Name
Paradiso
Date Range
1300 BC – 1100 BC
Monuments
Hut

Seasons

  • AIAC_267 - Paradiso - 2002
    Nel corso del 2003, dopo una prima campagna nel 2002, l’indagine archeologica ha previsto lo studio di due settori adiacenti. Il saggio orientale ha rilevato, al di sotto dello strato di travertino che caratterizza l’area, ulteriori tracce di frequentazione antropica risalenti a una fase tarda dell’Età del Bronzo. L’indagine del 2004 ha ampliato lo scavo nel livello superiore riportando alla luce altre testimonianze antropiche, approfondite successivamente nel 2005. Lo scavo è stato volto all’esplorazione sia del livello superiore, riferibile ad una fase avanzata del Subappenninico, sia di quello inferiore, che sembra ascrivibile a un momento iniziale dello stesso periodo. Dal livello superiore provengono contenitori ceramici di grandi dimensioni ospitati in una leggera depressione forse ottenuta artificialmente. Potrebbe trattarsi di un’area aperta per attività non definibili, svolte anche con l’uso del fuoco (una struttura di combustione delimitata da pietre è stata messa in luce nel 2004), o parte di un’abitazione di grandi dimensioni, di cui non si conservano le tracce degli elementi portanti (buche di palo) o di delimitazione. Al di fuori di questa leggera depressione, il livello superiore si ritrova con lembi seguiti per una ridotta estensione verso nord- est e nord-ovest, dove il taglio di età storica sembra essere stato meno profondo. Il livello inferiore è stato indagato con 2 saggi. Le ricerche più recenti hanno ampliato l’area di indagine verso sud, dove si hanno tracce della prosecuzione dell’ampia struttura a pianta ellissoidale già in parte messa in luce. E’ stato esplorato un nuovo settore a nord-ovest dove è stato rinvenuto il deposito riferibile alla struttura ellissoidale. Si hanno tracce di un’ulteriore struttura con caratteristiche analoghe alla precedente e con estensione verso nord. Un terzo saggio è stato aperto a est della struttura principale. Le testimonianze non sono molto consistenti, ma si hanno indizi di sistemazione intenzionale dell’area per la presenza di radi ciottoli. Il quarto saggio, più a sud-est, restituisce frammenti di ceramica e manufatti in selce, sebbene manchino tracce di strutture in posto. E’ probabile che si tratti un deposito formatosi per un fenomeno di trasporto da un’area adiacente di reperti che attestano comunque una frequentazione della zona da fasi non avanzate dell’età del Bronzo. (MiBAC)

Media

Name
Paradiso
Year
2002
Summary
it Nel corso del 2003, dopo una prima campagna nel 2002, l’indagine archeologica ha previsto lo studio di due settori adiacenti. Il saggio orientale ha rilevato, al di sotto dello strato di travertino che caratterizza l’area, ulteriori tracce di frequentazione antropica risalenti a una fase tarda dell’Età del Bronzo.
L’indagine del 2004 ha ampliato lo scavo nel livello superiore riportando alla luce altre testimonianze antropiche, approfondite successivamente nel 2005. Lo scavo è stato volto all’esplorazione sia del livello superiore, riferibile ad una fase avanzata del Subappenninico, sia di quello inferiore, che sembra ascrivibile a un momento iniziale dello stesso periodo. Dal livello superiore provengono contenitori ceramici di grandi dimensioni ospitati in una leggera depressione forse ottenuta artificialmente. Potrebbe trattarsi di un’area aperta per attività non definibili, svolte anche con l’uso del fuoco (una struttura di combustione delimitata da pietre è stata messa in luce nel 2004), o parte di un’abitazione di grandi dimensioni, di cui non si conservano le tracce degli elementi portanti (buche di palo) o di delimitazione. Al di fuori di questa leggera depressione, il livello superiore si ritrova con lembi seguiti per una ridotta estensione verso nord- est e nord-ovest, dove il taglio di età storica sembra essere stato meno profondo.
Il livello inferiore è stato indagato con 2 saggi.
Le ricerche più recenti hanno ampliato l’area di indagine verso sud, dove si hanno tracce della prosecuzione dell’ampia struttura a pianta ellissoidale già in parte messa in luce. E’ stato esplorato un nuovo settore a nord-ovest dove è stato rinvenuto il deposito riferibile alla struttura ellissoidale. Si hanno tracce di un’ulteriore struttura con caratteristiche analoghe alla precedente e con estensione verso nord. Un terzo saggio è stato aperto a est della struttura principale. Le testimonianze non sono molto consistenti, ma si hanno indizi di sistemazione intenzionale dell’area per la presenza di radi ciottoli. Il quarto saggio, più a sud-est, restituisce frammenti di ceramica e manufatti in selce, sebbene manchino tracce di strutture in posto. E’ probabile che si tratti un deposito formatosi per un fenomeno di trasporto da un’area adiacente di reperti che attestano comunque una frequentazione della zona da fasi non avanzate dell’età del Bronzo. (MiBAC)
en In preparation...
Team
Archaeologist representing the Soprintendenza - Cristiana Terzani
Field director - Alberto Cazzella

Media

Location

Location
Paradiso
Easting
14.1466834487
Northing
41.5342038265