Name
Federica Fontana
Organisation Name
Università degli Studi di Ferrara - Dipartimento di Studi Umanistici

Season Team

  • AIAC_798 - Cava Filo - 2006
    L’inghiottitoio della Cava Filo, portato casualmente alla luce sul finire degli anni ’50 da lavori estrattivi, era costituito da un pozzo, inizialmente profondo 11 m., che proseguiva verso nord-ovest in una piccola caverna. Oggetto di una campagna di scavi realizzata nel 1966 dall’Istituto Italiano di Speleologia il deposito di riempimento, connotato da 3 unità principali di formazione separate da marcate discontinuità stratigrafiche, restituì un’importante associazione faunistica (oltre 10 specie) riferibile alle fasi finali del Würm (Pasini 1968). La completa demolizione, ad opera delle attività estrattive, della parte sommitale del giacimento ed alcune incongruenze interpretative dei dati, scaturiti dalle prime indagini, hanno impedito la collocazione cronologica del deposito, correlabile, alla luce delle attuali e ancora preliminari conoscenze, agli stadi isotopici 3 e 2. La nuova fase di ricerca, che ha come obiettivo prioritario il rilievo delle residue unità stratigrafiche inferiori, ha posto in luce nell’incavo NE dell’impluvio due distinti livelli di silt argilloso (U.S.99/ U.S.100) contenenti reperti fossili relativi a piccoli roditori e grandi mammiferi. Con le nuove ricerche è stato possibile acquisire 49 nuovi reperti fossili e determinare resti di lupo, Canis lupus, bisonte delle steppe, Bison priscus e megacero, Megaloceros giganteus e ottenere informazioni tafonomiche e geologiche. (MiBAC)