Name
Panificio VII 2, 3.6-7
Date Range
100 BC – 79
Monuments
Workshop

Seasons

  • AIAC_3326 - Panificio VII 2, 3.6-7 - 2013
    L’obiettivo principale del progetto “ _Pistrina_ – ricerca sui panifici dell’Italia romana” è di definire, su base archeologica, la cronologia del passaggio dalla panificazione prettamente domestica a quella commerciale, seguendo le evoluzioni tecniche, in particolare quella del forno e l’organizzazione degli spazi produttivi. Dal 2012, le indagini stratigrafiche, svolte in cinque panifici durante gli anni scorsi, sono terminate. Oramai, lo scopo è di pulire ogni impianto produttivo in modo di potere completare la catalogazione delle strutture legate alla confezione del pane e di intravedere elementi di cronologia relativa pertinenti al loro sviluppo nelle case dove sono impiantate. La pulizia eseguita nel panificio VII 2, 3.6-7 ha permesso di rintracciare più fasi, di cui due sembrano legate all’esistenza di un impianto di produzione del pane. La prima fase, non datata, è stata solo intravista: un basolato, anteriore a quello in uso nel 79 e più basso rispetto ad esso. Dopo questo primo impianto, rimane incerta la permanenza del panificio. Invece, in un secondo momento dopo importanti lavori di ristrutturazione, il panificio in funzione nel 79 è stato costruito, usando forse anche il peristilio della casa come punto di lavaggio del grano prima della macinazione. Lo stato delle macine indica chiaramente che hanno subito danni riparati poco prima dell’eruzione, momento nel quale un impianto idraulico era in corso di riparazione o di installazione al livello del forno.

Media

Name
Panificio VII 2, 3.6-7
Year
2013
Summary
it L’obiettivo principale del progetto “ _Pistrina_ – ricerca sui panifici dell’Italia romana” è di definire, su base archeologica, la cronologia del passaggio dalla panificazione prettamente domestica a quella commerciale, seguendo le evoluzioni tecniche, in particolare quella del forno e l’organizzazione degli spazi produttivi.

Dal 2012, le indagini stratigrafiche, svolte in cinque panifici durante gli anni scorsi, sono terminate. Oramai, lo scopo è di pulire ogni impianto produttivo in modo di potere completare la catalogazione delle strutture legate alla confezione del pane e di intravedere elementi di cronologia relativa pertinenti al loro sviluppo nelle case dove sono impiantate.

La pulizia eseguita nel panificio VII 2, 3.6-7 ha permesso di rintracciare più fasi, di cui due sembrano legate all’esistenza di un impianto di produzione del pane. La prima fase, non datata, è stata solo intravista: un basolato, anteriore a quello in uso nel 79 e più basso rispetto ad esso. Dopo questo primo impianto, rimane incerta la permanenza del panificio. Invece, in un secondo momento dopo importanti lavori di ristrutturazione, il panificio in funzione nel 79 è stato costruito, usando forse anche il peristilio della casa come punto di lavaggio del grano prima della macinazione.

Lo stato delle macine indica chiaramente che hanno subito danni riparati poco prima dell’eruzione, momento nel quale un impianto idraulico era in corso di riparazione o di installazione al livello del forno.
en The main aim of the “_Pistrina_- bakeries in Roman Italy” project is to define, based on the archaeology, the chronology of the change from predominantly domestic bread making to commercial baking, looking at technical developments, in particular that of the oven and organisation of the productive spaces.

The excavations undertaken in five bakeries during recent years were completed in 2012. Now, the aim is to clean each productive structure in order to complete the cataloguing of the structures linked to bread making and to identify elements of relative chronology pertinent to their development in the houses in which they are situated.

The cleaning in bakery VII 2, 3.6-7 led to the identification of several phases, twp of which seem linked to the existence of a bread making structure. The first phase, undated, was only glimpsed: a basalt surface, earlier and lower than the one in use in 79 A.D. After this first structure, the continuation of the bakery remains uncertain. However, some time later following large scale restructuring, the bakery in use in 79 A.D. was built, perhaps also using the peristyle of the house as an area for washing grain before it was milled.

The state of the millstones clearly indicated that they had been damaged and repaired prior to the eruption, the moment in which the water supply system was either being repaired or installed at the level of the oven.
Summary Author
Nicolas Monteix

Media

  • Monteix et. al. 2012
    N. Monteix, S. Zanella, S. Aho, R. Macario, E. Proudfoot, « Pompéi, Pistrina. Recherches sur les boulangeries de l’Italie romaine », Chroniques des activités archéologiques de l’École française de Rome, 2012 [http://cefr.revues.org/954].
  • Monteix et al. 2012
    N. Monteix, S. Aho, L. Garnier, C. Hartz, É. Letellier, S. Zanella, 2012, Pompéi, Pistrina. Recherches sur les boulangeries de l’Italie romaine, in Chroniques des activités archéologiques de l’École française de Rome, 2012 [http://cefr.revues.org/328].
  • Monteix et al. 2011
    N. Monteix, S. Aho, A. Coutelas, L. Garnier, V. Matterne-Zeck, S. Zanella, 2011, Pompéi, Pistrina – Recherches sur les boulangeries de l’Italie romaine, in MEFRA, 123, 1,, p. 306-313 [OAI : halshs.archives-ouvertes.fr:halshs-00710220].
  • Monteix 2010
    N. Monteix, 2010, Pompéi, Pistrina – Recherches sur les boulangeries de l’Italie romaine », MEFRA, 122, 1: 275-282 [OAI : halshs.archives-ouvertes.fr:halshs-00710218].
  • Monteix 2010
    N. Monteix, 2010, Pompéi, Pistrina – Recherches sur les boulangeries de l’Italie romaine, in MEFRA, 121, 1, 2009, p. 323-335 [OAI : halshs.archives-ouvertes.fr:halshs-00710215].
  • Monteix 2009
    N. Monteix, 2009, Pompéi, recherches sur les boulangeries de l’Italie romaine, in FOLD&R, 168, 11 (http://www.fastionline.org/php/download.php?file=FOLDER-it-2009-168.pdf)

Location

Ancient Site Name
Pompeii
Location
Pompei
Easting
14.48669
Northing
40.750805