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Raffaella Poggiani Keller-Soprintendente per i Beni Archeologici della Lombardia

Season Director

  • AIAC_4547 - Pat - 2017
    Dal 9 giugno al 14 luglio 2017 si è svolto in Valle Camonica lo scavo di Ossimo-Pat, un esteso santuario megalitico dell’età del Rame, con riprese di frequentazione tra Bronzo Finale ed età del Ferro: un esempio rilevante e con una sua propria specificità del megalitismo alpino di età preistorica. La Campagna di scavo 2017 ha interessato la parte del santuario caratterizzata dall’allineamento Nord-Sud di monoliti istoriati calcolitici e dai circoli votivi a N del medesimo (i Settori A e B), che si estende all’estremità orientale del terrazzo di Pat: - si è proceduto alla verifica stratigrafica delle fosse di alloggiamento dei monumenti istoriati dislocati (perché scivolati o caduti o abbattuti). Di queste strutture negative, che presentano spesso relativi impianti di zeppatura, ne sono state individuate e documentate quattro, rispettivamente le fosse dei monoliti PAT 6 (UUSS 290, 291, 292), PAT 11 (UUSS 267, 268, 287), PAT 12 (UUSS 269, 270, 288) e PAT 15 (UUSS 293, 294, 295). Tutte le fosse, ricavate su terreno pendente da West verso Est, sono state scavate con il principio di creare un alloggiamento a gradino (parete a monte più alta di quella a valle) strutturato con una zeppatura in pietrame realizzata in funzione delle dimensioni del monumento e di una sua robusta stabilità. Nella fossa di alloggiamento di PAT 12 - US 270 - era utilizzato, come pietra di rincalzo, un fr. di stele (Pat 34) con motivi incisi “femminili” (collare e pendagli a doppia spirale); - è stata completata l’indagine dei recinti votivi, con offerte “maschili” e “femminili”, posti nella parte Nord e Nord-West del Settore. Inoltre è stato scavato un nuovo recinto, costituito dalla presenza di due circoli di pietre (uno interno, US 296, ed uno esterno, US 178). Nel deposito che li colmava (US 289) si sono rinvenute armature litiche in selce, un pugnale ed una cuspide di freccia (RR 395, 396). - si sono infine aperte tre trincee a West dell’allineamento dei monoliti e dei recinti votivi per verificare la continuazione dell’area archeologica (T. 1 a West dei monoliti Pat 22-14; T. 2 a W di Pat 6; T. 3 a W dei circoli votivi). Le verifiche sono finalizzate all’avvio del definitivo progetto di valorizzazione del sito, nell’ambito della rete, realizzata dal 2005 a oggi, dei santuari megalitici preistorici del Sito UNESCO “Arte rupestre della Valle Camonica”, rete comprendente il Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo (2005), il Parco archeologico comunale di Ossimo-Anvoia (2005), il Sito archeologico dei Corni Freschi di Darfo BoarioTerme (2009) e il Sito archeologico di Borno-Valzel de Undine (2013). Nel corso della campagna si è completata la documentazione grafica dei monoliti istoriati presenti nel sito, oltre a quelli conservati nel Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica dal 2013, tramite un innovativo metodo basato su frottage, rilievo a contatto, foto digitali e 3D. Infine, si è proceduto con i progetti in corso di studio archeoastronomico del sito (tramite GIS e Viewshed analysis) e di datazione di superfici litiche sepolte, curati dagli specialisti sopra citati.