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AIAC_813 - Cuccuru Nuraxi - 2023
L'altura di Cuccuru Nuraxi a Settimo San Pietro è nota per le indagini di Enrico Atzeni che mise in luce un pozzo e un nuraghe trilobato con esso connesso, aprendo nuove prospettive di ricerca circa la relazione tra questi due categorie monumentali, che vengono utilizzate per individuare due momenti ondamentali della civiltà nuragica. In letteratura, infatti, si ritiene che i pozzi sacri diventino a partire al Bronzo Finale i nuovi elementi catalizzatori della vita del villaggio, in contemporanea con la progressiva perdita di importanza dei nuraghi nelle comunità nuragiche e la loro dismissione. Durante le ricerche di Atzeni, il sito restituì ceramica del Bronzo. Recente fino all'età arcaica e fu interpretato come un pozzo sacro per le caratteristiche costruttive e per la presenza di un pozzetto votivo. Un recente intervento della Soprintendenza, di cui vengono presentati i primi risultati, hanno portato a una rilettura del pozzo anche alla luce delle nuove conoscenze circa l'architettura sacra nuragica. Si è proceduto a uno scavo estensivo dell’altura e sono state riesaminate le relazioni stratigrafiche tra i paramenti murari residui. Non sono state rinvenute tracce del trilobato individuato da Atzeni, ma i resti di una torre circolare e di un tratto di muro che potrebbe essere attribuito a un cortile o a un elemento murario di collegamento con il pozzo. Purtroppo l’intervento ha accertato anche la presenza di fenomeni di movimento del colle che ha ingenerato il crollo del nuraghe e che mette a rischio la conservazione delle strutture residue.
Il progetto prevedeva anche un intervento conservativo sul pozzo, che è stato liberato di un edificio incongruo realizzato negli anni Settanta per arginare i fenomeni di smottamento delle strutture del pozzo. Altri interventi hanno interessato una capanna del villaggio che si estende nei pendii dell’altura. La capanna ha restituito un contesto del VIII-VII secolo a. C., con materiali di produzione locale e di importazione (di ambito greco e fenicio). Di estremo interesse anche i materiali di fattura locale, ma realizzati a imitazione di produzioni circolanti nel Mediterraneo, che attestano il dinamismo culturale delle comunità di Cucuru Nuraxi.