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AIAC_4746 - Ficoncella - 2015
Il sito di Ficoncella si trova nel comune di Tarquinia lungo le sponde dell’attuale valle del Mignone. La presenza di mammiferi fossili in questa zona era nota già dagli anni Ottanta grazie al casuale rinvenimento da parte da E. Seri di un frammento di difesa. A partire dal 2009 sono state avviate campagne d’indagine tese all’individuazione dei livelli fossiliferi, alla valutazione dell’entità del deposito e alla sua salvaguardia.
Il sito di Ficoncella si trova all’interno di una successione stratigrafica di origine fluviale. La presenza di un livello vulcanico databile a circa 450 mila anni fa al tetto della sequenza sedimentaria, colloca i resti faunistici e litici di Ficoncella in un’epoca di poco precedente, forse intorno a 500 mila anni fa.
Le faune rinvenute a Ficoncella, oltre all’elefante antico (Palaeoloxondon antiquus), sono l’uro (Bos primigenius), il daino (dama ?) e il cavallo (Equus sp.). Quest’associazione faunistica, detta galeriana e tipica del Pleistocene medio, riflette un clima temperato-caldo, probabilmente molte simile a quello attuale.
La presenza dell’Uomo a Ficoncella è testimoniata da strumenti in pietra. Una decina di ciottoli di selce, probabilmente selezionati su spiagge o nei fiume, sono stati scheggiati sul sito con l’obbiettivo di ottenere diversi tipi di piccoli strumenti per lavorare legno, carne e pelle. Altre materie prime, come il calcare, vengono utilizzate per produrre grandi schegge. Diversi strumenti per diverse attività indicano la complessità tecnica e comportamentale di questi gruppi umani.
Grazie alle ultime ricerche, il sito di Ficoncella rappresenta la più antica evidenza del popolamento umano nel Lazio.