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Raffaele Sardella -
Università di Roma La Sapienza, Dipartimento di Scienze della Terra, Piazzale Aldo Moro, 5, 00185 Roma, Italia.
Season Director
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AIAC_3819 - Grotta Romanelli - 2018In September 2018 the excavations of the Sapienza University of Rome have been carried on at Grotta Romanelli (Castro, Lecce, Apulia). This site is not only of great interest for archaeology and palaeontology, but can be considered also a key-site to study the climate and paleoenvironmental changes occurred during the Middle-Late Pleistocene in the Mediterranean area. Therefore, a multidisciplinary approach of the excavation and study is really needed. Besides the “traditional” methods applied to provide new data on the chronology of the deposit, new lithic tools and fossils, updated analytical methods, such as photogrammetry, were used to create a 3D model of the cave, with the aim of using it as a “powered” database for research, documentation and educational purposes. During 2018, the fieldwork activity included the following points: - identification, photography and preliminary analysis of the panels with petroglyphs, positioned on the walls and vault of the cave; – excavation in the sectors: area South and area North; – topographical survey using an ETS Leica Laser GHM007/GHT196, updating the plan and the creation of longitudinal and transversal sections; – stratigraphic seriation of the brown and red soils and lower contexts in the south and north areas; – sampling of the layers (both “terre brune” and “terre rosse” in order to define in detail the deposit micromorphology of the south, west and north areas; – photographic survey of the territory and cave using a NIKON D700 camera, CMOS full frame sensor, 12.1 Mp, RAW format; – sampling of the stalagmitic levels for geo-chemical analyses; - sampling of the south area for tephrochronostratigraphic analyses; - sampling of the fossil remains from the brown soils for radiocarbon dating and of the staligmatic levels for U/Th dating; - sampling for palaeobotanical analyses in the north areas; - collection and labelling of the archeological and paleontological remains.
Season Team
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AIAC_611 - Atella - 2016Il comune di Atella si trova in provincia di Potenza (Basilicata), circa 10 km a sud della sommità del Vulture. Il giacimento paleolitico è localizzato a sud dell’attuale cittadina, alle spalle del moderno cimitero comunale, su un terrazzamento posto a circa 90 metri più in alto rispetto all’attuale alveo della Fiumara di Atella. Nella continuità delle ricerche portate avanti da più di 20 anni dal Prof. Borzatti dell’Università di Firenze, il nuovo gruppo di lavoro italo-francese, si è dato l'obiettivo di ottenere nuovi risultati sui modi di vita, il paesaggio e l’ambiente degli uomini che popolavano il territorio attuale di Atella 600.000 anni fa. Il nuovo progetto, avviato nel 2015 sul sito paleolitico del Cimitero di Atella, si è concretizzato con una prima missione di scavo questo agosto 2016 che ha confermato il grande interesse scientifico del sito, nell’ambito della ricerca sul Paleolitico in Italia e in Europa. L'obiettivo generale è attualmente quello di approfondire, avvalendosi di un team di ricerca multi-disciplinare, le conoscenze su un giacimento che si è rivelato essere di notevole interesse scientifico nel quadro delle prime occupazioni umane dell'Europa. Grazie alla collaborazione tra i laboratori di diversi istituti di ricerca sia italiani che francesi, oltre ad approfondire lo studio delle industrie litiche, si potrà descrivere meglio il sito in termini geologici e paleo-ambientali (geologia, stratigrafia, vulcanologia, palinologia, paleobotanica, studio delle faune, ecc.), nonché ottenere datazioni assolute tramite analisi radiometriche. Da una parte quindi, si approfondirà lo studio delle collezioni già scavate negli anni precedenti (industria litica e faune), dall'altra si procederà alla raccolta di nuovi dati, anche attraverso la ripresa delle attività di scavo sia all'interno dell'attuale struttura, sia su un'eventuale area esterna.