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Specializzandi e dottorandi
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Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana

Season Team

  • AIAC_2051 - Via Appia Antica – via Ardeatina – comprensorio di S. Callisto - 2011
    Come nel corso della campagna precedente, le indagini condotte nei mesi di giugno-luglio 2011 si sono concentrate nell’area interna dell’edificio (settore 10000), dove è stato innanzitutto portato a termine l'asportazione del piano di frequentazione US 10023, che interessava ancora l’area corrispondente al braccio orientale del deambulatorio. Lo scavo sistematico delle tombe pavimentali si è concentrato soprattutto nel braccio occidentale del deambulatorio (l’indagine del quale è stata completata) e nella navata centrale, estendendosi solo al termine dei lavori nel braccio orientale del deambulatorio (all’interno del quale sono state indagate due sole sepolture). Come era già stato possibile rilevare nel corso della campagna 2010, le tombe pavimentali si presentavano per lo più interamente spoliate, sebbene in diversi casi, al di sotto degli accumuli relativi alle attività di violazione, sia stato possibile individuare livelli di deposizione intatti. I materiali ceramici rinvenuti nei depositi di riempimento delle tombe hanno principalmente carattere residuale; da segnalare, oltre al rinvenimento di alcune iscrizioni funerarie frammentarie (evidentemente pertinenti alla chiusura dei livelli superiori delle tombe a pozzetto), la presenza di frammenti di intonaco e tessere musive, solo ipoteticamente riconducibili alla decorazione della basilica e degli ambienti funerari a questa annessi. In diverse sepolture si è potuta riscontrare la presenza di piccole monete, che generalmente costituiscono l’unico elemento di corredo, dal momento che i numerosi frammenti di aghi crinali in osso individuati nel corso dell’indagine non sono mai stati rinvenuti in associazione con deposizioni. Frammenti scultorei probabilmente pertinenti a sarcofagi, databili nei secoli della media età imperiale, sono stati recuperati nei depositi collegati alle attività di spoliazione del sito in età post-antica, ovvero riutilizzati nell’allestimento di sepolcri tardi, all’interno di precedenti tombe a pozzetto. Nella prosecuzione dei lavori, si prevede di portare a termine lo scavo dell’area 10000, completando l’indagine sistematica delle tombe pavimentali nella navata centrale della basilica nel braccio occidentale del deambulatorio.