Name
Lucernate di Rho
Date Range
1 – 500

Seasons

  • AIAC_134 - Lucernate di Rho - 2005
    Il controllo sistematico di tutti i lavori che interessano il sottosuolo sui cantieri per la realizzazione della linea ferroviaria Alta Capacità sulla linea Torino-Milano - tratta Novara-Milano, ha consentito di individuare a Rho-Lucernate un’estesa area archeologica, suddivisa in tre settori di indagine che sono stati oggetto di scavo stratigrafico: il Settore 1 centrale e il Settore 2 a ovest, dove sono state riconosciute le piante di due edifici di forma rettangolare, e il Settore 3 a est dove erano sistemate strutture isolate o legate tra loro a formare dei piani a carattere drenante e una serie di buche di palo. L’interpretazione di massima è che si tratti di un complesso rustico di epoca romana, utilizzato con continuità ma con varie trasformazioni edilizie, tra il I e il V secolo d.C., termini temporali entro i quali sono databili le monete e la ceramica ritrovate. Inoltre si è rinvenuta una sepoltura di età tardoromana, con interessante corredo (bicchiere vitreo, bracciali a testa di serpe e orecchini a terminazione poliedrica) databile tra la seconda metà del IV e il V secolo d.C. (Laura Simone Zopfi, Mariagrazia La Spada)

FOLD&R

Media

Name
Lucernate di Rho
Year
2005
Summary
it Il controllo sistematico di tutti i lavori che interessano il sottosuolo sui cantieri per la realizzazione della linea ferroviaria Alta Capacità sulla linea Torino-Milano - tratta Novara-Milano, ha consentito di individuare a Rho-Lucernate un’estesa area archeologica, suddivisa in tre settori di indagine che sono stati oggetto di scavo stratigrafico: il Settore 1 centrale e il Settore 2 a ovest, dove sono state riconosciute le piante di due edifici di forma rettangolare, e il Settore 3 a est dove erano sistemate strutture isolate o legate tra loro a formare dei piani a carattere drenante e una serie di buche di palo.
L’interpretazione di massima è che si tratti di un complesso rustico di epoca romana, utilizzato con continuità ma con varie trasformazioni edilizie, tra il I e il V secolo d.C., termini temporali entro i quali sono databili le monete e la ceramica ritrovate. Inoltre si è rinvenuta una sepoltura di età tardoromana, con interessante corredo (bicchiere vitreo, bracciali a testa di serpe e orecchini a terminazione poliedrica) databile tra la seconda metà del IV e il V secolo d.C. (Laura Simone Zopfi, Mariagrazia La Spada)
en The systematic control of all excavation work carried out as part of the project for the construction of the Alta Capacità railway between Turin and Milan led to the identification of an extensive archaeological site on the Novara-Milan section. This was divided into three sectors and stratigraphically excavated. In the central section 1 and the western section 2, the plans of two rectangular buildings were identified. Section 3, to the east presented isolated structures, sometimes joined by drainage levels, and a series of post-holes.
A preliminary interpretation suggests that this was a rural complex of Roman date, continuously occupied, during which it underwent several structural alterations, between the 1st and the 5th century A.D. The coins and pottery recovered from the site fit within this chronology. A late Roman burial was also found, containing interesting grave goods (a glass drinking vessel; serpent-head bracelets and earrings with multi-faceted terminals) datable to between the second half of the 4th and the 5th century A.D. (Laura Simone Zopfi, Mariagrazia La Spada)
Team
Architect - Raffaele Rossi
Bibliographic research and pottery specilist - Valentina Celsi
Bibliographic research and pottery specilist - Fabio Spallazzo
Conservator - Lucia Miazzo
Draftsman - Teresa D'Ambrosio
Draftsman - Patrizia Tabone
Engineer - Raffaele Ippoliti
Field director - Mariagrazia La Spada
Finds draftsman - Eva Reguzzoni
Machine operator - Giuseppe Di Luca
Machine operator - Fedele Rizzato
Machine operator - Giovanni Silvestri
Numismatist - Ermanno A. Arslan
Photographer - Luigi Monopoli
Scientific assistant - Alberto Gallerio
Surveyor - Tommaso Ciancio
Surveyor - Dante Trinca
Surveyor - Marco Massa
Surveyor - Massimo Bisio
Surveyor - Alberto Ardizio
Surveyor - Diego Scarabino
Surveyor - Fabio Ferrigno
Surveyor - Luca Prezioso
Worker - Carmine Brandi
Worker - Cosimo Napoletano
Worker - Carmine Chiacchio
Worker - Giovanni Scannapieco

FOLD&R

Media

  • Bolla 1995
    M. Bolla 1995, Analisi della necropoli di Cavaion, Bossema, in L. Salzani (a cura di), La necropoli romana a Bossema di Cavion, Associazione Archeologica Cavaionese, Cavaion: 19-72.
  • Bolla 1997
    M. Bolla 1997, Bronzi figurati romani nelle Civiche Raccolte Archeologiche di Milano, Notizie del Chiostro del Monastero Maggiore. Milano, Suppl. XVII.
  • Simone Zopfi-La Spada 2005
    L. Simone Zopfi, M. La Spada, 2005, Rho (MI), frazione Lucernate. Linea AV/AC TO-MI. Complesso rustico romano e tomba tardoromana, in NOTIZIARIO 2005, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia: 188-197. http://www.fastionline.org/php/content.php?lang=en&item=4&site_id=129

Location

Location
km 117+800 CAV TO-MI
Easting
9.03924690692
Northing
45.5105551896
Country
Italy
Admin Level 1
Lombardy
Admin Level 2
Province of Milan
Admin Level 3
Cornaredo