 Sur permise di verificare il prolungamento dell’edificio verso sud. Anche in questa zona si ritrovò un’ampia galleria, interpretata come una semplice cava moderna per l’estrazione della pozzolana, come quelle ritrovate nei dintorni della Villa. La sistematizzazione del terreno verso il laterale est si deve interpretare come la preparazione necessaria per la destinazione di questo spazio a _viridarium_.
Per quanto riguarda la seconda zona di scavo, il limite sud del portico con _opus sectile_ ed il suo contatto con il portico superiore (Saggio 20 Nord), l’indagine realizzata ha reso possibile concludere gli obiettivi prefissi, di modo che si è potuto identificare il muro di chiusura del portico in questione. In quanto al portico inferiore, si comprovò che quello pavimentato con _opus sectile_ continua fino al muro di contenzione