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Irene Bianchi

Season Team

  • AIAC_3797 - Pat - 2016
    Dal 25 maggio all’8 luglio 2016 si è svolto in Valle Camonica lo scavo di Ossimo-Pat, un esteso santuario megalitico dell’età del Rame, con riprese di frequentazione tra Bronzo Finale ed età del Ferro. La Campagna di scavo 2016 ha interessato i seguenti Settori: • il Settore centrale con allineamento di stele e massi menhir istoriati, nel quale sono state indagate le fosse di alloggiamento dei monoliti dislocati (perché scivolati o caduti o abbattuti). Procedendo da Sud verso Nord si sono indagate le fosse delle stele “Pat 22, 23, 24, 26, 13,15, 11e 12”, rilevandone la scarsa profondità (15-20 cm), anche in presenza di monoliti imponenti che superano i 2 m di altezza, l’uso di pietre di inzeppatura, in genere collocate lungo il lato a monte, cioè quello occidentale, la natura del riempimento, quasi sempre terreno limo-sabbioso, del tutto privo di reperti archeologici, salvo minuti frustoli carboniosi (nelle fosse di “Pat 23, 26, 11”); • il Settore settentrionale con recinti votivi. A Nord dell’allineamento di monoliti si estende un’area disseminata di recinti a doppio cerchio di pietre e struttura rettangolare interna (già scavati i circoli US 174, 173 ed ES 2), contenenti offerte “maschili” (cuspidi di freccia) o “femminili” (collana a più fili in perle di pietra e vaso) che attestano la reiterata frequentazione cerimoniale di questi luoghi di culto. Tra monoliti e circoli si trova la struttura sepolcrale in cista litica su piattaforma circolare in pietre scavata nel 2015 (US 227), pertinente ad un individuo maschile adulto (studio antropologico di Simona Marongiu). L’indagine del circolo 242 mostra una diversa struttura rispetto ai circoli scavati in precedenza che avevano all’interno del doppio cerchio di pietre una struttura rettangolare orientata NE-SO contenente le offerte. Il circolo 242, invece, presenta al centro una struttura circolare colma di pietrame sotto il quale sono deposte (e occultate) le offerte consistenti in cuspidi di freccia in selce di accurata fattura; • il Settore meridionale dei tumuli-cenotafi, dove si è scavato il Tumulo C con strutture connesse. Il tumulo C (US 256) ha forma circolare, con diametro E-O di m 5,05, N-S di 4,80 ca., copertura in sassi di medie dimensioni, perimetro in sassi più grossi infitti a coltello nel terreno. L’altezza del cumulo di pietre è di ca. 30 cm. Sopra è attestata una copertura in terra. Al centro si trova una struttura di forma sub-rettangolare con perimetro in pietre (US 271) e allineamento N-S, misurante m 2,30 N-S e 1,70 E-O e colmata da pietrame a scarsa matrice (US 286). Tolti i sassi che la colmavano, la struttura presenta il fondo regolarizzato nella parte Nord da pietre lastriformi (US 274) messe di piatto, in corrispondenza delle quali si rinvengono 15 punte di freccia in selce mentre un pugnale litico spezzato stava nella parte Sud. A breve distanza dal perimetro Sud ed Est del tumulo C si evidenziano anche altre strutture accessorie rispetto al tumulo, di forma circolare, due delle quali attribuibili a buchi per palo (segnacoli lignei?). Infine, una parte consistente delle ricerche è stata dedicata alla documentazione sul campo dei monumenti incisi rimasti in situ, tramite frottage, rilievo a contatto, foto digitali e 3D.