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A. Pilati

Season Team

  • AIAC_248 - Tignale - 2006
    Si tratta di un insediamento piuttosto esteso composto da covoli utilizzato da eremiti. _Covolo 3_ E’ formato da due piccolissime celle chiuse da una muratura a secco. Nella cengia sottostante larga un paio di metri, è stato documentato un vano costruito contro la parete rocciosa, nella quale sono una serie di buchi per travi pertinenti alla copertura ad una falda e al pavimento dell’edificio; altri sembrano invece riferibili ad una struttura forse porticata a sud dell’edificio, mentre quelli ricavati a nord del vano servivano plausibilmente per un’impalcatura di sostegno ad una piattaforma in legno raggiungibile tramite una scalinata. All’esterno è stato messo in luce un focolare databile per i reperti al VI secolo. _Covolo 4_ Al limite sud est della parete rocciosa, è stato individuato un grande covolo formato da cinque successive cenge. Delle cinque cenge, la seconda e la terza (denominate rispettivamente 4b e 4c) presentano tracce di strutture a vista. Nella cengia 4b si conservano un muro legato con malta e impronte di travi orizzontali sul piano. La cengia 4c presenta solo impronte di travi orizzontali. Nelle altre tre cenge non vi è alcuna evidenza di utilizzo abitativo o funzionale: in quella inferiore (4a) vi è un deposito di terreno piuttosto spesso che potrebbe celare eventuali strutture, mentre in quelle superiori (4d, 4e) la rada vegetazione non sembra nascondere tracce di frequentazione. _Cengia 4b_ Presenta l’impronta di un trave orizzontale, mentre, al centro, si conserva in alzato un tratto di muro costruito con pietre di roccia locale e un paio di grossi ciottoli legati da malta scarsa ma tenace. Verso monte, l’impronta di un palo verticale con funzione di stipite, indica la posizione della porta. All’esterno della cella uno strato di ceneri con carboni ha restituito frammenti di ceramica grezza e alcuni ossi. _Cengia 4c_ Presenta una distinzione funzionale in due settori: uno spazio aperto verso W e una cella di ca. mq 7 sul lato opposto, ricavata nel covolo chiudendolo con pareti di legno, testimoniate dalle impronte nella roccia di travi orizzontali e buche per montanti verticali; il pavimento era in legno. (Gian Pietro Brogiolo)