Name
Baggiovara
Date Range
620 BC – 500 BC
Monuments
Dump
Pit

Seasons

  • AIAC_1686 - Baggiovara - 2006
    Nella primavera 2006, in località Baggiovara a Modena, Stradello Buracchione, è stato condotto lo scavo di alcune strutture di Età del Ferro, rinvenute in maniera del tutto fortuita durante i lavori per la costruzione di un complesso alberghiero. Il suolo di Età del Ferro nel settore N-E era stato in buona parte obliterato dai lavori agricoli: le strutture infatti comparivano, solo in negativo, già al di sotto dell\'arativo; nel resto del lotto era invece presente una consistente frequentazione di epoca romana e tardo antica che aveva ulteriormente intaccato l\'insediamento pre-romano. Il sito si caratterizza per la presenza di alcune buche di varie dimensioni. La struttura che ha destato il maggior interesse è una grande buca orientata N-S, con un leggero disassamento verso N-E/S-W, a pianta sub-rettangolare ad angoli arrotondati; lunga circa m 10, larga circa m 3,5 e con profondità massima di circa m 1. Il riempimento basale, che colmava una depressione canaliforme, era costituito da un deposito limo sabbioso giallastro formatosi in seguito al ristagno di acqua dovuto ad un probabile episodio alluvionale. I riempimenti successivi si caratterizzavano per un\'alternanza tra depositi nerastri molto antropizzati ed organici, diffusi su tutta l\'estensione della buca, e scarichi di concotto, tra cui molti frammenti di origine strutturale con una parete lisciata. Le caratteristiche dei riempimenti, la presenza di concotto strutturale, numerosi ciottoli e abbondante ceramica (soprattutto riconducibile alla vita domestica, come testimonia il rinvenimento di numerosi rocchetti e pesi da telaio), fanno pensare ad un’azione di smantellamento di una fornace e di una capanna, che ipoteticamente dovevano essere presenti nelle vicinanze. La grande buca, quindi, che in origine poteva essere nata come cava d’argilla, fu in un secondo momento utilizzata come grande fossa di scarico. Si segnala la presenza di abbondante ceramica d\'impasto, frammenti in ceramica buccheroide e numerosi oggetti di bronzo, tra cui fibule ed aghi. Il quadro cronologico che emerge da una prima analisi dei materiali riconduce ad un periodo compreso tra la fine del VII e il pieno VI secolo a.C.

Media

Name
Baggiovara
Year
2006
Summary
it Nella primavera 2006, in località Baggiovara a Modena, Stradello Buracchione, è stato condotto lo scavo di alcune strutture di Età del Ferro, rinvenute in maniera del tutto fortuita durante i lavori per la costruzione di un complesso alberghiero. Il suolo di Età del Ferro nel settore N-E era stato in buona parte obliterato dai lavori agricoli: le strutture infatti comparivano, solo in negativo, già al di sotto dell\'arativo; nel resto del lotto era invece presente una consistente frequentazione di epoca romana e tardo antica che aveva ulteriormente intaccato l\'insediamento pre-romano.

Il sito si caratterizza per la presenza di alcune buche di varie dimensioni. La struttura che ha destato il maggior interesse è una grande buca orientata N-S, con un leggero disassamento verso N-E/S-W, a pianta sub-rettangolare ad angoli arrotondati; lunga circa m 10, larga circa m 3,5 e con profondità massima di circa m 1.
Il riempimento basale, che colmava una depressione canaliforme, era costituito da un deposito limo sabbioso giallastro formatosi in seguito al ristagno di acqua dovuto ad un probabile episodio alluvionale. I riempimenti successivi si caratterizzavano per un\'alternanza tra depositi nerastri molto antropizzati ed organici, diffusi su tutta l\'estensione della buca, e scarichi di concotto, tra cui molti frammenti di origine strutturale con una parete lisciata. Le caratteristiche dei riempimenti, la presenza di concotto strutturale, numerosi ciottoli e abbondante ceramica (soprattutto riconducibile alla vita domestica, come testimonia il rinvenimento di numerosi rocchetti e pesi da telaio), fanno pensare ad un’azione di smantellamento di una fornace e di una capanna, che ipoteticamente dovevano essere presenti nelle vicinanze. La grande buca, quindi, che in origine poteva essere nata come cava d’argilla, fu in un secondo momento utilizzata come grande fossa di scarico.

Si segnala la presenza di abbondante ceramica d\'impasto, frammenti in ceramica buccheroide e numerosi oggetti di bronzo, tra cui fibule ed aghi.
Il quadro cronologico che emerge da una prima analisi dei materiali riconduce ad un periodo compreso tra la fine del VII e il pieno VI secolo a.C.
en In the spring of 2006, in the locality of Baggiovara at Modena, Stradello Buracchione, several Iron Age structures were excavated. These had been discovered by chance during work for the construction of a hotel complex. The Iron Age ground level in the N-E sector had been largely obliterated by agricultural work: in fact already below the plough soil the structures only appeared in negative. The rest of the lot presented evidence of a substantial occupation of Roman and late antique date which had further cut into the pre-Roman settlement.

The site was characterised by the presence of holes of varying dimensions. The most interesting structure was a large whole on a N-S alignment, which was slightly off line towards the N-E/S-W. It had a sub-rectangular plan with rounded corners and was circa 10 m long, circa 3.5 m wide and a maximum depth of circa 1 m.
The base fill, which levelled a channel like depression, was constituted by a yellowish sandy silt deposit formed as a result of the stagnation of waters probably caused by flooding. The subsequent fills were characterised by an alternation of blackish deposits containing anthropological and organic material, which were spread across the entire hole, and dumps of baked-clay including many structural fragments with one smoothed face. The characteristics of the fills, the presence of structural elements of baked-clay, numerous cobbles and large quantities of ceramic material (linked above all to domestic life, as attested by numerous reels and loom weights), suggest that a kiln or hut, in theory present nearby, was dismantled. Therefore, the large hole may have originated as a clay pit and was later used as a large rubbish pit.

Also to be noted is the presence of a large quantity of impasto pottery, fragments of bucchero-like pottery and numerous bronze objects, including fibulae and needles.
A first analysis of the materials provided a date of between the end of the 7th and mid 6th century B.C.
Summary Author
Cristina Palazzini
Funding Body
Garden Immobiliare
Team
Archaeologist - Milos Gastaldello
Archaeologist - Massimiliano Cova
Archaeologist - Gianluca Mastellari
Archaeologist - Nicola Raimondi

Media

Location

Location
Baggiovara
Easting
10.867605520982
Northing
44.606621526024