Name
Piazza I Ottobre
Date Range
600 BC – 500 BC
400 BC – 200 BC
1 – 100
600 – 800
1600 – 1700

Seasons

  • AIAC_1830 - Piazza I Ottobre - 2003
    Lavori di abbattimento di uno dei fabbricati prospicienti la piazza I Ottobre, antistante l’anfiteatro campano, hanno condotto all’esplorazione totale dell’area di sedime del vecchio edificio. Sono stati trovati i resti delle fondazioni di abitazioni risalenti ad età medio-repubblicana, poi trasformate nella prima età imperiale. Nella parte più vicina alla piazza medesima si conservano due vasche semicircolari rivestite di marmo, disposte in posizione perpendicolare l’una all’altra, ai margini di un’area presumibilmente aperta, sconvolta da trincee dovute all’asportazione di tubazioni di piombo e di materiali da riutilizzare. Al fondo della più grande, disposta con l’abside a sud è stata trovata una copia del Satiro anapauomenos poggiato ad un tronco d’albero, in frammenti ma interamente ricostruibile con l’eccezione del braccio e di parte della gamba destri. Nonostante evidenti interventi di restauro antichi - vi sono perni di ferro e di bronzo - il volto in particolare e tutta la statua si presentano eccezionalmente ben conservati e indenni da abrasioni, corrosioni o lacune. L’uso del trapano sembra confermare la datazione della copia ad età adrianea, periodo in cui a Capua si ebbero un’intensa attività edilizia e una cospicua produzione artistica.
  • AIAC_1830 - Piazza I Ottobre - 2004
    Lungo il lato orientale di Piazza Anfiteatro (prop. Di Bello), sono tornati in luce ridotti resti di un edificio di età sannitica in blocchi di tufo, prospiciente una strada (o piazza) basolata visibile lungo il limite occidentale dello scavo; nei livelli più superficiali si trovavano i resti di una domus con ambienti organizzati attorno ad un giardino, con due lati colonnati (nord e sud), una peschiera rettangolare. A questa fase edilizia appartiene una seconda strada o piazza basolata, rialzata di 50 cm rispetto alla precedente, della quale si scorge solo il limite del marciapiede nella sezione. La presenza nell’area di numerosi frammenti di marmo, lastre decorative e frammenti di statua, insieme alla presenza di lenti di bruciato e di uno spesso strato di calce nella peschiera del giardino, lascia supporre che nelle vicinanze si trovasse una calcara, cui erano destinati i frammenti rinvenuti.
  • AIAC_1830 - Piazza I Ottobre - 2005
    In occasione di un concorso di progettazione volto alla sistemazione della piazza, si è proceduto con alcuni saggi di scavo conoscitivi nella zona settentrionale della piazza I Ottobre. Si sono così portate alla luce alcune strutture di fondazione dell’anfiteatro di età repubblicana, abbattuto per fare posto a quello imperiale, il quale doveva avere di fronte un ampio spazio libero. I lavori di età repubblicana andarono ad obliterare, senza distruggerle completamente, alcune tombe pre-romane databili tra il VI e il IV sec. a.C., già individuate in passate indagini. All’età imperiale è ascrivibile una fistula plumbea, poggiata direttamente sulle strutture tagliate, che reca, ripetuto su ogni tratto di tubo, il bollo M AVREL LVCRETIVS LYSIAS CVR AQ, e che sembra dirigersi verso un pozzetto. Databili in epoca longobarda (VII-VIII sec. d.C.) sono invece le strutture individuate verso est, consistenti in un pozzo e nelle fondazioni di piccoli ambienti, posti ai margini di una strada in battuto che attraversa tutta la piazza in direzione nord-est/sud-ovest, con un orientamento non coerente con le strutture di età romana. Al centro della piazza, è stato inoltre rinvenuto un impianto produttivo di laterizi, con una grande fornace ben conservata, vasche di decantazione e pozzo, risalente al XVII sec. d.C. Lungo il lato meridionale della recinzione che segna il dislivello tra il piano stradale e l’area aperta al pubblico sono infine stati rimessi in luce i resti di un probabile corridoio su due livelli (porticus o ambulatio), in parte già individuata negli anni Cinquanta del secolo scorso, realizzato in opera laterizia, in seguito ripreso in opera vittata, e pavimentato in cocciopesto.
  • AIAC_1830 - Piazza I Ottobre - 2006
    Con i fondi del P.O.R. Campania 2000 – 2006 sono stati finanziati vari interventi di restauro, non del tutto conclusi. Il principale ha interessato sei cunei e l’ambulacro del lato sud-orientale dell’Anfiteatro Campano, dove si sta procedendo alla integrazione delle cortine laterizie, al consolidamento delle volte e al rifacimento delle superfici di rivestimento della cavea, per cercare di ridurre le infiltrazioni delle acque piovane e per renderlo fruibile, al termine dei lavori, anche questo settore del monumento fino all’ingresso orientale.

Media

Name
Piazza I Ottobre
Year
2003
Summary
it Lavori di abbattimento di uno dei fabbricati prospicienti la piazza I Ottobre, antistante l’anfiteatro campano, hanno condotto all’esplorazione totale dell’area di sedime del vecchio edificio. Sono stati trovati i resti delle fondazioni di abitazioni risalenti ad età medio-repubblicana, poi trasformate nella prima età imperiale.

Nella parte più vicina alla piazza medesima si conservano due vasche semicircolari rivestite di marmo, disposte in posizione perpendicolare l’una all’altra, ai margini di un’area presumibilmente aperta, sconvolta da trincee dovute all’asportazione di tubazioni di piombo e di materiali da riutilizzare. Al fondo della più grande, disposta con l’abside a sud è stata trovata una copia del Satiro anapauomenos poggiato ad un tronco d’albero, in frammenti ma interamente ricostruibile con l’eccezione del braccio e di parte della gamba destri. Nonostante evidenti interventi di restauro antichi - vi sono perni di ferro e di bronzo - il volto in particolare e tutta la statua si presentano eccezionalmente ben conservati e indenni da abrasioni, corrosioni o lacune. L’uso del trapano sembra confermare la datazione della copia ad età adrianea, periodo in cui a Capua si ebbero un’intensa attività edilizia e una cospicua produzione artistica.
en The demolition of one of the buildings facing onto Piazza 1 Ottobre, in front of the Campanian amphitheatre, led to a complete investigation of the site that had been cleared. The remains came to light of the foundations of mid Republican houses which were then restructured in the early Imperial period.

In the area closest to the piazza itself there were two semicircular marble lined pools, placed at right angles to each other and which were probably situated on the edge of an open area. This area had been heavily disturbed by robbing trenches dug for the removal of lead piping and other reusable materials. On the bottom of the largest pool, placed in the southern apse, was a copy of the _Satiro anapauomenos_ resting up against a tree, it was fragmented but completely reconstructable apart from the arm and parts of the right leg. Despite evidence of ancient restoration – iron and bronze pins – the entire statue, the face in particular, was exceptionally well preserved and free of abrasions, corrosion and lacunae. The use of the drill seemed to confirm the dating of the copy to the Hadrianic period, a period in which there was intense building activity at Capua, together with an outstanding artistic production.
Summary Author
Fausto Zevi
Director
Valeria Sampaolo

Media

Name
Piazza I Ottobre
Year
2004
Summary
it Lungo il lato orientale di Piazza Anfiteatro (prop. Di Bello), sono tornati in luce ridotti resti di un edificio di età sannitica in blocchi di tufo, prospiciente una strada (o piazza) basolata visibile lungo il limite occidentale dello scavo; nei livelli più superficiali si trovavano i resti di una domus con ambienti organizzati attorno ad un giardino, con due lati colonnati (nord e sud), una peschiera rettangolare. A questa fase edilizia appartiene una seconda strada o piazza basolata, rialzata di 50 cm rispetto alla precedente, della quale si scorge solo il limite del marciapiede nella sezione.

La presenza nell’area di numerosi frammenti di marmo, lastre decorative e frammenti di statua, insieme alla presenza di lenti di bruciato e di uno spesso strato di calce nella peschiera del giardino, lascia supporre che nelle vicinanze si trovasse una calcara, cui erano destinati i frammenti rinvenuti.
en Along the eastern side of the Piazza Anfiteatro (Di Bello property) the modest remains of a Samnite building in tufa blocks came to light facing onto a basalt road (or piazza) visible along the excavation’s western edge. The upper levels contained the remains of a _domus_ with rooms arranged around a garden, a colonnade on two sides (north and south) and a rectangular fish pool. A second basalt road or piazza also belonged to this phase. It was 50 cm higher than the previous one and only the edge of its sidewalk was visible in the section.

The presence in the area of numerous fragments of marble, decorative slabs and statues together with the presence of burnt lenses and a thick layer of lime in the fish pool, suggests that there was a lime kiln in the vicinity to which the recovered fragments were destined.
Summary Author
Valeria Sampaolo

Media

Name
Piazza I Ottobre
Year
2005
Summary
it In occasione di un concorso di progettazione volto alla sistemazione della piazza, si è proceduto con alcuni saggi di scavo conoscitivi nella zona settentrionale della piazza I Ottobre. Si sono così portate alla luce alcune strutture di fondazione dell’anfiteatro di età repubblicana, abbattuto per fare posto a quello imperiale, il quale doveva avere di fronte un ampio spazio libero. I lavori di età repubblicana andarono ad obliterare, senza distruggerle completamente, alcune tombe pre-romane databili tra il VI e il IV sec. a.C., già individuate in passate indagini. All’età imperiale è ascrivibile una fistula plumbea, poggiata direttamente sulle strutture tagliate, che reca, ripetuto su ogni tratto di tubo, il bollo M AVREL LVCRETIVS LYSIAS CVR AQ, e che sembra dirigersi verso un pozzetto.

Databili in epoca longobarda (VII-VIII sec. d.C.) sono invece le strutture individuate verso est, consistenti in un pozzo e nelle fondazioni di piccoli ambienti, posti ai margini di una strada in battuto che attraversa tutta la piazza in direzione nord-est/sud-ovest, con un orientamento non coerente con le strutture di età romana.

Al centro della piazza, è stato inoltre rinvenuto un impianto produttivo di laterizi, con una grande fornace ben conservata, vasche di decantazione e pozzo, risalente al XVII sec. d.C.

Lungo il lato meridionale della recinzione che segna il dislivello tra il piano stradale e l’area aperta al pubblico sono infine stati rimessi in luce i resti di un probabile corridoio su due livelli (porticus o ambulatio), in parte già individuata negli anni Cinquanta del secolo scorso, realizzato in opera laterizia, in seguito ripreso in opera vittata, e pavimentato in cocciopesto.
en During a competition for a project to remodernise the piazza trial trenches were dug in the northern part of Piazza 1 Ottobre. These revealed the foundations of a Republican amphitheatre, demolished to make room for the Imperial version which must have had a much larger space in front of it. The Republican construction obliterated, without completely destroying, several pre-Roman tombs datable to between the 6th-4th century B.C. which had been identified during earlier investigations. A lead fistula, resting directly on the cut structures and appearing to head towards a well, can be dated to the Imperial period. Each length of pipe bore the stamp M. AVREL. LVCRETIVS LYSIAS CVR. AQ.

The structures found towards the east dated to the Lombard period (7th-8th century A.D.). These comprised a well and the foundations of small rooms situated on the edge of a beaten earth road which crossed the piazza in a north-east/south-west direction, a different alignment from that of the Roman structures.

At the centre of the piazza a tile production installation dating to the 17th century was found, with a large well preserved kiln, settling tanks and a well.

Lastly, along the southern side of the enclosure which marked the change in height between the road and the area open to the public, the remains were uncovered of what was probably a corridor on two levels ( _porticus_ or _ambulatio_), in part identified in the 1950s, built in _opus latericius_, continued in _opus vittatum_, with an opus signinum floor.
Summary Author
Maria Luisa Nava
Director
Valeria Sampaolo

Media

Name
Piazza I Ottobre
Year
2006
Summary
it Con i fondi del P.O.R. Campania 2000 – 2006 sono stati finanziati vari interventi di restauro, non del tutto conclusi. Il principale ha interessato sei cunei e l’ambulacro del lato sud-orientale dell’Anfiteatro Campano, dove si sta procedendo alla integrazione delle cortine laterizie, al consolidamento delle volte e al rifacimento delle superfici di rivestimento della cavea, per cercare di ridurre le infiltrazioni delle acque piovane e per renderlo fruibile, al termine dei lavori, anche questo settore del monumento fino all’ingresso orientale.
en Various restoration projects, still not all completed, were financed with funds from the P.O.R. Campania 2000 – 2006. The main project involved six segments and the ambulatory of the south-eastern side of the Campanian Amphitheatre. Here, work continued on the integration of the brick curtain walls, the consolidation of the vaults and the refacing of the cavea in order to reduce the infiltration of rain water and render this part of the monument (up to the eastern entrance) useable.
Summary Author
Maria Luisa Nava
Director
Valeria Sampaolo

Media

  • Zevi 2004
    F. Zevi 2004, L’attività archeologica a Napoli e Caserta nel 2003, in Atti del XLIII Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 2003), Taranto: 853-923.
  • Sampaolo 2005
    V. Sampaolo 2005, L’attività archeologica a Napoli e Caserta nel 2004, in Atti del XLIV Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 2004), Taranto: 663-705.
  • Nava 2006
    M.L. Nava, 2006, L’attività archeologica a Napoli e Caserta nel 2005, in Atti del XLV Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 2005), Taranto: 583-661.
  • Nava 2007
    M.L. Nava 2007, Le attività della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Napoli e Caserta nel 2006, in Atti del XLVI Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 2006), Taranto: c.s.

Location

Location
Santa Maria di Capua Vetere
Easting
14.250405
Northing
41.084208