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Antonio Abate

Season Team

  • AIAC_2800 - Acropoli, cd. tempio di Giove - 2011
    La ricerca ha interessato la vetta sommitale dell’acropoli e l’edificio noto come tempio di Giove. Scavato tra gli anni venti e trenta del secolo scorso, il tempio, poi chiesa, è da considerarsi ancora inedito. La ricerca si è focalizzata in questa prima campagna sul monumento e le sue immediate pertinenze per definire periodi e fasi, progetti architettonici e vesti decorative. I rinvenimenti sono stati di notevole interesse anche per la definizione del culto e della/e divinità venerata/e.
  • AIAC_2800 - Acropoli, cd. tempio di Giove - 2012
    Nei mesi estivi del 2012 è proseguito lo scavo sulla terrazza superiore della Rocca di Cuma condotta come cantiere didattico in concessione ministeriale da una équipe di ricerca della Seconda Università degli Studi di Napoli (Facoltà di Lettere e Filosofia ora Dipartimento di Lettere e Beni Culturali). L’indagine si è rivolta a tre settori principali: il tempio, la pendice orientale della terrazza, il versante settentrionale del monte, quest’ultimo indagato mediante prospezioni di superficie. Per il tempio, nelle navate N e S la ricerca si è concentrata sull’individuazione e lo scavo delle sepolture della chiesa. La cella è stata invece oggetto di scavi estensivi che hanno permesso di mettere a fuoco la vita del complesso e di identificarne nuove significative fasi di vita. Saggi di verifica, inoltre, sono stati condotti nell’ambiente del battistero, individuando nuove sepolture, che si credevano assenti in questa articolazione della chiesa, e approfondendo la ricerca fino a toccare, in alcuni punti, il tasso naturale. Sondaggi sono stati condotti anche in settori limitati del pronao, negli spazi vuoti tra le tombe, e nella terminazione occidentale della navata nord. Nella navatella settentrionale, infine, operazioni di pulizia hanno permesso di mettere in luce, documentare ma non scavare, aree limitate ancora ingombre di residui di strati di crollo, sopravvissuti agli sterri di inizio secolo scorso, e di leggere traccia di nuove strutture attribuibili alla fase della chiesa. Altri saggi sono stati effettuati subito all’esterno del tempio, sulla terrazza settentrionale, mentre verifiche sono state condotte sul versante orientale della pendice della terrazza rivelando la presenza di una sistemazione monumentale che sarà compito delle prossime campagne definire per qualità.