Name
Vaste, Piazza Dante
Date Range
800 BC – 650 BC
550 BC – 470 BC
350 BC – 200 BC
150 BC – 400
1200 – 1600
Monuments
Cult area
Settlement

Seasons

  • AIAC_3331 - Vaste, Piazza Dante - 1999
    Nell’abitato di Vaste, indagini archeologiche condotte nel 1994 e nel 1999, in relazione alla messa in opera della rete fognaria, hanno portato alla luce un complesso cultuale di notevole interesse, la cui principale fase di frequentazione è databile tra la fine del IV e la prima metà del III sec. a.C. Esso comprende un edificio, diviso in vari ambienti da muri a blocchi, interpretati come recinti, al cui interno erano sistemati focolari e piani di cottura. Nelle immediate vicinanze sono stati identificati tre ambienti ipogeici scavati nella roccia destinati alla deposizione delle offerte. Il centro del culto sembra rappresentato dalla cavità di dimensioni maggiori, delimitata in superficie da un recinto di blocchi. In essa era possibile scendere per compiere i riti religiosi presso un’altra fenditura, alla base della quale era posta una lastra in calcare, con foro centrale, allettata nel terreno argilloso. Un altare a blocchi è stato identificato a sud-est nel corso delle indagini del 1994. Il luogo di culto è chiuso ad ovest da un imponente muro con fondazione a grosse pietre informi, che segnava un limite già in età arcaica. Inoltre alcuni materiali databili tra la fine dell’VIII e la prima metà del VII sec. a.C. potrebbero far risalire a questo periodo una prima destinazione sacra dell’area. In età romana questo settore dell’abitato mostra profonde trasformazioni: all’interno di uno dei recinti viene sistemata un fornello e in tutta l’area sono presenti numerose buche di scarico. Sono stati riconosciuti anche immondezzai probabilmente pertinenti vicino palazzo Baronale, databili tra il XIII ed il XVII secolo.

FOLD&R

Media

Name
Vaste, Piazza Dante
Year
1999
Summary
it Nell’abitato di Vaste, indagini archeologiche condotte nel 1994 e nel 1999, in relazione alla messa in opera della rete fognaria, hanno portato alla luce un complesso cultuale di notevole interesse, la cui principale fase di frequentazione è databile tra la fine del IV e la prima metà del III sec. a.C. Esso comprende un edificio, diviso in vari ambienti da muri a blocchi, interpretati come recinti, al cui interno erano sistemati focolari e piani di cottura.

Nelle immediate vicinanze sono stati identificati tre ambienti ipogeici scavati nella roccia destinati alla deposizione delle offerte. Il centro del culto sembra rappresentato dalla cavità di dimensioni maggiori, delimitata in superficie da un recinto di blocchi. In essa era possibile scendere per compiere i riti religiosi presso un’altra fenditura, alla base della quale era posta una lastra in calcare, con foro centrale, allettata nel terreno argilloso. Un altare a blocchi è stato identificato a sud-est nel corso delle indagini del 1994.

Il luogo di culto è chiuso ad ovest da un imponente muro con fondazione a grosse pietre informi, che segnava un limite già in età arcaica. Inoltre alcuni materiali databili tra la fine dell’VIII e la prima metà del VII sec. a.C. potrebbero far risalire a questo periodo una prima destinazione sacra dell’area.

In età romana questo settore dell’abitato mostra profonde trasformazioni: all’interno di uno dei recinti viene sistemata un fornello e in tutta l’area sono presenti numerose buche di scarico.
Sono stati riconosciuti anche immondezzai probabilmente pertinenti vicino palazzo Baronale, databili tra il XIII ed il XVII secolo.
en Archaeological investigations undertaken in 1994 and 1999 during the laying of sewer pipes in the town of Vaste revealed an important sacred complex whose main phases dated to between the end of the 4th and first half of the 3rd centuries B.C. The complex was divided by stone-block walls into areas interpreted as enclosures, housing hearths and cooking surfaces.

Three underground rock-cut chambers for offerings were identified nearby. The centre of the cult site seemed to be a larger cavity, delimited on the ground above by an enclosure of stone blocks. It was possible to go down into the cavity and carryout rituals at another crevice, at the base of which was a limestone slab with a central hole, bedded in the clay terrain. In 1994, an altar of stone blocks was found to the south-east.

The cult site was closed to the west by a substantial wall with foundations of large stones that already marked a boundary in the archaic period. Some materials dating to between the end of the 8th and first half of the 7th centuries B.C. may date a first cult use of the area.

In the Roman period, this part of the town underwent radical transformation: a cooking stand was installed inside one of the enclosures and numerous middens were present across the entire area.
Rubbish-dumps probably relating to the nearby palazzo Baronale and datable to between the 13th and 17th centuries, were also identified.
Summary Author
Giovanni Mastronuzzi
Funding Body
Città di Poggiardo
Team
Archaeologist representing the Soprintendenza - Arcangelo Alessio
Pottery specialist - Valeria Melissano

FOLD&R

Media

  • Coppola 2005
    Coppola F. 2005, “Il sacrificio del cane in un centro di culto messapico: i resti faunistici provenienti dal bothros 1 di piazza Date a Vaste (LE)”, in Malerba G., Visentini P. (a cura di), Atti del 4° Convegno Nazionale di Archeozoologia (Pordenone, 13-15 novembre 2003), Pordenone: 307-314.
  • D’Andria 1997
    D’Andria F. 1997, s.v. “Vaste”, in Enciclopedia dell’Arte Antica Classica e Orientale, II s. (1971-1994), Roma: 951-954.
  • D’Andria 2002
    D’Andria F. 2002, “Greek Colonisation and Romanisation from a Native Perspective”, in P. Attema, G.-J. Burgers, E. van Joolen, M. van Leusen, B. Mater (eds.), Landscape and Settlement Dynamics in Early Italy, Proceedings of the conference (Groningen, April 13-15, 2000), BAR Intern. S. 1091: 52-59.
  • D’Andria 2010
    D’Andria F. (a cura di) 2010, Vaste, Parco dei Guerrieri, Lecce (opuscolo).
  • De Grossi Mazzorin, Solinas 2010
    De Grossi Mazzorin J., Solinas A.M. 2010, La fauna dei bothroi di Vaste e sue implicazioni cultuali, in A. Tagliacozzo, I. Fiore, S. Marconi, U. Tecchiati (a cura di), Atti del 5° Convegno Nazionale di Archeozoologia (Rovereto, 10-12 novembre 2006), Rovereto: 183-192.
  • De Grossi Mazzorin 2011
    De Grossi Mazzorin J. (a cura di), 2011, Artigiani dell’osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla preistoria al medioevo, Lecce.
  • Melissano 1995
    Melissano V. 1995, “Nuovi dati sulla topografia di Vaste”, in Studi di Antichità 8, 1: 229-258.
  • Mannino 2006
    Mannino K. 2006, Vasi attici nei contesti della Messapia, Bari.
  • Mastronuzzi 2005
    Mastronuzzi G., 2005, “L’archeologia di un luogo di culto in Messapia: Vaste - piazza Dante”, in M.L. Nava, M. Osanna (a cura di), Lo Spazio del rito. Santuari e culti in Italia meridionale tra indigeni e Greci, Atti delle Giornate di Studio (Matera, 28-29 giugno 2002), Bari: 235-247.
  • Mastronuzzi 2008
    Mastronuzzi G., 2008, “Il culto di Demetra in Messapia”, in C.A. De Stefano (a cura di), Demetra. La divinità, i santuari, il culto, la leggenda, Atti del 1° Congresso Internazionale (Enna, 1-4 luglio 2004), Pisa-Roma: 137-153.
  • Mastronuzzi 2011
    Mastronuzzi G., 2011, “La tomba del Giardino Faccenna ed altri contesti arcaici di Vaste, nella Messapia”, in Fold&r 2011-235 (http://www.fastionline.org/docs/FOLDER-it-2011-235.pdf): 1-22.
  • Mastronuzzi, Ciuchini 2011
    Mastronuzzi G., Ciuchini P., 2011, “Offerings and rituals in a Messapian holy place: Vaste, Piazza Dante (Puglia, Southern Italy)”, in World Archaeology 43:4: 676-701 (http://dx.doi.org/10.1080/00438243.2011.624773).
  • Mastronuzzi, Melissano, Carluccio 2012
    Mastronuzzi G., Melissano V., Carluccio G. 2012, s.v. “Vaste”, in Bibliografia Topografica della Colonizzazione Greca in Italia e nelle isole tirreniche XXI, Pisa - Roma - Napoli: 534-552.
  • Solinas 2008
    Solinas F., 2008, “Il Megaron delle meraviglie: culti ctoni ed offerte vegetali nell’area santuariale di Vaste-Piazza Dante (LE) nel corso del IV-III sec. a.C.”, in F. D’Andria, J. De Grossi Mazzorin, G. Fiorentino (a cura di), Uomini, piante e animali nella dimensione del sacro, Seminario di studi di Bioarcheologia (Cavallino, 28-29 giugno 2002), Bari 2008: 235-243.

Location

Ancient Site Name
Basta
Location
Vaste
Easting
18.387031
Northing
40.047088
Country
Italy
Admin Level 1
Apulia
Admin Level 2
Provincia di Lecce
Admin Level 3
Poggiardo