AIAC_174 - Colle Mazéit - 2005Il Colle Mazéit domina verso nord la confluenza tra la valle del But e quella del Tagliamento. La torre (scavi 1989-1990 e 2000-2005), costruita sulla sommità del colle nel VI secolo d.C. e distrutta da un incendio tra il 1150 ed il 1270 (datazione radiocarbonica), aveva il compito di controllo sul territorio circostante. Nel corso delle indagini del 2005 è venuto alla luce, nei livelli sottostanti il VI secolo d.C., un muro di età romana imperiale e un ambiente coperto da un livello di IV-V secolo d.C.
Gli scavi condotti a sud della torre hanno rimesso in luce un insediamento circondato da una cinta fortificata in pietre, che comprende anche la torre, e alcuni vani insediativi che attestano una frequentazione a ridosso della cinta tra quarto millennio a.C. e IV secolo d.C. Oggetto di indagini sono state: Area II (ambiente quadrangolare di età romana appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta, con una sequenza cronologica tra I secolo a.C. e IV secolo d.C.), Area VI (in direzione dell’angolo sud-occidentale della cinta, con complesse tracce di frequentazione inquadrabili tra il tardo neolitico, l’età del bronzo recente-finale, l’età del ferro evoluta, il periodo celtico, l’età romana tardo-repubblicana e primo-imperiale) e Area VII (ambiente rettangolare di età romana, impostato a cavallo della cinta, riutilizzato con funzione funeraria nell’VIII-IX secolo d.C., come viene testimoniato dal ritrovamento di una sepoltura femminili con orecchini di tipologia paleoslava).
Nel corso dell’ultima indagine, nell’Area VII, sono state chiarificate le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare, dopo che è stato demolito il muraglione di cinta all’interno del vano. Sono emerse, inoltre, all’esterno dell’edificio, strutture murarie più antiche, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici di VI-IV secolo a.C.: tutto ciò fa intuire un interessantissimo sviluppo verso ovest delle costruzioni romane e preromane. E’ in stesura il progetto di consolidamento delle strutture e di valorizzazione del sito. (Maria Gloria Vannacci)
AIAC_174 - Colle Mazéit - 2007La campagna di scavi del 2007 sul Colle Mazéit di Verzegnis ha interessato la continuazione delle ricerche nell’Area VII (situata nel settore dell’ingresso orientale all’insediamento fortificato, che si è sviluppato nel pianoro meridionale immediatamente sotto la Torre), con l’ampliamento delle indagini sia all’interno che all’esterno dell’ambiente rettangolare di età romana, impostato a cavallo della cinta in pietre. Gli scavi del corrente anno, in particolare, hanno riguardato l’approfondimento delle indagini all’interno dell’ambiente rettangolare e nell’ampliamento effettuato all’esterno dell’angolo sud-occidentale dell’edificio ed un saggio tra l’angolo sud-orientale e la cinta che collega il vano all’Area II. La Torre (Area I) anche quest’anno non è stata oggetto di scavi, essendo iniziati i lavori di consolidamento, recupero e valorizzazione dei resti archeologici con copertura degli stessi, ma sono stati effettuati solo due saggi, in occasione del posizionamento dei plinti per l’appoggio della copertura.
Nel corso delle indagini 2007, per quanto riguarda l’Area VII, sono state chiarificate la cronologia e le modalità di costruzione dell’ambiente rettangolare, che sembra essere stato edificato in età augustea, in coincidenza con un ampliamento ed una riorganizzazione dell’intero villaggio. Nello stesso momento cronologico, infatti, vengono ristrutturate anche l’Area II (ambiente quadrangolare appoggiato all’angolo sud-orientale della cinta) e l’Area VI (vano lastricato relativo alla fase IV) e viene rinforzata l’intera recinzione. L’ambiente a cavallo del muro di cinta, inoltre, viene protetto da un’ulteriore cinta muraria più esterna, che parte dall’Area II e che circonda il villaggio più ad oriente. Il muro interno del vano, invece, è risultato essere il proseguimento della cinta preromana, collegata, probabilmente, alle strutture murarie più antiche emerse all’esterno del lato occidentale dell’edificio, nei cui livelli sono stati recuperati frammenti ceramici dell’età del bronzo. Materiale molto interessante, in corso di studio, tra cui un Fleischgabel, è emerso durante l’asportazione del riempimento del taglio di fondazione.