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AIAC_2388 - Forcello - 2016
Nel settembre 2016 sono proseguite le ricerche nella porzione sud-orientale dell’area di scavo, collocata all’intersezione dei settori R - S / 17- 18. Qui è in corso di scavo una struttura abitativa che si riferisce alla fase C della sequenza insediativa del Forcello e si data alla metà del V secolo a.C.; è stata definita Casa dei Velna sulla base di tre attestazioni epigrafiche, graffite su ceramica etrusco-padana, rinvenute nel livello di incendio che ha distrutto e segnato la fine del contesto.
Dopo che nelle campagne precedenti era stato rimosso il livello di crollo degli alzati e ne erano stati messi in luce i piani pavimentali e le strutture perimetrali, con la campagna 2016 si è intrapreso lo smontaggio dei piani di calpestio (es 2427). È stata questa l’occasione per accertare e documentare in modo analitico la serie di interventi attuati per la preparazione dei piani d’uso, nonché alcune opere di rimaneggiamento e smantellamento al momento della sua dismissione. Per quanto concerne gli aspetti strutturali, di particolare rilievo è la presenza, nel vano centrale, di una struttura ellittica costituita da limo carbonatico compatto giallo chiaro, cd. castracane, (us 2980); essa presenta caratteristiche analoghe a quella dei focolari con piano incassato nel pavimento delle case già documentate al Forcello per le fasi F e C nei settori R18 e R19.
Al limite sud-orientale dell’area di scavo, si interveniva in corrispondenza di un piano arrossato (us 2602); esso risultava coprire una struttura di combustione del tipo a fossa. La fornacetta si caratterizzava per la presenza di un taglio ovale (es 2971) con riempimento carbonioso, affiancato verso est da un piano rubefatto molto compatto (us 2976), il cui margine era definito da piccole buche circolari, preliminarmente intese come utili al sostegno di una intelaiatura per una piccola volta o camera di combustione.