Name
Luciano Salzani
Organisation Name
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto

Season Team

  • AIAC_896 - Monte Postale - 2006
    I lavori di scavo in località Monte Postale sono stati effettuati all’interno dell’area di scavo del 2004 e hanno permesso il rinvenimento di reperti appartenenti sia al regno animale che vegetale: (ittioliti; coralli; denti; coproliti; gasteropodi; lamellibranchi; crostacei; tronchi e rami d’albero; alghe semi; vermi). (MiBAC)
  • AIAC_900 - Grotta Coal De La Sacheta - 2006
    Il Coal de La Sacheta (Molina, Fumane, VR) si trova sui Monti Lessini, alla testata della Valle di Molina-Fumane a circa 6000 m all’interno del Parco delle Cascate di Molina. È stata notata la presenza di una stratigrafia dei depositi accumulatisi nella zona striale della grotta. All’interno di una breccia affiorano scarti di lavorazione della selce, ossa di animali e carboni di legna. L’area in questione è già stata oggetto di scavi circa 30 anni fa, ma non è stato ancora possibile rintracciare la cui documentazione. (MiBAC)
  • AIAC_901 - Riparo Tagliente - 2006
    Only the Epigravettian levels of the deposit were investigated. Two separate areas were looked at. In the area outside the shelter the stratigraphic unit which was uncovered in 2001 was removed. This was constituted by a substantial mass of stone objects associated with faunal remains and other types of finds (a fragmentary nodule of hematite, several cobbles used as percussion tools). The stone objects were almost all the by-products of flaking, in particular the waste produced by the shaping, sizing and abandonment of flaked nodules (cores). The second excavation area was in the zone directly below the shelter’s overhang, where the medieval “break in” had destroyed most of the internal deposit. Here, research involved the upper part of the Epigravettian sequence. (MiBAC)
  • AIAC_920 - Covoli - 2006
    Il sistema carsico dei “Covoli di Velo” è formato da 3 cavità principali (Grotta Superiore, Grotta Inferiore o Grotta dell’Orso e Covolo dell’Acqua), da alcune cavità minori e da numerosi cunicoli e cavernosità i cui ingressi sono situati a breve distanza ell’alta valle del Covolo. Nel 2005 lo scavo ha interessato una piccola parte di terreno lungo la parete orientale della sala terminale della Grotta Inferiore a circa 150 m dall’ingresso. Dallo scavo stratigrafico sono stati riconosciuti 2 livelli principali: sterile quello superficiale, molto ricco di resti fossili quello sottostante. In quest’ultimo sono state individuate 5 superfici pavimentate costituite da clasti di medie dimensioni (10-15 cm.) Dall’analisi del contenuto paleontologico la quasi totalità dei reperti macroscopici può essere attribuita al genere Ursus, mentre i reperti recuperati durante le operazioni di setacciatura appartengono a resti di micromammiferi. Da segnalare la presenza di resti di giovani orsi, di età inferiore all’anno. (MiBAC)
  • AIAC_921 - Pesciara di Bolca - 2006
    I lavori di scavo in località di Pesciara hanno riportato alla luce reperti appartenenti sia al regno animale che vegetale (ittioliti, tronchi e rami di albero, alghe, crostacei, falliti). (MiBAC)
  • AIAC_932 - S. Cristina di Parona - 2005
    Il materiale rinvenuto nella grotta è culturalmente eterogeneo; si tratta di strumenti e schegge in selce, resti di pasto con grado di fossilizzazione più o meno avanzato, punte di zagaglie in osso con tracce di esposizione a fonte di calore, ceramica di impasto, tegole, ceramica invetriata, scorie di fusione, e probabili schegge di bombe. (MiBAC)