Name
Pille Matta
Date Range
400 BC – 500

Seasons

  • AIAC_110 - Pille Matta - 2000
    La necropoli è stata occasionalmente individuata nell'aprile 2000 alla periferia di Quartucciu durante lavori di sbancamento relativi ad insediamenti industriali. Con cantieri annuali sono state finora indagate oltre duecento tombe che si distribuiscono in un arco di tempo molto ampio. Solo una decina di sepolture sono però attribuibili alla più antica fase punica (IV sec. a.C.), mentre la concentrazione maggiore è compresa fra la metà del III e la metà del V sec. d.C. La tipologia funeraria, che non ha confronti puntuali, prevede la realizzazione di una o due nicchie contrapposte - ricavate sui lati lunghi di una profonda fossa rettangolare, - accuratamente chiuse da embrici posti a coltello. La fossa è poi riempita dalla terra ottenuta dallo scavo. I corredi, abbondanti nel numero, vari nella composizione, eccezionali per la qualità dei materiali per lo più integri, comprendono brocchette, piatti, lucerne, bicchieri in vetro, oggetti di corredo personale. Spesso lucerne e bicchieri sono contenuti in uno dei piatti, in una composizione che può ripetersi più volte all'interno di una stessa sepoltura. La presenza frequente di monete, che consente di datare con sufficiente sicurezza il momento della deposizione, fornisce dati di eccezionale rilevanza per la datazione dei materiali e in special modo per quella delle lucerne e delle stoviglie in sigillata, delle brocchette costolate, delle produzioni locali, consentendo di ricostruire sequenze affidabili delle diverse produzioni.

Media

Name
Pille Matta
Year
2000
Summary
it La necropoli è stata occasionalmente individuata nell'aprile 2000 alla periferia di Quartucciu durante lavori di sbancamento relativi ad insediamenti industriali. Con cantieri annuali sono state finora indagate oltre duecento tombe che si distribuiscono in un arco di tempo molto ampio. Solo una decina di sepolture sono però attribuibili alla più antica fase punica (IV sec. a.C.), mentre la concentrazione maggiore è compresa fra la metà del III e la metà del V sec. d.C.

La tipologia funeraria, che non ha confronti puntuali, prevede la realizzazione di una o due nicchie contrapposte - ricavate sui lati lunghi di una profonda fossa rettangolare, - accuratamente chiuse da embrici posti a coltello. La fossa è poi riempita dalla terra ottenuta dallo scavo. I corredi, abbondanti nel numero, vari nella composizione, eccezionali per la qualità dei materiali per lo più integri, comprendono brocchette, piatti, lucerne, bicchieri in vetro, oggetti di corredo personale.

Spesso lucerne e bicchieri sono contenuti in uno dei piatti, in una composizione che può ripetersi più volte all'interno di una stessa sepoltura. La presenza frequente di monete, che consente di datare con sufficiente sicurezza il momento della deposizione, fornisce dati di eccezionale rilevanza per la datazione dei materiali e in special modo per quella delle lucerne e delle stoviglie in sigillata, delle brocchette costolate, delle produzioni locali, consentendo di ricostruire sequenze affidabili delle diverse produzioni.
en During building work for an industrial complex in the periphery of Quartucciu a necropolis was brought to light by chance in 2000. Successive annual campaigns have permitted the discovery of over 200 tombs, distributed over a long period. Only a dozen burials can be attributed to the earliest Punic period (IVth C. b.C.), while the majority date from the middle of the third century b. C. to the middle of the fifth century A.D.

The tombs, for whose form there are no exact parallels, consist of deep rectangular trenches with one or two niches on each of the long sides, closed by imbrices placed on edge. The trenches were backfilled with the earth deriving from their excavation. Grave groups are numerous, and show variable compositions of remarkably intact material. These include small pitchers, plates, lamps, glass vessels, and personal ornaments.

Often lamps and glasses are contained in one of the plates, a composition that can be repeated several times within a single burial. The frequent presence of coins allows us to date fairly accurately the moment of the deposition, and furnishes exceptional evidence for the dating of the materials, particularly the lamps, the italic and African sigillata, and the ribbed jugs of local production. In turn, this allows us to reconstruct reliable sequences for a number of different local productions.
Funding Body
Comune di Quartucciu
Team
Anthropologist - Emanuele Pittoni
Anthropologist - Flavia Frigau
Archaeologist - Lucio Cabras
Archeologists - Studenti
Assistant - Andreina Catte
Draftsman - Marinella Olla
Field director - Donatella Salvi
Foreman - Giampietro Secci
Geologist - Pietro Matta
Technical assistant - Giuseppe Dessì

Media

  • Salvi 2002a
    D. Salvi, 2002, Recenti rinvenimenti di epoca bizantina nella Sardegna centrale e meridionale, in P. Corrias-S. Casentino (a cura di), Ai confini dell’impero. Storia, arte e archeologia della Sardegna bizantina, M&T, Cagliari: 177-181.
  • Salvi 2002b
    D. Salvi, 2002, Quartucciu, località Pill’e Matta, necropoli tardo-romana, in P.G. Spanu (a cura di), Insulae Christi. Il cristianesimo primitivo in Sardegna, Corsica e Baleari, S’Alvure, Mithos iniziative, Oristano: 473-474.
  • Salvi 2003
    D. Salvi, 2003, Bicchieri, calici e coppe nella necropoli di Pill’ ‘e Matta, in C. Piccioli-F.Sogliani (a cura di), Il vetro in Italia meridionale e insulare, Atti del Secondo Convegno Multidisciplinare, VII Giornate Nazionali di Studio Comitato Nazionale Italiano AIHV, Napoli, 5-7 dicembre, Napoli: 117-126.
  • Salvi c.s.
    D. Salvi, c.s., La datazione dei materiali: conferme e smentite dai contesti chiusi tardo-romani e altomedievali, in Forme e caratteri della presenza bizantina nel Mediterraneo occidentale: la Sardegna (secoli VI-XI), Atti del Convegno, Oristano, 22-23 marzo 2003.

Location

Location
Quartucciu
Easting
9.19601312833
Northing
39.2676321399
Country
Italy
Admin Level 1
Sardinia
Admin Level 2
Province of Cagliari
Admin Level 3
Quartucciu