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Sara Bossi -
Sapienza Università di Roma

Season Team

  • AIAC_88 - Palatino, pendici settentrionali - 2018
    Le indagini condotte nel 2018 hanno consentito di comprendere meglio l’uso degli _horrea_ di età imperiale tra il VI secolo d.C. e il XVI secolo d.C. Sono stati indagati due vani dell’edificio ( _horrea_ Vespasiani ) nei quali è stata documentata una consistente stratificazione pertinente alla frequentazione post antica del complesso. In esso (tra VI e VII secolo d.C.) si impianta un’attività produttiva che ha prodotto un consistente contesto di scorie metalliche. L’impianto viene obliterato dalla deposizione di tre sepolture di infanti (tra VII e IX secolo d.C.) e successivamente viene sepolto sotto un cospicuo interro finalizzato alla costruzione degli Orti Farnesiani.
  • AIAC_88 - Palatino, pendici settentrionali - 2019
    Si è conclusa l’indagine sistematica della pendice settentrionale del Palatino, nell’ampia area compresa tra il cosiddetto Clivo Palatino, la cosiddetta Via Nova di età imperiale, le cosiddette _scalae Grecae_ (o _scalae Anulariae_ ) e la Via Sacra. Grazie alla collaborazione e al sostegno del Parco Archeologico del Colosseo, è stata avviata una nuova fase di ricerca sul versante opposto del monte. Questo nuovo progetto muove dalla necessità di effettuare un’analisi sistematica del settore compreso tra le _scalae Caci_, la strada che separava il complesso di edifici antichi sottostante la Chiesa di Sant’Anastasia dal Circo Massimo, la cosiddetta _domus Praeconum_ con il cosiddetto _Pedagogium_ e la _domus_ con due peristili di età augustea che occupa la media pendice del monte. Si tratta di un vero e proprio “vuoto” nella nostra conoscenza riguardo la topografia del Palatino e l’articolazione dei complessi architettonici che, in età imperiale, articolavano il paesaggio urbano di questa pendice prospiciente la Valle Murcia Le indagini condotte nel 2019 hanno permesso la riscoperta di alcune strutture antiche rappresentate in disegni rinascimentali e nella planimetria di G.B. Nolli dove sono raffigurati tre ambienti di forma rettangolare con i lati lunghi orientati nordovest-sudest aperti a nord e chiusi a sud da una struttura a essi perpendicolare. Le indagini di questo primo anno hanno interessato il più occidentale dei vani. Qui è stata rimossa stratificazione pertinente all’obliterazione della struttura il cui studio è attualmente in corso.