AIAC_959 - Cencelle - 2018Lo scavo si è svolto fra il 17 settembre ed il 26 ottobre, seguito da attività di documentazione nel mese di novembre. Le indagini hanno riguardato i settori VI, VII (diviso in VIIa e VIIb), X, XI.
Settore VI: E' terminato lo scavo della cisterna; sono stati evidenziate le ultime fasi di vita della struttura, utilizzata come locale annesso all'azienda agricola che si è impostata sulla chiesa romanica e ad essa collegata per tramite di una scala aperta nella parete meridionale. Rinvenute anche le tracce di un focolare.
Settore VIIa: Si è proseguito con lo scavo dell'area cimiteriale connessa con la chiesa romanica. Sono state scavate 44 deposizioni, 7 delle quali infantili. È stato altresì possibile distinguere 4 riduzioni di sepolture, riconoscibili come accumuli di resti ossei posti a contatto di sepolture più recenti (ai lati o ai piedi), secondo una modalità di sfruttamento intensivo dell’area cimiteriale ben attestata durante le campagne di scavo precedenti. Il progressivo abbassamento di quota degli strati di accumulo cimiteriali ha lasciato scoperte, durante questa campagna di scavo, porzioni sempre più grandi e visibili dello strato di natura geologica, nel quale sono tagliate le sepolture più antiche.
Settore VIIb: Le attività archeologiche hanno visto l’ampliamento del settore verso Nord, fino a congiungersi con il settore VIIa, sia pure ancora con quote molto differenti. La rimozione dell’humus superficiale ha permesso di portare alla luce uno strato di terra di colore bruno esteso su tutta la superficie dell’area interessata dalle indagini, la cui asportazione ha permesso di individuare uno strato di terra di colore grigio, frammisto a bozze di tufo e trachite, che ha restituito una moneta di Giovanni XXXII (1316-1334). E' stata rinvenuta una serie di sepolture di individui, inumati in decubito dorsale in singole fosse terragne, per lo più integri ed in connessione anatomica. E' stato possibile riconoscere una prima attività inumatoria bassomedievale: l’area cimiteriale venne interessata in questa fase da un utilizzo intenso per la sepoltura di inumati in fosse terragne, le quali talvolta intaccarono deposizioni preesistenti; alcuni inumati vennero deposti in casse litiche. Una successiva ed ultima fase funerarie è posteriore invece al XIV secolo.
Settore X: E' stato proseguito lo scavo di un grande complesso, con ogni probabilità una sede militare collegata alle mura urbiche della città, con un _terminus ante quem_ non di metà del XIII secolo. In particolare, è stato parzialmente scavato un grande ambiente con piano pavimentale inferiore alla quota esterna, con scala di accesso e pavimento in malta.
Settore XI: E' stato effettuato un ampliamento verso Sud del settore di scavo, cosa che ha permesso di individuare altre strutture murarie riferibili ad abitazioni che aggettano su una strada gradata, realizzata in terra e ciottoli, parzialmente scavata nella roccia trachitica. La strada congiunge il quartiere centrale probabilmente con la porta occidentale.