Name
Elizabeth C. Robinson (University of North Carolina at Chapel Hill & The American Academy in Rome)

Season Team

  • AIAC_2234 - Gabi - 2013
    La campagna di scavi e ricerche 2013 del Gabii Project (Mogetta e Becker c.s.), la quinta consecutiva all’interno del Parco Archeologico di Gabii si è svolta come di consueto nei mesi di Giugno-Agosto. Le attività sul campo hanno riguardato due settori dell’area oggetto di indagine, denominati Area D ed Area F, corrispondenti a distinti bacini stratigrafici chiaramente delimitati da strutture murarie e da particolari elementi topografici. _Area F_ L’Area F, situata lungo il limite ovest dell’area di scavo, include un intero isolato della griglia ortogonale della città. In questa zona si è proceduto all’ampliamento dello scavo verso sud ed ovest, con lo scopo di individuare i confini del grande edificio parzialmente scavato nel 2012, e di collegare queste strutture con i resti che si affacciano sull’arteria principale dell’impianto urbano. L’edificio qui indagato è organizzato su due livelli sovrapposti delimitati da un monumentale muro in opera quadrata in blocchi di tufo e collegati da una scala perfettamente conservata. La terrazza superiore appare essere completamente aperta, mentre quella inferiore, presenta una serie di ambienti che si affacciano su aree scoperte pavimentate con lastre di tufo. Gli ambienti si articolano lungo un asse NS, corrispondente all’ingresso porticato dell’edifico sull’arteria principale della città, delimitando una grande area di cortile chiusa a nord da due ulteriori grandi vani quadrati pavimentati in signino con ornati geometrici. L’edifico, di proporzioni monumentali, è databile nella sua fase originaria tra il IV e II secolo a.C., ma subisce varie trasformazioni nel corso dell’età imperiale, con un progressivo e drammatico restringimento verso sud, e cioè nella zona prospiciente la via principale di Gabii. Del complesso è stato individuato il limite occidentale, ma non ne è ancora stata messa in luce la sua articolazione interna; proprio quest’area sarà quindi oggetto della prossima campagna di scavi. _Area D_ Nell’Area D, situata lungo il limite meridionale dell’area di indagine, lo scavo è stato allargato verso ovest portando alla luce altre parti del complesso di strutture di età arcaica indagato a partire dal 2011. L’area risulta in gran parte occupata da un edificio delimitato a da un muro in lastre e scheggioni di tufo. All’interno dell’area così definita, si dispongono due ambienti assiali, il cui orientamento diverge da quello dell’impianto regolare della città (Mogetta cs), e che presentano due fasi di vita databili rispettivamente all’inizio e alla seconda metà del VI scolo a.C. La netta delimitazione dell’area occupata dai due ambienti suggerisce che si trattasse di un compound, probabilmente elitario, perfettamente definito nei suoi spazi. Nella campagna 2013 si è completata l’indagine delle stratigrafie relative alla fase più antica di questo edificio e si sono messi in luce i livelli precedenti riferibili ad almeno due capanne ovali. La fase di vita dell’insediamento capannicolo non è ancora stata investigata in estensione, ma ad essa sembrerebbero associati alcuni rinvenimenti isolati, tra cui spiccano due ricche tombe a fossa infantili di età Orientalizzante, simili a quella rinvenuta nel 2009 (Becker-Nowlin 2011). La campagna di scavi 2013 nel suo complesso ha fornito dati fondamentali per la definizione delle dinamiche insediative del nucleo originario della città di Gabii e per il suo sviluppo urbanistico e architettonico nel corso dell’età repubblicana e imperiale.