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- AIAC_209
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AIAC_209 - Prato della Chiesa - 2005Nel mese di agosto 2005 è proseguito lo scavo nel riparo sottoroccia dove erano state trovate residue sepolture in grotticella datate al Bronzo Antico. Sono stati asportati completamente gli strati riferibili alle fasi più recenti di utilizzo dell’area per valutare l’effettiva esistenza di una struttura realizzata in pietre a secco collocata a metà della sezione E-W. Gli strati asportati rispettivamente ad est e ad ovest delle pietre, hanno messo in luce un allineamento di pietre (lungo circa m 1,5) che va ad appoggiarsi ad un blocco roccioso di grosse dimensioni, messo parzialmente in luce, e collocato trasversalmente alla struttura. La situazione è residuale, poiché la maggior parte del manufatto si trovava nella zona asportata dai lavori precedenti il rinvenimento. Al di sotto è stato messo in luce uno strato antropizzato con una notevole quantità di resti carboniosi che si ipotizza in fase con la struttura. In altri strati invece si hanno pochissime tracce di antropizzazione e restituiscono frammenti di ceramica grossolana databili al Bronzo Antico. Nella zona delle sepolture è stata messa in luce la struttura adiacente a quella indagata in precedenza, asportando alcuni strati costituiti da limo e clasti di piccole dimensioni. Sono state individuate alcune lenti di cenere frammiste agli strati, segno evidente di momenti diversi di accensione di focolari, da mettere probabilmente in relazione con le attività legate alla ritualità del sito. L’asportazione degli strati ha evidenziato grosse pietre collocate in modo da realizzare una delimitazione per le deposizioni. Elemento di rilievo dal punto di vista della cultura materiale è il rinvenimento di un orecchino in filo di bronzo nei pressi di una tomba e che, data la somiglianza tipologica con il braccialetto rinvenuto in essa, potrebbe far parte dello stesso corredo. (Paolo Corti)
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- Name
- Prato della Chiesa
- Year
- 2005
- Summary
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it
Nel mese di agosto 2005 è proseguito lo scavo nel riparo sottoroccia dove erano state trovate residue sepolture in grotticella datate al Bronzo Antico. Sono stati asportati completamente gli strati riferibili alle fasi più recenti di utilizzo dell’area per valutare l’effettiva esistenza di una struttura realizzata in pietre a secco collocata a metà della sezione E-W.
Gli strati asportati rispettivamente ad est e ad ovest delle pietre, hanno messo in luce un allineamento di pietre (lungo circa m 1,5) che va ad appoggiarsi ad un blocco roccioso di grosse dimensioni, messo parzialmente in luce, e collocato trasversalmente alla struttura. La situazione è residuale, poiché la maggior parte del manufatto si trovava nella zona asportata dai lavori precedenti il rinvenimento.
Al di sotto è stato messo in luce uno strato antropizzato con una notevole quantità di resti carboniosi che si ipotizza in fase con la struttura.
In altri strati invece si hanno pochissime tracce di antropizzazione e restituiscono frammenti di ceramica grossolana databili al Bronzo Antico.
Nella zona delle sepolture è stata messa in luce la struttura adiacente a quella indagata in precedenza, asportando alcuni strati costituiti da limo e clasti di piccole dimensioni. Sono state individuate alcune lenti di cenere frammiste agli strati, segno evidente di momenti diversi di accensione di focolari, da mettere probabilmente in relazione con le attività legate alla ritualità del sito.
L’asportazione degli strati ha evidenziato grosse pietre collocate in modo da realizzare una delimitazione per le deposizioni. Elemento di rilievo dal punto di vista della cultura materiale è il rinvenimento di un orecchino in filo di bronzo nei pressi di una tomba e che, data la somiglianza tipologica con il braccialetto rinvenuto in essa, potrebbe far parte dello stesso corredo. (Paolo Corti) -
en
In August 2005 excavation continued of a rock shelter where remains of burials in “a grotticella” rock-cut tombs dating to the Early Bronze Age were found. The layers relating to the latest occupation of the area were completely removed in order to check the form of a dry-stone structure placed in the middle of the E-W section.
The layers removed to the east and west of the stones revealed an alignment of stones (circa 1.50m long) which abutted a large rock, partially uncovered, and placed cross-wise to the structure. This is a residual situation as most of the structure was situated in zone that was removed by the work preceding the find.
Below this an occupation level was uncovered containing an abundance of carbonized remains which are thought to be in phase with the structure.
Other layers contained very little evidence of occupation, producing fragments of roughly made pottery datable to the Early Bronze Age.
In the area of the burials, adjacent to that investigated previously, a structure was brought to light by the removal of several layers of silt and small pieces of sandstone. A few lenses of ash mixed within the layers were identified, a sign of the use of hearths at different moments in time probably relating to ritual activities on the site.
The removal of these layers revealed a series of large stones placed in such a way as to create a boundary for the burials. An important element regarding the material culture is the find of a bronze-wire earring near a tomb which, given the typological similarity to the bracelet found in the tomb, may have been part of the same tomb group. (Paolo Corti) - Research Body
- Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia
- Funding Body
- Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Media
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Lorenzi-Corti 2003-2004J. Lorenzi, P. Corti, Ballabio (LC), località Prato della Chiesa. Sepolture dell’età del Bronzo, in NOTIZIARIO 2003-2004, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia: 27-28.
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Lorenzi-Corti 2005J. Lorenzi, P. Corti, 2005, Ballabio (LC). Località Prato della Chiesa. Struttura dell’antica età del Bronzo, in NOTIZIARIO 2005, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia: 117-118.