Name
Chiesa di S. Celso
Date Range
100 BC – 400
Monuments
Portico
Road

Seasons

  • AIAC_2141 - Chiesa di S. Celso - 2002
    Indagini archeologiche hanno interessato la chiesa dedicata a S. Celso, costruita sul tracciato di uno dei decumani della colonia. Sotto il piano pavimentale sono affiorati numerosi resti di murature, sia in opera reticolata sia in laterizia, relativi ad alcuni edifici e ad un portico prospettanti sul già ricordato decumano. Il portico, in laterizi, doveva essere coperto con una volta a botte; lungo la parete nord si apriva una scala, incassata tra due muri in opera reticolata, che doveva condurre al primo piano di un edificio risalente ad età augustea, distrutto per la costruzione della chiesa. Della strada è stata portata alla luce la preparazione in cementizio, in cui si è individuato un taglio ancora contenente una _fistula plumbea_, che conserva un'iscrizione, non anteriore al III secolo d.C., relativa al _vir clarissimus Acilius Glabrio_ ed alla _clarissima femina Maecia Praetextata_, verosimilmente da connettere ad un _M. Maecius Memmius Furius Baburius Caecilianus Placidus, vir clarissimus_, console ordinario nel 343 d.C. e patrono di Puteoli. A tale personaggio è da ricondurre anche un’altra _fistula_ aquaria proveniente dall'area flegrea: ci troviamo dunque di fronte ad una _gens_ che, come i _Marii_ di Ercolano, possedeva un’officina per la lavorazione del piombo. I materiali ceramici, peraltro, offrono un _terminus post quem_, indicando che l'abbandono di questo settore dell'acropoli avvenne nella seconda metà del III secolo d.C.

Media

Name
Chiesa di S. Celso
Year
2002
Summary
it Indagini archeologiche hanno interessato la chiesa dedicata a S. Celso, costruita sul tracciato di uno dei decumani della colonia. Sotto il piano pavimentale sono affiorati numerosi resti di murature, sia in opera reticolata sia in laterizia, relativi ad alcuni edifici e ad un portico prospettanti sul già ricordato decumano. Il portico, in laterizi, doveva essere coperto con una volta a botte; lungo la parete nord si apriva una scala, incassata tra due muri in opera reticolata, che doveva condurre al primo piano di un edificio risalente ad età augustea, distrutto per la costruzione della chiesa.

Della strada è stata portata alla luce la preparazione in cementizio, in cui si è individuato un taglio ancora contenente una _fistula plumbea_, che conserva un'iscrizione, non anteriore al III secolo d.C., relativa al _vir clarissimus Acilius Glabrio_ ed alla _clarissima femina Maecia Praetextata_, verosimilmente da connettere ad un _M. Maecius Memmius Furius Baburius Caecilianus Placidus, vir clarissimus_, console ordinario nel 343 d.C. e patrono di Puteoli. A tale personaggio è da ricondurre anche un’altra _fistula_ aquaria proveniente dall'area flegrea: ci troviamo dunque di fronte ad una _gens_ che, come i _Marii_ di Ercolano, possedeva un’officina per la lavorazione del piombo. I materiali ceramici, peraltro, offrono un _terminus post quem_, indicando che l'abbandono di questo settore dell'acropoli avvenne nella seconda metà del III secolo d.C.
en An archaeological investigation was made of the church dedicated to San Celso, built on the line of one of the _decumani_ of the colony. The remains of numerous walls came to light below the floor of the church. Both of _opus reticulatum_ and _opus latericius_ these walls related to a number of buildings and a portico facing onto the _decumanus_. The brick built portico must have been covered by a barrel vault. A stair opened in its north wall, inserted between two _opus reticulatum_ walls, which must have led to the first storey of a building of Augustan date, destroyed by the construction of the church.

The cement make up for the road was uncovered in which a cut was identified containing a lead _fistula_. This bore an inscription, no earlier than the 3rd century A.D., relating to the _vir clarissimus_ Acilius Glabrio and the _clarissima femina Maecia Praetextata_, probably to be linked to one _M. Maecius Memmius Furius Baburius Caecilianus Placidus, vir clarissimus_, consul in 343 A.D. and patron of Puteoli. Another _fistula aquaria_ from the Flegrean area can also be linked to this individual. Therefore, this was a _gens_ which, like the _Marii_ of _Herculaneum_, owned a workshop for lead working. Moreover, the pottery finds provided a _terminus post quem_ which indicated that this sector of the acropolis was abandoned during the second half of the 3rd century A.D.
Summary Author
Stefano De Caro

Media

  • De Caro 2003
    S. De Caro 2003, L’attività della Soprintendenza archeologica di Napoli e Caserta nel 2002, in Atti del XLII Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 2002), Taranto: 569-621.

Location

Location
Pozzuoli
Easting
14.120434
Northing
40.821193