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AIAC_3803 - Busa delle Vette - 2016
Si è conclusa il 28 luglio 2016 la campagna di scavo iniziata lunedì 18 luglio alla Busa delle Vette Feltrine. I lavori rientrano nel primo anno del progetto biennale UPLanD Project (Understanding the Evolution of Pastoral Landscapes in the Dolomiti Park), che vede coinvolte le Università di Trento e Newcastle ed è promosso dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi su concessione della Soprintendenza Archeologia del Veneto.
Nel corso delle due settimane di campagna ininterrotta, le ricerche si sono focalizzate sullo scavo e sulle prospezioni geofisiche dell’area esterna ai recinti in pietra a secco.
Un saggio di scavo denominato Area A (6x3 m) è stato aperto seguendo l’orientamento dei resti di una possibile struttura domestica. Lo scavo non ha dato esito positivo, ci si è quindi concentrati su un’area in rilievo a ovest dei recinti dove erano stati trovati in superficie abbondanti frammenti di ceramica. Sono stati quindi aperti e scavati con metodo stratigrafico 3 sondaggi di un metro di lato (S1/16, S2/16, S3/16) che hanno restituito un deposito molto carbonioso, resti fittili, ossei e lignei in quantità rilevante.
Considerando la concentrazione di ceramica, l’abbondante presenza di lastre di pietra e la presenza di un grande focolare documentati in corrispondenza di S3/16, è stato fatto un tentativo di prospezione geofisica di una vasta area al di fuori dei recinti in pietra a secco. Si è cercato di applicare un metodo di indagine non distruttiva del sottosuolo potenzialmente in grado di identificare strutture sepolte grazie alle differenti proprietà fisiche di queste ultime rispetto al contesto circostante. L’area indagata tramite magnetometria è di 180 mq. Due sondaggi quadrati con lato un metro sono stati aperti per verificare due anomalie: S4/16 e S5/16.
Durante la campagna di ricerche sono state effettuate anche delle prospezioni archeologiche limitate all’area prospiciente la zona est della conca, verso il versante che scende a Pian dei Violini e che si affaccia verso il Forzelon, e a quella intorno al lago (oggi intorbato) che si trova a monte (W) della malga.