Name
Cattedrale
Date Range
500 – 700
1000 – 1200
1800 – 1900
Monuments
Cathedral

Seasons

  • AIAC_247 - Cattedrale - 2005
    Il museo del Duomo verrà creato nei sotterranei della Cattedrale, con un percorso che mostrerà i resti della cripta di S. Maria del Popolo (cattedrale romanica) e di cogliere le varie fasi di costruzione del complesso. Nell’area della cripta è emerso un pavimento in cocciopesto connesso a tre ambienti forse di servizio creati dopo l’abbandono della cripta, nella seconda metà del 1500, allorché la sconsacrazione della chiesa favorì l’impianto di abitazioni e botteghe nell’area. Nell’area corrispondente alla navata nord della cattedrale romanica sono stati messi in luce tre lacerti di un mosaico, resti di un pilastro trilobato di età romanica oltre ad una concentrazione di strutture sovrapposte al mosaico stesso e relative alle varie fasi di costruzione e disuso della chiesa. Appartengono alla fase più antica alcune strutture negli spazi Est e Ovest dell’area di scavo, documentabili in minima parte. Ad una seconda fase è da ascrivere una poderosa struttura, forse pertinente alla cattedrale preromanica, costruita in ciottoli di medie e piccole dimensioni e da laterizi frammentari. La fase successiva vede la costruzione della chiesa romanica (fine XI-XII secolo), pavimentata con un mosaico policromo, ora distaccato per il restauro. Si conserva un riquadro con scena allegorica di capro che frusta(?) un quadrupede legato a un bastone. Al di sotto, separato da una cornice è il secondo riquadro in cui appare la testa di un uomo con copricapo. In altri due lacerti compaiono i motivi a scala, a zigzag, treccia; al di sotto vi sono motivi floreali (e forse altre scene figurate) definiti sulla sinistra da una cornice di crustae marmoree di forma triangolare. In epoca successiva il mosaico viene obliterato con uno strato di malta e nella zona centrale tagliato da tre muri in senso Nord-Sud. In seguito vengono costruiti i muri tuttora visibili in alzato, che chiudono lo spazio a nord forse per la creazione di ambienti di servizio dopo la sconsacrazione di S. Maria del Popolo all’epoca del Cardinale Ippolito de’Rossi. Nello spazio orientale viene ricavata una tomba con copertura a botte. Al 1759 risale il pilastro posto all’estremità est dello scavo. L’ultimo intervento è quello legato alla costruzione del pilastro posto a nord-ovest (1852-1855). (R. Invernizzi - M.C. Ceriotti)

Media

Name
Cattedrale
Year
2005
Summary
it Il museo del Duomo verrà creato nei sotterranei della Cattedrale, con un percorso che mostrerà i resti della cripta di S. Maria del Popolo (cattedrale romanica) e di cogliere le varie fasi di costruzione del complesso.
Nell’area della cripta è emerso un pavimento in cocciopesto connesso a tre ambienti forse di servizio creati dopo l’abbandono della cripta, nella seconda metà del 1500, allorché la sconsacrazione della chiesa favorì l’impianto di abitazioni e botteghe nell’area.
Nell’area corrispondente alla navata nord della cattedrale romanica sono stati messi in luce tre lacerti di un mosaico, resti di un pilastro trilobato di età romanica oltre ad una concentrazione di strutture sovrapposte al mosaico stesso e relative alle varie fasi di costruzione e disuso della chiesa.
Appartengono alla fase più antica alcune strutture negli spazi Est e Ovest dell’area di scavo, documentabili in minima parte.
Ad una seconda fase è da ascrivere una poderosa struttura, forse pertinente alla cattedrale preromanica, costruita in ciottoli di medie e piccole dimensioni e da laterizi frammentari.
La fase successiva vede la costruzione della chiesa romanica (fine XI-XII secolo), pavimentata con un mosaico policromo, ora distaccato per il restauro. Si conserva un riquadro con scena allegorica di capro che frusta(?) un quadrupede legato a un bastone. Al di sotto, separato da una cornice è il secondo riquadro in cui appare la testa di un uomo con copricapo. In altri due lacerti compaiono i motivi a scala, a zigzag, treccia; al di sotto vi sono motivi floreali (e forse altre scene figurate) definiti sulla sinistra da una cornice di crustae marmoree di forma triangolare.
In epoca successiva il mosaico viene obliterato con uno strato di malta e nella zona centrale tagliato da tre muri in senso Nord-Sud. In seguito vengono costruiti i muri tuttora visibili in alzato, che chiudono lo spazio a nord forse per la creazione di ambienti di servizio dopo la sconsacrazione di S. Maria del Popolo all’epoca del Cardinale Ippolito de’Rossi.
Nello spazio orientale viene ricavata una tomba con copertura a botte. Al 1759 risale il pilastro posto all’estremità est dello scavo. L’ultimo intervento è quello legato alla costruzione del pilastro posto a nord-ovest (1852-1855). (R. Invernizzi - M.C. Ceriotti)
en The Duomo museum is to be created in the cathedral’s undercroft, with an itinerary which will show the remains of the crypt of S. Maria del Popolo (Romanesque cathedral) and the various construction phases of the complex.
In the crypt area an opus signinum pavement has emerged connected to three rooms, perhaps service areas created following the crypt’s abandonment in the second half of the 14th century, when the deconsecration of the church lead to the creation of houses and workshops in the area.
In the zone corresponding to the Romanesque cathedral’s north nave three segments of a mosaic, the remains of a trilobed pilaster of Romanesque date have been uncovered. A concentration of structures overlying the mosaic relating to the various phases of construction and abandonment of the church has also been brought to light. Several structures in the east and west areas of the excavation belong to the earliest phase, however only a minimal part can be documented.
A substantial structure constructed in small to medium sized cobbles and brick fragments, perhaps part of the pre-Romanesque cathedral, dates to the second phase.
Subsequently, the Romanesque church was built (end of the 11th-12 century), paved with a polychrome mosaic, which has been lifted for restoration. A panel with an allegorical scene of a goat whipping (?) a four-legged animal tied to a post. Below, separated by a border is a second panel in which appears the head of a man wearing a hat. In another two fragments there are graduated, zig-zag and plaited motifs; below are floral motifs (and perhaps other figured scenes) delimited on the left by a border of triangular marble crustae.
In the following period the mosaic was obliterated by a layer of mortar and the central area cut by three walls in a north-south direction. Subsequently, the walls closing the space to the north were built perhaps to create service rooms following the deconsecration of S. Maria del Popolo at the time of Cardinal Ippolito de’Rossi. These walls are still visible.
In the extreme eastern area a barrel vaulted tomb was built. The pilaster standing at the eastern end of the excavation dates to 1759. The last intervention relates to the construction of the pilaster to the north-west (1852-1855). (R. Invernizzi – M. C. Ceriotti)
Team
Archaeologist - Anna Passoni
Archaeologist - Stefano Navigato
Conservator - Ditta “Arké”
Field director - Rosanina Invernizzi

Media

  • Invernizzi-Ceriotti 2005
    R. Invernizzi, M.C. Ceriotti, 2005, Pavia. Duomo. Lavori per la realizzazione del Museo del Duomo, in NOTIZIARIO 2005, Soprintendenza Beni Archeologici della Lombardia: 207-210.

Location

Ancient Site Name
Patavium
Location
Pavia
Easting
9.15314626311
Northing
45.184821803
Country
Italy
Admin Level 1
Lombardy
Admin Level 2
Province of Pavia
Admin Level 3
Pavia