Name
Capua
Date Range
700 BC – 500 BC
450 BC – 450 BC
310 BC – 200 BC
100 BC – 1 BC

Seasons

  • AIAC_1851 - Capua - 2000
    In occasione di un intervento di pulizia delle mura urbane che segnano il margine nord-orientale della città è stato localizzato l’angolo nord est di una struttura in blocchi di tufo, pertinente alla platea di un edificio esteso verso sud. Il muro di cinta, seguito per la lunghezza di 25 m, con nucleo cementizio contenente grossi, irregolari frammenti di tufo, è stato realizzato a tratti successivi e poggia direttamente sul banco di pozzolana giallastra. A 12 m dal muro è stato individuato un recinto quadrangolare, in opera incerta, privo di pavimentazione, che potrebbe appartenere all’area golenale del canale (Alveo Marotta) che in quel tratto ripercorreva il tracciato del fossato di difesa delle mura. A circa 50 m ad ovest del muro di cinta sono stati individuati resti di strutture murarie preromane e un asse stradale in terra battuta, largo circa 3 m, prosecuzione di quello individuato più a sud nel 1997. Lungo entrambi i lati della strada si trovano i resti delle fondazioni in tufo di almeno tre edifici (m 13x6; 5,50x6; 6,50x6) collegati da un’apertura delimitata da ante costruiti in blocchi regolari di tufo. All’interno di una fossa tangente tale muro sono stati trovati frammenti di materiali databili alla prima metà del V sec. a.C., mentre precedente alle strutture è una più grande fossa ovale, estesa tra il “pronao” e l’oikos e da quest’ultimo tagliata. Essa ha restituito tazze carenate di impasto, coppe italo-geometriche, olle di impasto (fine VII secolo). La presenza di un frammento di antefissa a palmetta diritta (metà VI secolo a.C.) conferma l’uso dell’area in età arcaica. Altre fosse, lo scavo della superficie e dei pozzi hanno restituito materiali databili al più tardi tra il IV e il III sec. a.C. pertinenti ad una fase d’uso le cui strutture sono probabilmente asportate in età post-antica.

Media

Name
Capua
Year
2000
Summary
it In occasione di un intervento di pulizia delle mura urbane che segnano il margine nord-orientale della città è stato localizzato l’angolo nord est di una struttura in blocchi di tufo, pertinente alla platea di un edificio esteso verso sud. Il muro di cinta, seguito per la lunghezza di 25 m, con nucleo cementizio contenente grossi, irregolari frammenti di tufo, è stato realizzato a tratti successivi e poggia direttamente sul banco di pozzolana giallastra. A 12 m dal muro è stato individuato un recinto quadrangolare, in opera incerta, privo di pavimentazione, che potrebbe appartenere all’area golenale del canale (Alveo Marotta) che in quel tratto ripercorreva il tracciato del fossato di difesa delle mura.

A circa 50 m ad ovest del muro di cinta sono stati individuati resti di strutture murarie preromane e un asse stradale in terra battuta, largo circa 3 m, prosecuzione di quello individuato più a sud nel 1997. Lungo entrambi i lati della strada si trovano i resti delle fondazioni in tufo di almeno tre edifici (m 13x6; 5,50x6; 6,50x6) collegati da un’apertura delimitata da ante costruiti in blocchi regolari di tufo. All’interno di una fossa tangente tale muro sono stati trovati frammenti di materiali databili alla prima metà del V sec. a.C., mentre precedente alle strutture è una più grande fossa ovale, estesa tra il “pronao” e l’oikos e da quest’ultimo tagliata. Essa ha restituito tazze carenate di impasto, coppe italo-geometriche, olle di impasto (fine VII secolo). La presenza di un frammento di antefissa a palmetta diritta (metà VI secolo a.C.) conferma l’uso dell’area in età arcaica. Altre fosse, lo scavo della superficie e dei pozzi hanno restituito materiali databili al più tardi tra il IV e il III sec. a.C. pertinenti ad una fase d’uso le cui strutture sono probabilmente asportate in età post-antica.
en Work to clean the walls marking the north-eastern edge of the town brought to light the north-eastern corner of a structure built of tufa blocks. This was part of the platea of a building that extended to the south. The town wall, followed for 25 m, had a cement nucleus containing large irregular fragments of tufa. It had been constructed in sections and rested directly on the yellowish pozzalana bedrock. At a distance of 12 m from the wall there was a quadrangular enclosure in _opus incertum_, without flooring, which may have been part of the intake of the canal (Alveo Marotta) which in this tract followed the line of the walls’ defensive ditch.

At circa 50 m west of the town wall the remains of pre-Roman structures and a beaten earth road surface, circa 3 m wide, were uncovered. The road was the continuation of that found further south in 1997. Along both sides of the road were the remains of the tufa foundations of at least three buildings (13x6; 5,50x6; 6,50x6 m) linked by an opening flanked by imposts built of regular tufa blocks. Inside a pit, situated at a tangent to this wall, was material datable to the first half of the 5th century B.C. A large oval pit, predating the structures, was situated between the pronao and the oikos, and cut by the latter. It contained carenated impasto cups, Italo-geometric cups and impasto jars (end of the 7th century B.C.) The presence of a fragment of antefix “a palmetto dritta” (mid 6th century B.C.) confirmed the use of the area in the archaic period. The excavation of other pits, wells and the surface produced material datable, at the latest, to between the 4th-3rd century B.C. and belonging to an occupation phase whose structures were probably removed in the post antique period.
Summary Author
Fausto Zevi
Director
Valeria Sampaolo

Media

  • Zevi 2004
    F. Zevi 2004, L’attività archeologica a Napoli e Caserta nel 2003, in Atti del XLIII Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 2003), Taranto: 853-923.

Location

Location
Capua
Easting
14.264101
Northing
41.080806